La forza delle parole.

E' incredibile quanto le parole possano interferire nella nostra vita. Hanno il potere di evocare immagini mentali cariche di emozioni. Alimentano, inoltre, convinzioni limitanti o potenzian

29 GEN 2018 · Tempo di lettura: min.

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La forza delle parole.

Alcune semplici parole che usiamo tutti i giorni possono avere un forte impatto nei nostri processi mentali e di conseguenza nelle azioni che compiamo. Pensiamo, ad esempio, al vocabolo "ormai": esso ha la potenza di un enorme macigno di marmo, la straordinaria capacità di bloccare specifici aspetti della nostra personalità ed alcune attività che svolgiamo.

In che modo una semplice parola può giocare un ruolo così importante?

La parola "ormai" va ad alimentare quelle che in psicologia sono chiamate convinzioni limitanti, pensieri autobloccanti che vanno a dare manforte al nostro sabotatore interiore.

Quest'ultimo ha l'obiettivo di boicottare la nostra azione intraprendente, trovando molteplici pretesti pur di arrestare il raggiungimento di un obiettivo.

Abbiamo tutti un dialogo interno che accompagna la nostra giornata dandole una precisa direzione. E' proprio all'interno di esso che si instaurano le convinzioni limitanti.

"Ormai non c'è più niente da fare". Questa frase diventa un muro invalicabile che si insinua nei nostri pensieri e di conseguenza riduce notevolmente la nostra motivazione.

L'effetto di tale convinzione può durare per lunghi periodi e talvolta per tutta la vita.

Possiamo paragonare questa frase ad una sorta di freno a mano tirato: non possiamo andare avanti e l'ostacolo è proprio costituito le nostre convinzioni limitanti.

Come possiamo reagire a questo meccanismo perverso che può avere ripercussioni devastanti sulla qualità della nostra vita?Sostituendo le convinzioni limitanti con quelle potenzianti.

Ad esempio dire a se stessi "Niente e nessuno può fermare la mia affermazione professionale". Focalizzandoci profondamente su questa affermazione si avvia un processo di autoregolazione che ci conduce a realizzare quella che in psicologia sociale viene chiamata "profezia che si autoadempie". Mettiamo in atto tutti quei comportamenti che conducono al raggiungimento dei nostri obiettivi.Proviamo ad immaginarci come dei guerrieri che, armati di scudo e di armi potenti, avanzano fino a raggiungere un tesoro prezioso. Quello è il nostro obiettivo.

L'immaginazione ha un ruolo fondamentale nella nostra vita. Ci permette di emozionarci ancor prima di vivere una determinata situazione, fornendoci così degli utili indicatori che guidano le nostre scelte.

Il marketing pubblicitario ha fatto propria questa teoria: lo spot di un noto prodotto utilizza, infatti, come frase di chiusura: "immagina, puoi".

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Scritto da

Dott. Andrea Pilloni

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Commenti 1
  • Renata Leonardini

    Da tempo ho eliminato la parola "ormai" dal mio vocabolario. Ho cancellato anche "spero"! Condivido totalmente questo illuminante articolo.

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