Perché sono geloso del passato sessuale della mia partner?

Inviata da Rosario il 24 lug 2014 Problemi sessuali

Gentili Dottori,
sono un uomo di 27 anni, in tutta onestà non avrei mai e poi mai pensato di chiedere un consulto di tipo psicologico, ma a quanto pare la vita ci insegna che il "mai" non esiste.
Sono felicemente fidanzato da circa 7 mesi con una ragazza bella, molto dolce e che mi comprende parecchio; erano 5 anni che non stavo bene così tanto con una persona.
A questo punto della lettura vi starete senz'altro chiedendo qual è il problema; ad essere sincero,il problema è che soffro di "gelosia retroattiva" (per usare un vostro tecnicismo) e non riesco ad uscirne in nessun modo. Non è una costante fissa nella mia mente, ma ci sono diversi momenti nell'arco della giornata che prevale tale problema, il quale mi angoscia, mi allontana sia con la mente che con il cuore da lei e ahimè mi trascina in un vortice dal quale non riesco a venirne fuori. Per non parlare della sensazione, seppur minima, di ripudio fisico verso i suoi confronti, quasi come se non fosse mia o che comunque non la sentissi mia.
Il tutto è iniziato dal fatto che ho conosciuto la mia ragazza su una pagina Facebook universitaria. Su questa pagina è presente anche il suo ex, che poi ex non lo è ,in quanto, stando a quanto dichiarato da lei e da lui, è stata solo un'uscita di sesso.
Si sono sentiti per alcuni mesi su Facebook poi si sono visti per la prima volta e un'altra volta ancora in cui è successo.
Prima che conoscessi lei e che ci uscissi avevo sospettato che tra loro ci fosse stato qualcosa. Non per altro, ma nella vita avrei dovuto essere un Ufficiale delle Forze dell'Ordine e dunque il fiuto, la capacità di indagare, la curiosità,sono tutte caratteristiche intrinseche della mia natura. Ad ogni modo, tornando ai fatti, dopo aver parlato con lei alcuni giorni, venne il momento di incontrarci, ma io ero riuscito a contattare lui, grazie ad una scusa banale relativa sempre alla pagina Facebook che ho menzionato sopra ,e
in un modo o nell'altro chiesi di lei e lui mi disse che avevano fatto solo sesso e che non stavano insieme.
Inizialmente non diedi peso alla cosa, anzi ressi il gioco in maniera scherzosa, visto che solo scherzosamente avrei potuto carpire la verità.
Dopodichè uscii con lei già sapendo tutto per filo e per segno e l'incontro andò tutto tranquillo, fu un'uscita conoscitiva, ma
entrambi avemmo un'ottima impressione l'uno dell'altro ed eravamo veramente molto, forse troppo, emozionati.
Anzi addirittura lei sin dall'inizio fu molto gelosa di me.
Passarono circa 4 giorni e lei che sapeva che conoscevo (nonostante fosse virtuale la conoscenza tra me e questo tizio) questa persona mi disse con un po' di difficoltà che lei aveva avuto una relazione sessuale con lui e io le risposi che già sapevo tutto, perché mi ero informato sul suo conto. Lei rimase un po' basita, ma la cosa si concluse lì quella sera e non ne facemmo più parola.
Peccato che covai per 2 mesi questa cosa, la quale piuttosto che affievolirsi, si accrebbe tanto da farmi esplodere in una discussione infinita, in quanto lei commentò uno stato del tizio e da lì capiì anche che, a parte il suo ex fidanzato (storia seria di 5 anni), lei i suoi ex li aveva tutti nella sua lista amici di Facebook (e ancora li ha),al contrario di me che le ho cancellate tutte a prescindere. Quindi immaginate stesso voi la situazione....
Dopo la sfuriata le cose andarono molto meglio in seguito, lei mi ama ed io anche, ma mi sono reso conto che questo problema è ricorsivo,incondizionato,irrazionale , molto complesso e radicato nella mia mente.
Vedete, a me non da fastidio dei 5 anni col suo ex fidanzato, perché lei lo amava; mi infastidisce questa particolare storia
brevissima e quella precedente (perché ce n'è anche un'altra sulla quale non ho potuto ricavare molte informazioni) uguale a questa.
Insomma, venendo al dunque, nonostante è fedele, mi ama, non mi da motivi di essere geloso, è sempre presente ed è sempre aperta
al dialogo, quando mi vengono queste "crisi",la mia considerazione di lei, i miei sentimenti, è come se mutassero profondamente.
Inizio con il considerarla una persona inaffidabile perché penso che se a questi due non li amava ed in quella lite piangendo mi disse
che "non usciva con 8 milioni di uomini e che in 28 anni aveva avuto in tutto 5 ragazzi" allora come mai ci è andata al letto per
semplice "attrazione fisica" ?? Io capisco che in questi casi vale la formula "il passato è il passato",ma qui in primis si tratta di un passato non così tanto remoto (visto che dopo 3 gg dal fatto conobbe me e dopo 15 gg ci vedemmo per la prima volta), in secundis se un domani, per motivi di lavoro, non ci vedessimo per 2-3 mesi, in virtù del concedersi solo ficamente,potrebbe,magari non al primo colpo,concedersi deliberatamente ad un altro, proprio perché riesce a discernere il "fare l'amore" con il "fare sesso".
Ammetto di aver avuto anche io due storie di sesso con due donne, ma penso che per l'uomo sia completamente diverso rispetto ad una donna.
Non per essere retrogrado, ma obiettivamente è così, è un fatto naturale.
Ho spiegato a lei in parte questo mio problema e le ho chiesto il perché lei, finita la storia con il suo ex, non avesse cercato più la persona di cui innamorarsi e quindi poi concedersi anche sessualmente,ma lei mi ha risposto che era cambiata dopo che il suo ex l'aveva tradita,si sentiva una persona fredda,razionale e priva di sentimenti.
Pertanto, credo che lei si sia voluta riprendere le proprie rivincite,scoprendo maggiormente il sesso e facendo lei il buono ed il cattivo tempo,
in quanto è come se si fosse sentita"scartata" e poi perché,stando a quanto mi disse,il suo ex era il classico "padre padrone".
Tornando a me,per concludere,questa cosa successe anche con la mia ex e anche con lei ebbi la stessa discussione e provai le stesse identiche sensazioni negative. Di conseguenza è un problema mio,perché la mia ossessione ha delle basi fortemente razionali, nonostante essa è una cosa assurda
che non ha senso poiché,pur non essendo un tradimento,io lo vivo come se lo fosse.
Talvolta invece,contrariamente a tutto ciò,penso che spesso quelle che sono sempre state "sante",che non hanno provato tutto e che quindi non sanno cosa vogliono (al contrario della mia ragazza che sa cosa vuole),forse sono quelle più predisposte a tradire nel vero senso del termine.
Però poi ritorno sui miei passi e continuo a soffrire e ad allontanarmi da lei come se fossi un'altra persona.
Ora al di là dei consigli terapeutici,per carità utilissimi al mio caso,voi al posto mio cosa fareste?
Cerchereste una persona diversa che ha avuto solo "fidanzati" nel vero senso del termine oppure sorvolereste pensando al futuro?

Confido nella vostre risposte sincere e scusatemi per la mia prolissità.

Saluti

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ciao Rosario,
è possibile che tu sia affetto da gelosia retroattiva, una patologia ossessivo-compulsiva nota anche come sindrome di Rebecca. essendo io affetto da tale sindrome posso dirti che hai tutta la mia comprensione. un consiglio che posso darti è quello di accantonare per il momento terapie psicoanalitiche, in quanto servono solo a capire le cause e non danno un aiuto per combattere e sconfiggere tale gelosia, e ordinare il libro intitolato Gelosia retroattiva maschile: conviverci, accettarla, combatterla, scritto dal professor Nizzolino Salvatore, che tratta l'argomento con schiettezza e lungimiranza. Tramite esercizi il libro ti guiderà in un percorso di riabilitazione. Da geloso retroattivo ti dico già da subito che il lavoro è duro, ma con la volontà si può riuscire.

un saluto colmo di speranza per il tuo futuro

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Rosario, forse potrebbe esserle d'aiuto capire perché questa relazione che lei descrive come appagante le faccia così paura. Forse non è abituato a "cose" belle... Oppure una relazione possibile, nel senso di fattibile la obbligherebbe a lasciare vecchie relazioni, magari edipiche, non risolte. Bonizzoni

Psicologi Low Cost Psicologo a Milano

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Gentile Rosario,
mi sembra che il problema che descrive sia di una certa entità, tale che, perdurando, potrebbe anche mettere a rischio la vostra frequentazione.
Non si tratta perciò di decidere a mio avviso una strategia di azione (lasciarsi o meno), ma di capire i meccanismi psicologici che si sono innescati e che determinano la situazione. Una volta arrivati a questo infatti sarà facile trovare la soluzione, senza mandare necessariamente all'aria un rapporto che per molti aspetti più intrinseci va bene e perciò è prezioso.
Come vede chiunque può incappare in meccanismi mentali non del tutto chiari che determinano modi di sentire e pensare e interferiscono con i nostri desideri ad un altro livello. L'unico modo di uscirne o meglio quello che dovrebbe essere il più veloce e il più indicato riguardo alla qualità dei risultati è consultare un bravo psicologo con l'indicazione di individuare e trovare soluzione ai meccanismi mentali sopra menzionati. Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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Caro Rosario,
Purtroppo la gelosia nella coppia e' un sentimento molto frequente e, a volte, totalizzante che però ci allontana dal vivere veramente la relazione. Ci rende ciechi a ciò che sta avvenendo e alle caratteristiche reali della persona che ci affianca, per portarci in un luogo tutto nostro fatto dalle nostre insicurezze che partono forse dal confronto con gli eventuali ex e forse al sentirsi da meno. Il lavoro, in questo caso, parte innanzitutto dal ritornare alla realtà della relazione
che stiamo vivendo e dall'affrontare, a volte anche con l'aiuto di uno specialista, le fragilità così da poter vivere più serenamente le nostre relazioni sentendoci liberi e dando all'altro libertà.
Un caro saluto.
Dott.ssa Mordini

Dott.ssa Serena Mordini Psicologo a Siena

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Caro Rosario, rivolgersi ad uno psicologo non è segno di debolezza o di follia, ma segno che abbiamo bisogno di aiuto. Riconoscere i propri liti può essere un punto di partenza non necessariamente un assoluto punto di arrivo.
Detto questo, non le do alcun consiglio terapeutico, come lei lo definisce, ma le suggerisco di rivolgersi ad un terapeuta che la possa aiutare ad affrontare le sue insicurezze affettive nel vivere la sua relazione d'amore, che a causa della gelosia rischia di rovinare.
Tenga presente che nessuno può vivere la vita al posto suo, farsi aiutare può significare anche imparare a fare le scelte più giuste per se è non seguite i suggerimenti degli altri.
Spero di esserle stato d'aiuto
Dott. Dario Grigoli
Pinerolo

Dario Dott. Grigoli Psicologo a Pinerolo

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