Rapporto fra genitori e figli omosessuali

Il rapporto fra genitori e figli, quando c'è di mezzo il tema dell'omosessualità, è difficile da spiegare e pieno di ostacoli.

16 GEN 2014 · Tempo di lettura: min.

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Foto di br.mundopsicologos.com

Se i media hanno anche il ruolo di generare dibattiti le opinioni più controverse e difficili da interpretare sono quelle sull'omosessualità.

Impossibile negare l'influenza dei media nella vita di tutti i giorni. Gli scenari proposti dalle varie serie tv o dai film generano dibattiti sui media e in famiglia, alcuni sono disgustati, altri esaltati, altri tristi e alcuni felici, ma niente genera sentimenti tanto controversi come quando la tematica che viene fuori è quella della omosessualità.

I Film di Ozpetek in Italia

Film come quelli di Ferzan Ozpetek hanno portato questo tema potentemente alla ribalta anche nel nostro paese, basti citare Le fate ignoranti, La finestra di fronte o Mine Vaganti, dove la scoperta dell'omosessualità vissuta e nascosta genera problemi ai proteagonisti dei film.

Le domande dei genitori

In passato i genitori spesso si chiedevano cose come: dove ho sbagliato? Ma oggi l'omosessualità è più visibile e affrontata in maniera più aperta nella nostra società, il che può rendere più facile ai genitori affrontare le scelte dei propri figli, anche se si è ancora portati a essere più aperti nei confronti dei figli degli altri piuttosto che con i propri.

Grazie anche alla collaborazione dei media, alcuni fantasmi iniziano a sparire e la maggior parte delle persone iniziano a vedere le espressioni della sessualità umana in modo diverso, anche se c'è ancora una lunga strada da percorrere.

L'essere umano ha una visione binaria sul tema della sessualità

Da un punto di vista psicologico siamo abituati ad avere una visione binaria sul tema del maschile e femminile, la quale contribuisce molto a rafforzare i pregiudizi. Siamo stati creati per essere in grado di vedere solo i modelli maschili o femminili. I colori dei vestiti di maschietti e femminucce delimitano i confini molto presto. Molti genitori affrontano la scelta sessuale dei figli come una fase, una fase che sperano passi al più presto o che si trasformi tornando alla cosiddetta normalità.

Cosa fare allora? Accogliere entrambi i punti di vista

Questo breve articolo non ha la pretesa di esaurire l'argomento, che è vasto, ma solo di provare ad informare ed aiutare i genitori che non sanno come gestire questa situazione e allo stesso modo esporre le paure dei figli.Vedere il punto di vista dei genitori è importante quanto accogliere le istanze dei figli.

«In una seduta, una persona che ho assistito una volta mi disse la seguente frase: "Quando la famiglia è con te, tu affronti il mondo." Così tanto per la famiglia quanto per chi affronta la sua omosessualità il cammino non è certo facile. C'è molta difficoltà ad accettare quello che succede, estraneità rispetto ai propri desideri, a volte un'immensa sensazione di solitudine. Un'altra frase spesso ascoltata in terapia è: "Le persone si suicidano quando non sono accettate dalla famiglia"».

Credo che la famiglia sia la struttura che sostiene l'essere umano e la sua vita nella società. In natura la maggior parte dei cuccioli diventano indipendenti dalla madre abbastanza presto cosa che non si verifica con gli esseri umani.

È difficile per tutti

Vorrei concludere questo breve articolo ponendo l'attenzione sull'importanza del modo in cui si reagisce a queste situazioni. La cosa difficile a volte è capire come sia problematico per tutti i soggetti coinvolti, senza giudicare o suggerire che sia più facile o più difficile per gli uni o per gli altri. Attraverso la comprensione reciproca, il dialogo e spesso con un aiuto professionale, i fantasmi che coinvolgono queste scelte vengono rimossi. Le persone possono superare le loro paure, le loro ansie e continuare la loro vita senza sensi di colpa!

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