Alla scoperta di asessualità e demisessualità

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Secondo gli studi del sessuologo Anthony F. Bogaert, almeno l’1% della popolazione sarebbe asessuale.

5 apr 2017 · Tempo di lettura: min.

Asessualità e demisessualità sono orientamenti sessuali? Quali sono le differenze?

Negli ultimi anni si stanno scoprendo (e, man mano, accettando) numerose maniere di vivere la sessualità. Si sente parlare sempre più spesso di asessualità e demisessualità, ma questi termini che tipo di orientamenti indicano? Quali sono le differenze?

Essere asessuali

Come indica il termine stesso, gli asessuali sono persone che non provano attrazione sessuale per altri individui né sono interessate al sesso. Non si tratta di una scelta personale o di un disturbo a livello fisico o psicologico. Si tratterebbe di un quarto orientamento sessuale, anche se non tutti sarebbero d'accordo con questa definizione.

Secondo gli studi di Anthony F. Bogaert, sessuologo e docente presso l'Università Brock (Canada), almeno l'1% della popolazione sarebbe asessuale. Ciò non vuol dire che gli asessuali non vivano relazioni amorose o, in alcuni casi, rapporti sessuali. All'interno dell'asessualità, infatti, esistono numerose situazioni e possibilità. A differenza di ciò che si pensa normalmente gli asessuali distinguono fra orientamento sessuale e orientamento sentimentale, distinguendo l'interesse sessuale da quello puramente romantico. Proprio per questo sono state create diverse definizioni come eteroromantico, omoromantico o aromantico: nel primo caso si ha attrazione romantica verso persone del sesso opposto, nel secondo caso verso quelle dello stesso sesso e il terzo caso riguarda invece chi non ha nessun tipo di attrazione di tipo romantico.

Gli asessuali sono diversi dalle persone che scelgono il celibato o dagli antisessuali che sono totalmente ostili nei confronti del sesso. Possono avere impulsi sessuali, possono masturbarsi e avere relazioni sessuali ma non provano attrazione sessuale verso altre persone. Sappiamo cosa state pensando: sembra tutto estremamente contradditorio e senza senso! Ma cerchiamo di fare un po' più di chiarezza.

Potrebbe essere importante porre l'accento sulla differenza tra l'impulso sessuale e l'avere qualcuno che risvegli il desiderio. Non godono del sesso come tutti. Per loro l'orgasmo non è la cosa migliore del mondo. Insomma: gli asessuali possono provare l'impulso più naturale del mondo (comunemente chiamata "libido") ma non provare attrazione sessuale verso una persona.

Un orientamento che si potrebbe in una frase come: «Mi piaci, ma non sono sessualmente attratto da te».

L'amore romantico e la demisessualità

La demisessualità è una sorta di "sottocategoria" dell'asessualità. La sezione italiana di Aven (Asexual Visibility and Education Network) la definisce così:

"Una persona che prova attrazione sessuale solo verso persone con cui ha formato un legame più forte, spesso romantico. I demisessuali solitamente provano attrazione sessuale secondaria, ma non provano attrazione sessuale primaria".

I demisessuali, dunque, si riconoscono spesso come asessuali in un primo momento ma poi possono provare attrazione sessuale solamente quando hanno una connessione e provano un amore molto forte verso un'altra persona. Non si tratta dunque di un individuo che sta aspettando il momento giusto per avere relazioni sociali per convinzioni sociali, personali, morali o religiose. Al contrario, i demisessuali sentono attrazione solo nel momento in cui incontrano una persona molto affine a loro e, nel momento in cui si rompe questo legame emozionale, sparisce anche l'attrazione fisica.

Spesso per queste minoranze sessuali, come avviene nel caso dei demisessuali o degli asessuali, viene utilizzato il termine "queer" che, letteralmente, vuol dire "strano" o "bizzarro". Nonostante sia stato sempre usato in senso negativo, è stato ripreso dal collettivo LGBT per indicare tutte le altre minoranze che non rientrano nel movimento. Per questo, in alcuni casi, viene utilizzata la sigla LGTBIG (I per indicare gli intersessuali).

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in orientamento sessuale.

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Commenti 1
  • giorgia simonelli

    Leggendo quest'articolo sono riuscita ad inquadrare il mio comportamento sessuale, rispetto al quale provo delle perplessità! Sono "demisessuale"...Una persona che prova attrazione sessuale solo verso persone con cui ha formato un legame più forte, spesso romantico. Questo però mi crea problemi se non sono ricambiata allo stesso modo. Poichè il mio compagno, al contrario, si eccita di più in situazioni nuove! Che fare? Come uscirne?