Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Problemi con i suoceri a causa dei bambini

Inviata da Francesca Drera il 4 ago 2016 Terapia familiare

Buongiorno,
sono sposata da 9 anni e ho due bambini di 5 e 1 anno.
Da sempre il rapporto coi miei suoceri è stato in salita anche grazie al fatto che vivono di fianco a noi (contro il mio volere, io avrei voluto cambiare casa prima di avere figli ma mio marito non ha mai voluto). Per non farla troppo lunga arrivo al punto. Negli utlimi tempi il mio rapporto con loro era molto migliorato, dicevo tra me e me addirittura di volergli molto bene e di sapere perfettamente che per i bambini hanno sempre fatto più loro dei miei genitori.
La scorsa settimana stavo anche cercando un piccolo viaggio da poter regalare loro, questo per dimostrare che davvero per me sono persone valide. Ma....da un certo periodo a questa parte mio figlio grande ha iniziato ad essere insopportabile. scontroso, antipatico e a tratti maleducato. Un giorno sento una litigata tra lui e il nonno e sento che mio suocero gli ha dato una sculacciata e quella che per me è stata una sberla. Al ritorno, il bambino mi racconta appunto di aver preso una sculacciata e una sberla.
Mio marito chiede spiegazioni al padre il quale risponde di aver dato solo una sculacciata e mai una sberla. Lascio correre anche se l'episodio non mi piace. L'altro giorno tornando dal lavoro trovo il nonno che sta dando dell'asino al bambino.
Due giorni fa sale il bambino e mi dice che il nonno gli ha dato due sculacciate. Il nonno nega.
Il giorno seguente dice che durante un capriccio la nonna gli ha dato due sberle. Mio marito chiama la madre poiché il bambino insisteva nel dire che era vero e che lui non è bugiardo. La madre nega a tratti poi dice: "si pero tu cosa mi hai fatto?" il che mi fa pensare che invece il fatto sia accaduto.
Ieri mio suocero aspetta al varco il figlio e ne esce una litigata accesissima in cui gli ho sentito dire che se IO non mi fido devo portare i miei figli da un'altra parte che loro li amano più di me.
Ha detto che non li hanno mai toccati, a parte qualche sculacciata (quindi perche negare l'altro giorno e far passare il bambino per bugiardo?) e che se lo fanno è perché se lo meritano e che noi siamo obbligati ad avere fiducia in loro e che se il bambino torna dicendo quelle cose non dobbiamo credergli.
Ora...al di là del fatto che è stata una sceneggiata melodrammatica come sempre fa, al di là del fatto che mi sono sentita tirata in causa senza che a me nessuno abbia detto niente in faccia, al di là del fatto che mi sono sentita tradita da mio marito che ha approfittato dell'occasione per dire ai suoi che io in diversi episodi ho detto di aver visto i nonni dare dolci fuori orario o portar fuori i bambini quando magari gli avevamo detto di no perché raffreddati, mettendomi cosi in cattiva luce verso due persone che già mal mi sopportano (tra l'altro io non l'avevo detto come rimprovero ma stavo dicendo a mio marito che conosco donne che dicono ai nonni cosa i bimbi devono mangiare, come si devono vestire, quando devono dormire ecc ecc e che io non ho mai fatto nulla di tutto ciò anche quando li vedo magari col biscotto a tavola o fuori col raffreddore e lui si è rigirato la frittata), mi chiedo dove sia l'errore in tutto questo. MI chiedo se sia giusto credere al bambino o se sia giusto non credergli a priori come vorrebbero loro.
Mi chiedo se un nonno debba avere la facoltà di picchiare un nipote contro il mio volere e soprattutto quando il papà o la mamma sgridano il bambino e il nonno continua ad intromettersi dicendoci di lasciarlo stare se è giusto..insomma a me sembra che il nonno si senta un po' piu papà che nonno e non lo trovo giusto.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Gentilissima,
Può risolvere la situazione pagando una baby sIter che se ne prenda cura dei suoi figli, educandoli esattamente come lei desidera; con i nonni il discorso non è fattibile. In bocca al lupo, cordialmente

Dott.ssa Codruta Ileana Terbea Psicologo a Lecce

105 Risposte

186 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Francesca,
lei dice che il rapporto con i suoi suoceri è stato da sempre "in salita" per cui è probabile che, senza rendersene conto, abbia trasmesso al bambino la sua stessa ambivalenza nei loro confronti.
Da qui si comprende come possano nascere ogni tanto battibecchi tra nonni e nipote che poi regolarmente il bambino le riferisce (se non è anche lei a chiedere conto), magari amplificando i rimproveri e/o le reazioni dei nonni.
Se lei lavora e non può evitare di affidare ai suoceri il bambino per tempi prolungati (a meno di soluzioni alternative), sarebbe preferibile che si coordinasse con suo marito che meglio di lei può mediare il rapporto con i genitori.
Se però ha difficoltà ad intendersi con lui su questo punto riguardante le interazioni tra nonni e nipote può chiedergli se è d'accordo a rivolgersi ad un terapeuta dell'età evolutiva per una consulenza dal vivo, vista l'importanza della cosa per una corretta educazione del bambino.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6726 Risposte

18820 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Francesca
la sua è una storia complessa ma affatto rara.anzi. purtroppo con i suoceri un po' invadenti a mio avviso c'è poco da fare se vuole mantenere una buona relazione sia con loro che con suo marito.il consiglio di cercare di parlare è relativo nel senso che spesso è probabile che persone d'altri tempi e comunque più anziane facciano fatica a comprendere altre abitudini. Il mio consiglio è quello di limitare le discussioni prendendo in mano la situazione ovvero mettere con fermezza dei paletti tra voi famiglia e loro nonni soprattutto quando si abita così vicini. Ne parli con suo marito e cercate di trovare un punto d'incontro. I figli sono i suoi.una mamma attenta capisce fino a che punto i figli mentono.
Buona fortuna

Dott.ssa Francesca Denaro Psicologo a Prato

103 Risposte

134 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

In effetti se i nonni usano picchiare e denigrare il bambino, questo e' disastroso per la sua crescita emotiva.
La sua e' una situazione veramente difficile, in pratica la soluzione sarebbe cambiare casa, ma difficilmente suo marito accetterebbe.
Inoltre, non e' da escudere del tutto che il bambino esageri nel descrivere i maltrattamenti per sentirsi piu' protetto.
Ma un nocciolo di verita' c'è sicuramente.
Io consiglierei di riferire a suo marito quanto grave lei ritenga questa situazione, che non accettera' piu' di lasciare il bambino da solo con i nonni, e che per il bene dei figli sarebbe disposta anche ad andarsene e portarseli via.
Probabile che questo possa far "svegliare" suo marito.
Coraggio, in effetti non e' una situazione facile

Anonimo-157342 Psicologo a Montebelluna

554 Risposte

390 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Francesca,
apparentemente il rapporto con i suoceri sembra essere complicato a prescindere dalla questione dei bambini. Mi chiedo come fosse impostata la vostra vicinanza prima che arrivassero i figli. Erano persone invadenti? Avevate già avuto problemi per altre ragioni? Come aveva reagito suo marito agli attriti tra lei e la sua famiglia d'origine? Tornando al problema dei figli, ritengo che i nonni possano essere una risorsa importante nell'educazione dei bambini, ma non possono sostituirsi ai genitori. Se i metodi educativi dei suoi suoceri non le piacciono, è bene farlo presente, soprattutto al fine d'impostare un ambiente sereno ed armonico dove i ragazzi possano crescere. Le regole che si danno a casa, sarebbe bene mantenerle anche in altri ambienti, per non disorientare i bambini, e per non creare spaccature nella visione che hanno del mondo e degli affetti. Sarebbe bene per lei parlare con suo marito di questa questione, per trovare un punto di incontro. Se le problematiche dovessero mantenersi, qualche incontro di terapia di coppia potrebbe giovare alla vostra comunicazione, ed aiutarvi a trovare un accordo circa il ruolo dei nonni. Infine, per quanto riguarda le affermazioni dei figli, in linea di massima è sempre preferibile credere a ciò che ci dicono, per rafforzare in loro la fiducia nell'altro e nel loro valore. Ovviamente, lei conosce i suoi figli: sono bambini sinceri, o si lasciano scappare qualche bugia? Non esiste una soluzione a priori, è sempre bene valutare caso per caso, evitando prese di posizione in un estremo o in un altro.
Spero di esserle stata utile,
Cordiali Saluti,
Dott.ssa Valentina Cicalese, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, Civitanova Marche

Studio LeggerMente Psicologo a Civitanova Marche

57 Risposte

100 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia familiare

Vedere più psicologi specializzati in Terapia familiare

Altre domande su Terapia familiare

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20250 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15900

psicologi

domande 20250

domande

Risposte 80000

Risposte