Cos’è il supporto psicologico per le persone LGBTIQA+? Un Viaggio di Crescita all

L'articolo illustra il percorso di crescita delle persone LGBTQAI+, le sfide che incontrano e il ruolo del supporto psicologico per vivere autenticamente.

19 FEB 2024 · Tempo di lettura: min.
Cos’è il supporto psicologico per le persone LGBTIQA+? Un Viaggio di Crescita all

Essere se stessi, esprimere la propria identità di genere e il proprio orientamento sessuale, vivere in armonia con i propri sentimenti e desideri, sono diritti fondamentali di ogni persona. Tuttavia, per molte persone appartenenti alla comunità LGBTQAI+ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali, asessuali e altre identità), questi diritti sono spesso negati, ostacolati o messi in discussione da una società ed una politica che non li riconosce, li discrimina o li stigmatizza.

Vivere autenticamente, quindi, può essere una sfida, un percorso di crescita personale e collettiva, che richiede coraggio, resilienza e sostegno. Un percorso che può essere facilitato dal supporto psicologico, inteso come uno spazio di ascolto, comprensione e accompagnamento, in cui la persona può esplorare e affermare la propria identità, affrontare le difficoltà, superare i traumi, rafforzare la propria autostima e il proprio benessere.

Il supporto psicologico può assumere diverse forme, a seconda delle esigenze e delle preferenze della persona. Può trattarsi di una consulenza individuale, di una terapia di coppia o familiare, di un gruppo. L'importante è che il professionista psicologo sia competente, sensibile e rispettoso delle specificità e della diversità delle persone LGBTQAI+.

Supporto psicologico per persone LGBTQAI+

Il supporto psicologico può essere utile in diverse fasi della vita di una persona LGBTQAI+, ad esempio:

  1. Nella fase di coming out, ovvero il processo di rivelazione della propria identità o del proprio orientamento a se stessi e agli altri. Questa fase può essere vissuta con ansia, paura, senso di colpa, vergogna, isolamento, ma anche con gioia, liberazione, orgoglio, appartenenza. Il professionista psicologo può aiutare la persona a gestire le proprie emozioni, a trovare le modalità e i tempi più adatti per comunicare la propria verità, a confrontarsi con le reazioni degli altri, a costruire una rete di sostegno e di affetto.
  2. Nella fase di transizione, ovvero il processo di adeguamento dell'aspetto fisico alla propria identità di genere, che può prevedere interventi medici, chirurgici, ormonali, ma anche cambiamenti di abbigliamento, di acconciatura, di nome, di documenti. Questa fase può essere vissuta con entusiasmo, speranza, soddisfazione, ma anche con dubbi, incertezze, difficoltà, ostacoli. Il supporto psicologico può aiutare la persona a chiarire i propri obiettivi, a valutare i pro e i contro delle diverse opzioni, a prepararsi agli interventi, a gestire gli effetti collaterali, a integrare i cambiamenti nella propria immagine e nella propria vita.
  3. Nella fase di relazione, ovvero il processo di costruzione e di mantenimento di legami affettivi, sessuali, amicali, familiari, sociali, con persone dello stesso o di diverso genere. Questa fase può essere vissuta con amore, passione, felicità, ma anche con conflitti, gelosie, incomprensioni, separazioni. Il supporto psicologico può aiutare la persona a sviluppare le proprie capacità relazionali, a comunicare efficacemente i propri bisogni e le proprie aspettative, a risolvere i problemi, a negoziare gli accordi, a proteggere la propria salute e quella del partner.Supporto psicologico per persone LGBTQAI+
  4. Nella fase di discriminazione, ovvero il processo di subire o assistere a episodi di violenza, aggressione, bullismo, mobbing, ostracismo, derisione, esclusione, in base alla propria identità o al proprio orientamento. Questa fase può essere vissuta con rabbia, dolore, impotenza, paura, depressione, ma anche con resistenza, solidarietà, denuncia, attivismo. Il supporto psicologico può aiutare la persona a elaborare il trauma, a difendersi, a chiedere aiuto, a ripristinare il senso di sicurezza e di fiducia, a promuovere i propri diritti e quelli della comunità.

Il ruolo dello psicologo è fondamentale anche nel supporto dei familiari o delle persone affettivamente legate alla persona che si riconosce sotto il termine ombrello LGBTQAI+.

Vivere autenticamente è un diritto e un dovere di ogni persona, che implica responsabilità, rispetto e libertà. Il supporto psicologico può rappresentare un'occasione di facilitazione, ma non di sostituzione, del proprio percorso di crescita all'interno della comunità LGBTQAI+. Una comunità che, pur nella sua varietà e complessità, condivida valori di uguaglianza, diversità, inclusione e solidarietà. In questo spazio di comprensione e rispetto, la forza di vivere appieno la propria identità può fiorire, permettendo a ogni individuo di irradiare la propria autenticità in un contesto sociale che celebra e rispetta la diversità.

E ricorda, la tua autenticità è il tuo superpotere! Affronta il mondo con la tua verità, illuminando il cammino per gli altri. Sii luce per chi ha bisogno di trovare la propria strada nell'abbracciare la diversità e nell'esprimere la propria autenticità.

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Scritto da

Dott.ssa Eleonora Ottaviani

Bibliografia

  • Rosadoni, M (2021). LGBTQIA+ e queer: definizioni, salute mentale e psicoterapia. Ipsico. https://www.ipsico.it/news/lgbtqia-e-queer-definizioni-salute-mentale-e-psicoterapia/

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