5 Strategie per affrontare le personalità passivo-aggressive

Come interaragire con un partner, collega o amico che tenta di manipolarvi e usa modalità passivo-aggressive?

26 FEB 2018 · Tempo di lettura: min.

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5 Strategie per affrontare le personalità passivo-aggressive
Come interagire con un partner, collega o amico che tenta di manipolarvi e usa modalità passivo-aggressive?

Piccola precisazione. Per comportamento passivo-aggressivo intendo una modalità deliberata e mascherata di esprimere sentimenti di rabbia nascosta (Long, Long e Whitson, 2008). Tale comportamento può essere esercitato da chiunque abbia intenzione di ottenere dei vantaggi.

Tra le modalità più usate dalle personalità passivo-aggressive: Silenzi camuffati di disapprovazione, comportamento scontroso.

Nella maggior parte dei casi è bene riconoscere questi comportamenti e lasciarli lì " in mano" a chi li fa.

Questa è la strategia migliore: Ignorare il cattivo comportamento facendo finta di non averlo notato.

Non è sempre possibile dribblare questi attacchi e spesso è necessario un confronto diretto per far fronte a frecciatine sarcastiche, complimenti ambigui o gesti di finto interesse.

Nella peggiore delle ipotesi potrebbero rivolgersi a voi solo per ottenere delle reazioni scontrose o istigare dubbi e incertezze.

Oggi ci occuperemo di questo: Come gestire queste interazioni.

La premessa è la seguente. Se avete un vago sentore di manipolazione, di ambiguità nelle parole del vostro interlocutore o se iniziate a sentire "puzza" di fregatura beh… FIDATEVI DELLA VOSTRA PANCIA, del vostro sentire. Probabilmente chi avete davanti sta davvero utilizzando delle strategie passivo-aggressive.

Ecco 5 strategie che potete utilizzare una di seguito all'altra.

  • Sostenere il contatto. Le espressioni di ostilità aperta hanno come punto cardine il voler incontrare l'altro, frontalmente e in maniera chiara. Nel caso di un comportamento passivo aggressivo, l'espressione della rabbia non è eterodiretta, cioè diretta verso l'interlocutore e il contatto viene interrotto. Spesso l'interlocutore inizierà a guardare per terra, a evitare il vostro sguardo e il contatto diretto con voi. Mantenere un contatto visivo fisso sull'altro può spesso scoraggiarlo dal proseguire, lasciandogli intendere che tu sai chiaramente cosa sta succedendo.
  • Evitare lo scontro diretto. L'altro persevera nel suo intento, sperando che voi lasciate andare la vostra rabbia. In questa fase risulta fondamentale regolare le proprie emozioni: non reprimete la vostra rabbia ( utile per combattere) ma non lasciatela andare in modo discontrollato (così vincerebbe lui). Insomma, un buon mix. Una tecnica efficace consiste nel dare una seconda chance, concedere all'altro il beneficio del dubbio rispondendo alla sua affermazione come se non avesse doppi fini.
  • Se il vostro interlocutore continua sulla sua strada, cercando di provocare in voi una reazione sgradevole, potete dare un colpo di avvertimento. Frasi come " non so perché mi dici questo,ma…" o " di sicuro per te è importante, ma non so aiutarti di preciso…" oppure " ho ben capito cosa vuoi dire,ma…" possono aiutare a gestire l'insistenza della persona passivo-aggressiva.
  • Adesso è il tempo di mostrare i denti e sfidare apertamente la persona. Puoi ricorrere a una strategia di Metacomunicazione, utilizzare un commento, una valutazione o un giudizio rispetto al senso complessivo della sua frase. La sfida è una sfida alla chiarezza. " cosa vuoi dire davvero?! Dove vuoi andare a parare? Hai mostrato un atteggiamento poco chiaro fin dall'inizio! Parla chiaramente!" IMPORTANTE: la sfida si poggia sulla aggressività, sulla volontà di colpire l'altro. Il contatto oculare diretto risulta fondamentale.
  • Ultima strategia: se la persona persevera nel suo intento di ferirti perché continuare ad ascoltarla? Potete andarvene, lasciando l'altro lì, utilizzando delle modalità cordiali. In fin dei conti, non sei tenuto a dare spiegazioni a persone che intendono solo provocarti una reazione sgradevole.

Nelle relazioni di coppia queste strategie sono molto utili e potrebbero aiutarti a rompere dei copioni sgradevoli e comunicare efficacemente con il partner.

un saluto

Iacopo Pierotti


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Scritto da

Dott. Iacopo Pierotti Psicologo Psicoterapeuta

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