Non so scegliere, non so cosa mi piace né cosa voglio dalla vita

Inviata da Serena · 2 mag 2022 Autorealizzazione e orientamento personale

Mi sento inutile, non so cosa fare per il mio futuro e non sopporto più questo malessere.
Scrivo queste parole nonostante abbia portato avanti per quasi un anno un percorso psichiatrico con terapia farmacologica che, tuttavia, non mi ha restituito il benessere né la soddisfazione che andavo cercando. Credo che nemmeno il terapeuta abbia capito cosa mi serva né come aiutarmi, e io mi sento sempre più incompresa.
Chiunque mi direbbe che questi due fattori vanno ricercati dentro e non fuori di noi, tuttavia io non ho voglia di scavare dentro di me perché non mi piaccio, so che troverei tantissimi lati negativi che non farebbero che allontanarmi dal desiderio di migliorarmi.
Non riesco più a sorridere, sono solo malinconica e scontenta: sì, ho solo 23 anni ma è come se non avessi goduto appieno della mia vita finora.
Guardo con invidia i miei coetanei che ora stanno facendo carriera, chi nello studio, chi nel lavoro, mentre io sono ferma da 5 anni a passare da un'esperienza all'altra senza portare a termine nulla, interrompendo anche percorsi di un certo livello come i tirocini retribuiti, perché improvvisamente perdo l'interesse per ogni iniziativa che intraprendo e passo a un'altra, in un incessante circolo vizioso.
Non so scegliere, non so cosa mi piace né cosa voglio dalla vita. Quando mi chiedono dove mi vedo tra 5 anni, io non so cosa dire perché non riesco nemmeno a vedermi tra due settimane...
Intanto i miei amici, spesso nemmeno così brillanti o intelligenti, si laureano, mentre io ho rinunciato per ben due volte agli studi universitari e faccio molta fatica a trovare qualcuno che non richieda come requisito di assunzione una laurea triennale.
Ogni volta che provo a cercare un nuovo percorso per rimettermi a studiare, mi scontro con la mia incapacità di scegliere, con la mia apatia.
Tra poco dovrei iniziare un nuovo tirocinio, non voglio lasciare anche questo. Ma so di non riuscire mai a credere in me stessa, di non piacermi o trovare la forza di pestare gli ostacoli: quando qualcosa non va secondo i miei piani o le mie aspettative, io scappo e non guardo più indietro.
Ho bisogno d'aiuto. Voglio dare ai miei genitori un motivo per essere fieri di me, anche perché non sono mai state persone tanto ricche e se riescono a mantenermi ora potrebbero non riuscirci a lungo andare. Invece un domani, quando non ci saranno più, dovrò essermi resa autonoma: ma se non ho un titolo di studio più alto del diploma o passo di esperienza in esperienza senza farmi una carriera continuativa, come posso sperare di essere un'adulta felice e fiera di sé?
Mi scontro con un mercato del lavoro esigente, elitario nonché razzista, perché ho origini egiziane e ultimamente mi è parso di essere scartata per questo nonostante io sia italiana a tutti gli effetti. Mi scontro con la mia incapacità di fare come i miei amici e le mie amiche, ovvero rimboccarmi le maniche e iniziare a studiare sodo, ma non ho idea di cosa potrebbe piacermi studiare. Mi scontro con una situazione economica famigliare precaria che richiede il mio contributo (seppure non in modo autoritario) ma a cui io non so dare soddisfazioni concrete, perché sono in una fase di stagnazione e regressione della mia vita.
Qualcuno mi aiuti.

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Miglior risposta 4 MAG 2022

Carissima Serena

Piuttosto che concentrarsi su cosa le piace senza riuscire a trovarlo, si concentri su cosa non le piace anzitutto: così avrà già discriminato ciò in cui non dovrà impegnare risorse, energie e soprattutto tempo!

Non tutti gli approcci psicologici-psicoterapici si basano sul dover scavare dentro di sé per trovare delle risposte, anzi altri sono orientati sul presente per risolvere una fase di stallo oppure una problematica che inficia la qualità della vita a 360° nel qui e nell'ora.

Uno di questi approcci è l'approccio strategico breve, mi ha mai sentito parlare?

Qualora volesse avere maggiori informazioni in merito, mi rendo disponibile.

In bocca al lupo!

Cordialmente

Dott.ssa Annalisa Capozza - riceve ad Arezzo e on-line

Dott.ssa Annalisa Capozza Psicologo a Arezzo

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4 MAG 2022

Buongiorno Serena,
e grazie per aver condiviso questo momento della sua vita.
Da ciò che scrive traspare una sua situazione di grande smarrimento nella quale è abbastanza normale non avere voglia di "scavarsi dentro" anche se le è chiaro che essendo dentro di noi l'origine di queste sensazioni, prima o poi dovrà farlo.
La buona notizia è che può farlo anche poi, concentrandosi intanto sul qui ed ora: provi a capire cosa le piace, cosa, facendolo, la farebbe sorridere. Lasci perdere ciò che fanno gli altri e inizi a chiedersi, con molta gentilezza e senza giudizio, cosa LEI vuole.
Sperando di averle fornito uno spunto interessante,
la saluto cordialmente,
dott. Christian Padoan

Dott.Christian Padoan Psicologo a Trieste

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3 MAG 2022

Buonasera,
il suo rifiuto di scavare dentro di sé fa scoprire il suo dolore, che merita uno spazio e un tempo per essere esplorato poiché parla di sé.
Quando il dolore si fa sentire, merita di essere accolto da qualcuno che è in grado di prendersene cura.
La invito a farsi accogliere da quel qualcuno, poiché in questo modo potrà essere fiera di sé, conoscendosi e non necessariamente cercando dentro di sé, ma anche guardando fuori di sé cercando di capire chi è lei e cosa desidera per sé.
Se vuole parlarne io sono qui, disponibile anche online.
Un caro saluto.
Dott.ssa Martina Pallottini

Dott.ssa Martina Pallottini Psicologo a Fermo

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3 MAG 2022

Gentile utente,
riprendo le sue parole..."..tuttavia io non ho voglia di scavare dentro di me perché non mi piaccio, so che troverei tantissimi lati negativi che non farebbero che allontanarmi dal desiderio di migliorarmi".
Il punto è che se l'atteggiamento di partenza è questo qualsiasi lavoro lei faccia, terapeutico intendiamo, non può che risultare inefficace e deludente, generando un vissuto di malessere e disagio progressivamente sempre più grande.
E' un pò come il soggetto ansioso che ha paura di cadere e in questa paura ingestibile finisce con il buttarsi giù di sua iniziativa.
Con questo rimando vorremmo sottileare la parte attiva e responsabile che lei ha verso se stessa.
Condivideremmo inoltre, con il medico che la segue farmacologicamente il vissuto qui descritto in modo da rivedere il piano terapeutico.
tuttavia io non ho voglia di scavare dentro di me perché non mi piaccio, so che troverei tantissimi lati negativi che non farebbero che allontanarmi dal desiderio di migliorarmi.

Dott. Ferrara Dott.ssa Simeoli Psicologo a Quarto

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3 MAG 2022

Gentile Serena buongiorno, oggi sono molti i giovani che in questi anni vivono una tempesta emotiva che li blocca e li rende privi di una spinta propulsiva verso il futuro. Attraverso queste righe racconti di trovarti in questa fase della tua esistenza, nella quale ti sembra che tutti gli altri vadano avanti e tu no, che sei circondata da persone che sembra abbiano e hanno ben chiaro cosa vogliono fare e tu brancoli nel buio senza meta, allora sappi che non sei l’unica. Voglio rassicurarti su una cosa per me molto importante e sulla quale vorrei che tu riflettessi. Molteplici situazioni attuali non possono essere cambiate così come non puoi cambiare gli altri attorno a te. L’unica persona che puoi cambiare sei tu!. Punta sulla crescita personale è fondamentale alla tua età perché ti consente di migliorarti sempre di più scoprendo i tuoi punti di forza e le aree in cui puoi cambiare. Fissati gli obbiettivi che voi raggiungere, come vorresti essere nel tuo futuro? Cosa ancora puoi fare per migliorare te stessa? Rifletti sugli aspetti di te su cui vuoi puntare maggiormente. Pensa alle qualità del tuo carattere, ai tuoi punti di forza e agli aspetti personali sui quali vuoi puntare. Un altro consiglio che ti voglio dare è quello di puntare sulle amicizie in questo periodo della tua vita. Le amicizie sono fondamentali per stare bene e vivere una vita equilibrata e armoniosa. Non è tanto la numerica degli amici ma la qualità delle relazioni che fa la differenza. Resto a disposizione con affetto dott.dssa Claudia Mosneagu

Claudia Mosneagu Psicologo a Piazzola sul Brenta

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