Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Perché proprio nessuno mi prende in considerazione a quasi 34 anni

Inviata da Laura il 5 mar 2018 Autostima

Gentilissimi Medici, sono una ragazza di quasi 34 anni e non ho nessun tipo di contatto con altri esseri umani (a parte i miei genitori, con cui ancora vivo). Non riesco a essere presa in considerazione da nessuno, nonostante cerchi di comportarmi come una persona normale. Cerco di sorridere o parlare ogni volta che mi capita di trovarmi assieme ad altra gente, ma risulto invisibile o noiosa. Ho la sensazione di dare sempre fastidio a chiunque, vorrei essere apprezzata e stimata come tantissime altri individui, ma fallisco clamorosamente. Proprio ieri ho fatto la scrutatrice in un seggio assieme assieme ad altre 5 persone, assieme a me c'erano 4 ragazzi dai 20 ai 35 anni e un signore di 51. Non sono riuscita a risultare almeno un pochino simpatica da nessuno di loro. Mi hanno emarginato completamente, non mi guardavano neanche in faccia e se facevo domande non mi rispondevano. Era come se per loro non esistessi, se mi avvicinavo cercando un contatto si spostavano, se provavo a parlare sbadigliavano e preferivano spostarsi a discorrere con altri. Sono andata al seggio per lavorare e sentirmi in compagnia, ma non ho fatto altro che aumentare la mia frustrazione. Ho addirittura pianto. Non ce la faccio più a sentirmi così sola a quasi 35 anni, vorrei per la prima volta trovare un compagno di vita e andare a vivere per conto mio, ma fallisco clamorosamente ogni volta che provo a socializzare con il prossimo. È come se avessi scritto in fronte: EVITATEMI perché tanto non servo a nulla. Questa solitudine perenne mi sta uccidendo perché va avanti da troppo tempo, è una sofferenza enorme. Cosa ho che non va rispetto ad altre persone che ricevono saluti e manifestazioni d'affetto? Anche io ho bisogno di sentirmi stimata, amata, considerata. Vorrei sparire per sempre da questo mondo.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Ciao Laura,
leggendo le tue parole mi sento di chiederti "cosa e quanto metti in gioco di te stessa all'interno di una relazione?"
Ti chiedo questo in quanto le relazioni, dalle più leggere alle più intense, necessitano per la loro realizzazione e sopravvivenza di uno scambio reciproco, ognuno deve dare necessariamente qualcosa all'altro per fare si che la relazione si instauri e resista. La relazione è di per se scambio. Per stare in una relazione occorre sempre pagare un prezzo, le relazioni infatti hanno un costo. Un costo che spesso si paga con la moneta dell'intimità e dell'autenticità. Più riusciamo a dare qualcosa di intimo ed autentico e più probabilità abbiamo di instaurare, arricchire e portare avanti una relazione. Nelle relazioni chi concede poco di se stesso solitamente riceve indietro poco.
E tu, quanto sei disposta ad investire di te stessa, della tua intimità, nella costruzione delle relazioni?

Rimango a disposizione per eventuali richieste e domande.

Un saluto.

P. salvi

Dott. Pierluigi Salvi - Associazione di Promozione Sociale LOGOS Psicologo a Empoli

146 Risposte

49 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Laura, quello che racconta potrebbe essere collegato al suo senso di autostima e, quindi, alla possibilità di essere "vista" dagli altri.
Non potendo cambiare gli altri, e vivendo in una società relativamente "indifferente" rispetto alle relazioni umane, le suggerisco di partire da sé per capire cosa fa o non fa perché lei si ritrovi a vivere sempre questa situazione.
Le garantisco che l'essere visti e considerati dagli altri dipende in larga parte da noi anche se spesso non ce ne accorgiamo.
A volte questo dipende dal desiderio , inconsapevole, di non voler stare al centro dell'attenzione o dal temere che se veniamo visti si vedranno anche i nostri "difetti". I meccanismi sono tanti in te le persone sulla terra.
Un suggerimento potrebbe essere quello di "verificare" in una relazione protetta, come quella terapeutica, quali sono le sue modalità di entrare in relazione con l'altro per studiare meglio la situazione sul campo agli occhi di un professionista e scoprire nuove modalità di contatto.
Se desidera approfondire la cosa sono a sua disposizione.
Le auguro comunque di risolvere. La necessità di costruire relazioni nutrienti con l'altro è un bisogno ed un diritto fondamentale di ogni persona. "Nessuna persona è un isola"
Un caro saluto
Dott. Roberto pugliese

Dott. Roberto Pugliese Psicologo a Roma

69 Risposte

54 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Buongiorno Laura
Il suo desiderio di avere contatti e relazioni con gli altri é assolutamente comprensibile. L’uomo é un animale sociale come disse Freud e pertanto é proprio attraverso il rapporto con l’altro che il soggetto cresce e si forma.
Mentre leggevo le sue parole mi sono chiesta come é stata la sua infanzia, se anche da bambina ha avuto le medesime insicurezze e percezioni di rifiuto da parte dell’altro o se questo é avvenuto successivamente durante l’adolescenza.

Mi sento di incoraggiare il suo desiderio di avere relazioni con gli altri intorno a lei e ritengo che potrebbe trovare aiuto in una psicoterapia focalizzata sulla sua autostima.
Un caro saluto
Dott.ssa Fabiana Nicolini

Dott.ssa Fabiana Nicolini Psicologo a Bologna

124 Risposte

42 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Autostima

Vedere più psicologi specializzati in Autostima

Altre domande su Autostima

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15450

psicologi

domande 20050

domande

Risposte 77850

Risposte