Perché mi arrabbio per i problemi e mi sento sopraffatta ?

Inviata da Marvin · 28 feb 2022 Ansia

È da quando è nata mia figlia che ha 10 mesi che ho difficoltà a reagire alle cose che mi capitano,mi sembrano più grandi di quello che sono e mi blocco davanti le cose. Non so se c’entra ciò che mi è accaduto alla sua nascita, a me sembra di aver reagito e aver superato bene tutto. Ho avuto un parto difficile dove mi hanno operato d’urgenza e dove hanno operato anche lei, è nata con una piccola malformazione però la cosa si è risolta, ora non ha più problemi e sta bene però è stata una cosa lunga e dolorosa all’inizio. Inoltre sono una persona che si da sempre molto da fare, più interessi e progetti di lavoro. Le cose stressanti sono state tante anche perché ho avuto anche dei problemi con la mia famiglia per fortuna risolti che per un periodo non mi hanno fatto stare tranquilla ma ora nn più. È proprio perché ho sempre qualcosa di imprevisto da gestire io ho difficoltà a prendere bene gli imprevisti. Se un tempo nn ci pensavo e andavo avanti ora magari per una cosa banale mi arrabbio o mi viene da piangere.

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Miglior risposta 1 MAR 2022

Cara Marvin,
descrive un periodo con diversi fattori di stress importanti, inoltre ha avuto una figlia solo 10 mesi fa, evento che porta con se numerosi e significativi cambiamenti psicologici e di vita. Quando reagiamo diversamente dal nostro “solito” agli accadimenti, o in maniera apparentemente spropositata, ci sentiamo più vulnerabili ed esposti ed il nostro sistema è esausto, troppo carico emotivamente. È probabile che ciò che ha vissuto ha lasciato un segno importante che ancora oggi ha effetti. L’ imprevedibilità è una cosa che spaventa, ancor di più se ne si è stati “vittima” negativamente.
È necessario intraprendere un percorso mirato che la aiuti a comprendere meglio il nesso causale che mette in relazione eventi, situazioni, pensieri, emozioni e comportamenti per poi lavorarci sopra. Questo può aiutarla a sviluppare strategie funzionali per gestire e fronteggiare le difficoltà e regolare le reazioni…
Resto a sua disposizione e le auguro il meglio!
Una buona giornata,
Dr.ssa Annalisa Signorelli, sedute anche online

Dott.ssa Annalisa Signorelli Psicologo a Belvedere Marittimo

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25 MAR 2022

Gentile utente,
le dinamiche qui descritte attengono alla sfera del controllo mi sembra di capire e alla gestione delle emozioni.
Un supporto psicologico in grado di orientare la sua domanda potrebbe sicuramente esserle utile.

Cordialmente,
Studio Associato Dott. Diego Ferrara Dott.ssa Sonia Simeoli

Dott. Ferrara Dott.ssa Simeoli Psicologo a Quarto

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2 MAR 2022

Gentile Marvin, descrive delle situazioni molto complicate, come se fossero cose banali e prive di importanza. La nascita di un figlio è di per sé un momento particolarmente delicato, pertanto la neo mamma ha bisogno di avere intorno a sé un ambiente familiare molto supportivo e amorevole per far fronte alle ansie e le preoccupazioni che l'evento stesso determina. Riferisce di aver avuto un parto complicato e che anche la sua bambina è stata operata poco dopo la nascita; riferisce inoltre che ci sono stati dei problemi nella sua famiglia....non le sembra di chiedere un po' troppo a sé stessa e di sottovalutare un pochino la portata degli eventi che si sono verificati? A me sembra di sì. Le suggerisco di non essere troppo intransigente con sé stessa facendosi carico di troppi impegni e di chiedere aiuto ai suoi familiari e al suo compagno, se già non l'ha fatto. Le consiglio inoltre un percorso psicologico per affrontare al meglio questa nuova fase della sua vita, per il bene suo e della sua bambina. Resto a disposizione per ulteriori consigli e le faccio tantissimi auguri. Dott.ssa Daniela Noccioli

Dottoressa Daniela Noccioli Psicologo a Cascina

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2 MAR 2022

Gentile Marvin,
le passate esperienze traumatiche di un parto difficile ( complicato da preoccupazioni per la sua bambina) e di problemi familiari possono averla sensibilizzata agli imprevisti e alle difficoltà tanto da farla oggi reagire a questi eventi in maniera non funzionale con rabbia e/o pianto.
Pertanto è consigliabile elaborare pienamente questi vissuti dolorosi con l'aiuto di un terapeuta preferibilmente cognitivo-comportamentale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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2 MAR 2022

Buongiorno Marvin. La nascita di una figlia comporta stravolgimenti importanti nella vita di una persona, sotto ogni aspetto. In particolare, la figura della madre è coinvolta in prima persona nella gestazione e nel parto stesso, con picchi di stress e sbalzi ormonali che inevitabilmente ne influenzano la stabilità emotiva. Inoltre, la presenza di eventi stressanti può aver sicuramente influito sulle modalità con le quali tende ad approcciarsi ora agli imprevisti. Tuttavia, potrebbe essere utile anche indagare la natura di questi imprevisti, cercare di capire che significati lei vi attribuisce e pensare un percorso adatto alle sue specifiche necessità con un esperto. Comprendendo i significati che lei attribuisce agli eventi, si può giungere ad una comprensione maggiore del suo funzionamento in queste situazioni, attivando strategie alternative per farvi fronte.
Se lo ritenesse utile, mi rendo disponibile anche online per un percorso di questo tipo.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

Dr. Alfonso Panella Psicologo a Busto Arsizio

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1 MAR 2022

Buongiorno Marvin,

sicuramente la sua vita è cambiata in modo radicale negli ultimi tempi e questo comporta inevitabilmente anche un cambiamento in Lei.
La nascita di una figlia è un evento di una carica emotiva molto rilevante di per sé, nel suo caso, poi, complicato dalle problematiche a cui accennava.
Credo che stia affrontando una sorta di ridefinizione della Marvin che era e questo le costerà sicuramente molta fatica e un dispendioso accumulo emotivo che la porta, appunto, ad arrabbiarsi o a piangere anche per le cose che percepisce come "banali".
Se avesse bisogno di approfondire, non esisti a contattarmi.

Dott.ssa Federica Ambesi Psicologo a Torino

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1 MAR 2022

Buongiorno,

Lei è molto precisa nel definire un prima e un dopo della sua difficoltà. La situazione che ha affrontato, gli eventi stressanti ai quali ha dovuto far fronte, li ha descritti nel nome dell'urgenza e dell'imprevisto. Ma di fronte a quello che ci si augura non debba mai accadere, lei ha reagito bene e ha affrontato un reale terribile. Questo reale però è tornato in un momento in cui forse può affrontarlo ed elaborarlo senza l'urgenza che si verificava nel momento del parto: se prima era il momento di reagire, ora è il tempo di elaborare per non far tornare la rabbia e la difficoltà a scoppio ritardato!

Angela Ciervo Psicologo a Bologna

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1 MAR 2022

Buongiorno Marvin,
le cose di cui racconta sono tante e riguardano davvero molti aspetti della sua vita, sia personali che relazionali. La nascita di un figlio è di per sè un momento molto delicato che comporta moltissimi cambiamenti, inoltre vivere un momento già così emotivamente carico in modo traumatico è davvero complesso. Ritengo che sia importante che lei possa condividere questa esperienza con un professionista che le permetta di elaborare quanto successo e di gestire le emozioni che sta vivendo. Resto a disposizione per un consulto, anche online. Un saluto, Dott.ssa Rachele Broggi

Dott.ssa Rachele Broggi Psicologo a Varese

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1 MAR 2022

Buongiorno Marvin,
La sua domanda è carica di troppe fatiche da gestire o da gestire. Piangere e provare rabbia per il momento sono le sue risposte elettive ma probabilmente non adattive, si faccia aiutare da un esperto/a per (con) dividere questo carico e non rimanere intrappolata in questa rabbia.
Un saluto.
Dott.ssa Claudia Tedde

Dott.ssa Claudia Tedde Psicologo a Cagliari

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1 MAR 2022

Buongiorno Marvin,
è probabile che la gestazione e le operazioni di urgenza le abbiano lasciato un trauma che la condiziona nel momento presente assumendo un comportamento di generale agitazione.
Le suggerisco di farsi seguire da un terapeuta EMDR che possa aiutarla a mandare in risoluzione queste esperienze che hanno avuto un forte impatto in lei.
Resto a disposizione e le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

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1 MAR 2022

Cara,

probabilmente fra la piccola malformazione di sua figlia, la quale da quel periodo difficile le sarà parsa più vulnerabile e fragile, unitamente ai problemi familiari che sarebbero da approfondire, per quanto risolti, lei sta provando un forte stress.
A questo proposito, la invito a intraprendere un percorso psicologico per elaborare, risignificare e ridimensionare gli eventi e le emozioni che sta sperimentando attualmente.
A questo proposito, sono a sua completa disposizione, anche online.

Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

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1 MAR 2022

Marvin cara,
lascia che ti dica quanto abbia provato un'intima ammirazione per la donna che quì, con queste parole emerge. Hai detto così poco di te, ma hai fatto cenno ad eventi di portata psicologica davvero notevole: un parto vissuto con sofferenza, complicazioni e ansia è qualcosa che si iscrive nel corpo e nella memoria di una madre, inevitabilmente. Anche se senti di aver elaborato questo evento ed esser andata oltre, la rabbia e l'angosciante diffusione di questo sentimento ti comunicano un dolore irrisolto. La rabbia è un'emozione sentinella.. come una spia che ti rimanda ad un perdono che non ti sei data e non hai dato. C'è poi la questione della tua famiglia, che se anche ora non vede criticità e conflitti, è legata ad un periodo in cui la tua tranquillità è stata minacciata e alterata. Credo che anche quì, nella dimensione degli affetti cari, vi sia sedimentata una sofferenza che non elaborata, alimenta questa irascibilità di cui parli. Marvin, mi sento di consigliarti il prezioso confronto con uno specialista che, nello spazio della relazione terapeutica ti offra la possibilità di esprimere il tuo dolore, la tua impotenza, la tua rabbia.. in presenza di un terapeuta (vissuto come altro significativo) che nel quì ed ora dell'incontro ti permetta di far emergere i tuoi bisogni profondi. In tal modo ti concederai il permesso di elaborare la significatività delle tue esperienze personali, sperimentando forme di integrazione e reintegrazione preziose per la tua stabilità emotiva e autorealizzazione.
Io se vorrai, sono quì a tua disposizione anche online.
Ti abbraccio, un caro saluto.
Dott.ssa Guercioni Clarissa

Dott.ssa Clarissa Guercioni Psicologo a San Benedetto del Tronto

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1 MAR 2022

Salve Marvin, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.

Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Anonimo-181068 Psicologo a Roma

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