Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Non sopporto e non mi fido dei miei suoceri

Inviata da Elisa · 3 giu 2019 Terapia familiare

Salve, conosco i miei suoceri da 15 anni circa all'inizio mi sembrava una famiglia come tante quella di mio marito ma con gli anni le dinamiche sono state chiare.
Mia suocera ha avuto problemi di dipendenza per circa vent'anni abbondanti quella a mio avviso era solo la punta dell'iceberg credo che abbia ancora molti problemi.
Da un lato ha questo atteggiamento di grandiosità, euforia, a tratti presuntuosa si inventa conversazioni, episodi con le altre persone mai successi e via dicendo a tratti sembra depressa, piange per nulla continua a ripetere sono stanca non ce la faccio più.
Inoltre si rivolge al marito, a mia cognata e ai miei nipoti urlando usando frasi del tipo "ti do una.fila.di sberle ti rompo tutto" parolacce e frasi aggressive la fanno da padrone anche con i miei nipoti che sono solo dei bambini.con
Sono sempre stati molto invadenti imiei suoceri hanno sempre preteso di "comandare" sulle cene del sabato i pranzi della domenica le feste e via dicendo, non hanno mai dato una.mano a mio marito e anoi ,anzi hanno sempre avuto bisogno hanno questo atteggiamento di richiamo continuo della sua.attenzione facendo le.vittime chiedendo favori,mio marito l'ho sempre visto come se non riuscisse a dire no ai suoi genitori.
i miei suoceri vorrebbero che mio marito passasse da loro ogni giorno e almeno due volte a settimana cenassimo da loro., vorrebbero essere onnipresenti nelle scelte in qualsiasi cosa ogni cosa che fai ti senti dire:" eh potevi dirmelo te lo facevo io te lo do io, io io" (mia cognata vive un rapporto di simbiosi con loro pur avendo una famiglia sembrano un unica famiglia una sorta di caln)
A me viene l'orticaria al solo pensiero, io sono sempre stata chiara voglio vivere la mia vita in libertà se ho bisogno chiedo altrimenti a più di trent'anni mi gestisco e faccio quello che voglio nel rispetto di tutti e l'unico a cui devo "rendere conto" è mio marito.
In questi anni sono andata incontro proprio per questo modo di essere a frecciatine, sempre e soltanto a me, lamentele piagnistei telefonate pseudo minatorie..
Ogni volta mio marito fa spallucce e dice và beh ci vuole pazienza..
Ora abbiamo un figlio di un mese e mezzo e la situazione mi sta pesando chiaramente contunuano a lamentarsi perché non andiamo sempre a pranzo o cena da loro, tutta la gravidanza a piangere e lamentarsi che questo nipote a differenza degli altri figli di mia.cognata non lo avrebbero cresciuto loro.
Apro una parentesi sono figlia unica orfana.di padre e mia madre non è mai stata invadente non mi ha fatto mai pesare che fosse sola che non andiamo a pranzo la domenica o andiamo da lei ogni venti giorni, anzi mi dice che è felice quando passo il tempo con mio marito e ora con mio figlio che è giusto insomma.mi rassicura.
Ho uno splendido rapporto con lei facciamo molte cose.insieme insomma come amiche però sappiamo anche stare senza vederci, e se stiamo alcuni giorni sensa vederci o non passiamo una festa insieme non ne facciamo una tragedia.
Chiaramente con mio figlio passa più tempo e io se avrò bisogno lo lascerò volentieri a lei ha sempre fatto la.tata e con i bambini è dolce ed amorevole, una marry poppins moderna.
Non posso dire altrettanto di mia suocera che a dei bambini rivolge urla minacce e brutte parole io non mi fido assolutamente e non approvo il suo modello educativo.
Purtroppo questa cosa.mi logora anche adesso che il problema non so presenta ma a me da noia anche solo che viene a trovarlo, il modo di fare anche con lui (le mette le dita in bocca, a altri atteggiamenti che.mi infastidiscono).
Ogni due giorni puntualmente vengono e nonostante sono a casa tutto il giorno si presentano la.sera all'ora di cena ho chiesto a mio marito di dirle.(perché se lo faccio io poi è permalosa e si arrabbia) se possono venire prima.perché quell'ora è scompdo per.me ma è come se lui non riuscisse a parlarci a digli di no a volte ai suoi tergiversa sempre..
Purtroppo io son oal punto che mi da noia che vengano a casa spesso mi sento soffocare, non mi fido di loro mi sento invasa, capisco che sono pur sempre i suoi genitori e mi dispiace provare certe cose ma non riesco a gestire questa situazione ho paura verranno per sempre quasi tutte le sere così chiamando cinque minuti prima e piombandosi a casa?
Saranno onnipresenti?tornerò mai a vivere la.mia vita in libertà senza che.mi chiami tre volte al giorno?
Non so cosa fare..

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentile Elisa,
lei ha reso molto bene l'idea di come può essere difficile mantenere un buon rapporto con sua suocera senza subire la sua invadenza e il suo fare poco rassicurante.
Innanzitutto dovrebbe intendersi bene con suo marito su come regolamentare le visite dei suoi genitori al neonato per modalità e tempi.
Inoltre, entrambi dovreste acquisire più assertività e strategie utili all'uopo, tramite un percorso di counseling alla coppia, in tal caso anche di modesta durata.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6787 Risposte

18967 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Elisa,

capisco la sua situazione e i sentimenti che può provare. Il periodo che segue alla nascita di un bambino è un momento delicato perché si deve costruire un nuovo rapporto con il bambino e allo stesso tempo far fronte allo stress dei cambiamenti all'interno della famiglia.
In questo senso, è di fondamentale importanza che lei e suo marito difendiate i confini del vostro nucleo familiare. Questo non vuol dire tagliare fuori i nonni ma, almeno all'inizio, è necessario stabilire dei limiti nei confronti dei suoceri invadenti.
Per fare questo è indispensabile che suo marito capisca le sue preoccupazioni e rivaluti alla luce della nascita di suo figlio le priorità: il bene primario adesso siete voi, la sua famiglia e non quella di origine.
Per gestire al meglio il rapporto con i suoceri senza inimicarseli è necessario imparare a comunicare con rispetto ma anche con fermezza i propri bisogni di autonomia e libertà, trovando dei compromessi per permettere loro di vedere il nipotino senza averli sempre in casa (stabilire ad esempio dei giorni in cui sia lei a portarlo da loro per qualche ora).

Riconosco che non sia semplice da attuare, per questo consiglio a entrambi di farvi affiancare da uno psicologo che vi guidi nel rapporto di coppia e allo stesso tempo vi insegni a comunicare in modo assertivo.
Ci sarebbe molto da dire ma resto a sua disposizione.
Un caro saluto
Dott.ssa Consuelo del Grande

Dottoressa Consuelo del Grande Psicologo a Roma

15 Risposte

8 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16100

psicologi

domande 20800

domande

Risposte 80500

Risposte