​Orientamento sessuale e identitá di genere

In questo articolo vogliamo andare a distinguere due argomenti che spesso vengono trattati come fossero uno solo.

23 MAR 2016 · Tempo di lettura: min.
​Orientamento sessuale e identitá di genere

L'argomento è molto spinoso e le posizioni sono diverse e dipendono dalle radici culturali di ognuno. L'unica cosa certa e su cui si fa spesso confusione è proprio la scissione tra i due temi: orientamento sessuale da una parte e identità di genere dall'altra. Spesso gli argomenti sono trattati come una cosa sola ma non è così.

L'orientamento sessuale definisce le preferenze in materia di sessualità e scelta del partner di ogni individuo. L'identità di genere si riferisce invece a un senso di se interno che può sentirsi più vicino ad uno o ad un altro sesso. Questa distinzione di argomenti è molto importante perché spesso si fa confusione: si può ritenere ad esempio che un uomo solo perché attratto da altri uomini, egli voglia essere in realtà una donna ma molto spesso non è cosi.

Esistono persone nate uomini che amano gli uomini ma si sentono bene col loro essere uomini e cosi lo stesso per le donne. Allo stesso modo ci possono essere donne che si sentono più vicini al genere maschile come modo di essere ma che nonostante ciò vogliano avere rapporti sessuali con uomini. Questa distinzione di tema è dal punto di vista scientifico indiscutibile. Entrando invece nei due temi le posizioni possono essere diverse e non per forza sbagliate quindi è molto importante affrontare il tema partendo dall'idea che non esista una risposta giusta.

Orientamento sessuale

Per quel che riguarda l'orientamento sessuale la mia posizione che è anche quella di molti ricercatori è quella di leggere la questione secondo quelle che sono prevalenze. Questo significa che essere omosessuale al 100% o essere etero al 100% sono cose difficili da trovare in natura ed è molto più probabile che ogni individuo abbia una inclinazione naturale verso una tendenza od un altra e basi le sue scelte su questa. Non bisogna fraintendere però: non vuol dire che siamo tutti bisessuali, vuol dire semplicemente che la scelta del partner ha a che vedere sia con la sua tendenza naturale sia con la sua scelta personale.

Una persona può aver scoperto nella vita che si trova meglio sessualmente e sentimentalmente (anche queste due cose si possono separare ma non voglio dilungarmi) con l'altro sesso e decide che i suoi rapporti li vuole avere con quel sesso ma ciò non significa che questo sia per sempre. Potrà capitare infatti di trovare una persona dello stesso sesso che per certe caratteristiche lo attrae.

Non vuol dire che si rapporterà sessualmente a lui ma cosi come non si rapporta sessualmente con tutte le persone del sesso opposto. È un po complesso ma se ci pensate è banale. Se a x piacciono le donne bionde potrebbe scegliere di stare solo con quel tipo di donna anche se trovasse donne more attraenti. Non voglio dire che questa sia l'unica teoria esatta, ma vedendola da un punto meramente scientifico funziona.

Identità di genere

Per quel che riguarda l'identità di genere la questione si complica e qui davvero voglio cercare di non offendere nessuno. Io parto dall'idea che in natura esistono 2 generi maschile e femminile con connotazioni genetiche e fisiche ben distinte. Ogni via intermedia è una eccezione genetica e come tale va trattata senza giudizio morale. Questa è una possibile visione, poi ci sono posizioni che vedono anche il genere sessuale su un continuum ma io credo che forse questo complichi le cose ma è una mia posizione.

Quindi ci sono due generi che rispondono a determinate caratteristiche. Tuttavia chi nasce in un genere per ragioni diverse può sentirsi a disagio col proprio essere donna e uomo e può provare il desiderio di cambiare. La mia posizione che è condivisa da molte ricerche, è quella per cui questo diritto a cambiare sesso sia sacrosanto e non sia per forza indice di qualche malattia mentale. L'unica cosa che penso sia bene fare per affrontare un cambiamento del genere, sia quella di inserirsi in un percorso graduale di modificazione esterna ed interna supervisionato da una equipe di professionisti che lo possa aiutare in questo cambiamento. A volte capita di fare una scelta e di voler cambiare idea a metà percorso è importante quindi che chi vuole modificare una parte fondante del se come il sesso, dia seguito in questo percorso.

Ripeto questa è una mia posizione condivisa da molti ricercatori ma non è l'unica. È importante però discutere l'argomento e per quel che riguarda la nostra associazione sullo stress questo argomento rientra in quanto questi due temi possono essere fonte di stress sia per quel che riguarda le proprie scelte che possono essere confuse sia per quel che riguarda lo stigma sociale che segue alcune scelte.

Recentemente l'ordine degli psicologi piemonte si è espresso per quel che riguarda la tanto discussa stepchild adoption. In particolare la posizione dell'ordine sottolinea come:

Non esistano ragioni scientifiche che impediscano ad un bambino di crescere in maniera sana con due persone dello stesso sesso. L'unico problema per questi bambini potrebbe essere dato dal giudizio sociale che viene dato alla coppia.

Scritto da

Dott. Stefano Bugiani

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