Non so cosa voglio... lui mi piace o no?

Inviata da Roberta. 19 giu 2015 6 Risposte

Buongiorno a tutti. sto uscendo con un ragazzo da poco più di un mese, anche se ci parliamo da 4/5. sono una ragazza di 23 anni con alle spalle due relazioni abbastanza brevi. una a distanza molto intensa, ne ero innamorata, e una tranquilla conclusa ad ottobre 2013 a causa di un tradimento da parte di lui.
ho conosciuto questo ragazzo a dicembre circa, tramite un gioco online. ci scambiavano qualche messaggio fino al 21 marzo quando abbiamo iniziato a sentirci tutti i giorni. Il 13 maggio abbiamo deciso di incontrarci e da allora ci vediamo almeno una volta a settimana, di rado due causa 50 km di distanza e vari impegni. lui ha 20 anni, e non ha mai avuto esperienze di alcun tipo con una ragazza.
da un paio di settimane sono stata presa da un'angoscia inspiegabile. mai successo prima... la domanda che mi pongo in continuo è: E se non mi piacesse davvero?
ho queste continue crisi quando non siamo insieme... poi puntualmente di persona mi tranquillizzo. a luiene ho parlato, parte della mia paura è quella di farlo soffrire come ho sofferto io la prima volta. vedo da parte sua un attaccamento e un sentimento che da parte mia non c è, e l idea che possa mai esserci mi manda in paranoia e mi terrorizza. so che è presto, che aspettare e vedere come si evolve è la cosa migliore, ma se in questo tempo lui si innamorasse e io invece no? non so più cosa voglio. parlandone con mia madre, dopo una lunga discussione, secondo lei il ragazzo inesperto e più piccolo non è ciò di cui avrei bisogno. ma non penso che sia questo il problema... ho paura di sbagliare, di illuderlo e di far passare tempo inutilmente. lui è davvero perfetto. tutto ciò che una ragazza può desiderare, uno di quei ragazzi che son rari da trovare al giorno d oggi. tutto ciò che non ho avuto nelle precedenti relazioni. e allora perché questi dubbi? da dove vengono? autosuggestione o campanello d allarme?

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6 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Roberta,
    non è chiaro se avete iniziato una relazione sentimentale oppure siete ancora nella fase della conoscenza reciproca, ma quello che traspare da ciò che ha scritto è fretta, fretta di considerare questo ragazzo come un fidanzato e dunque porsi domande che hanno a che fare con la sincerità sentimentale e per di più premature. Perchè non provare semplicemente a vedere come si evolve? Senza dichiarazioni di amore eterno, fedeltà, esclusività, visto che un mese di rada frequentazione è davvero poco, anche per lui, non solo per lei.

    Saluti cari

    Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

    Pubblicato il 22 Giugno 2015

    Logo Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta

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    • Gentile dottoressa Ceccucci, la ringrazio del parere ma se fino ad ora mi era sparita l ansia la sua risposta mi ha messo leggermente in agitazione di nuovo.

      Come ha ben detto lei so cosa significa soffrire per amore ed è mia premura evitare di esserne la causa specie per questo ragazzo a cui tengo davvero. come dice lei io non sono innamorata, questo è vero. Ma penso sia anche sbagliato consigliarmi di agire subito sull onda di questè emozioni confuse. penso che l amore non esista in una sola forma, può essere passionale e travolgente e spegnersi in breve tempo o magari rassicurante e duraturo.

      lo spero... fatto è che io con questo ragazzo sto bene, riesco a essere me stessa come mai mi era successo. per ora non me la sento di chiudere solo per un timore... è da martedì che le mie ansie si sono volati lizza te, esattamente il giorno che mi è finito il ciclo. possibile che abbia influito così tanto? o comunque mi sono calmata molto dopo i vostri pareri. ho capito quanto già scritto, che non devo avere fretta, che i sentimenti si scoprono col tempo. mi spiace solo di essere di nuovo un po' in ansia dopo l ultima risposta, é ovvio che i dubbi non passino da un giorno all altro e che possano tornare...

      Pubblicato il 27 Giugno 2015

      Roberta
    • Cara Roberta
      nel caso che la storia con questo ragazzo sia già in assetto "fidanzati" ti consiglio di allentare un attimo e fermarti a guradare dentro di te.
      Dal momento che mi sembra di capire che tu vuoi una storia seria e che sei ben consapevole di quanto si possa soffrire per una relazione, non credo sia il caso di illudere questo ragazzo che si trova alla sua prima esperienza.
      Si comprende dalla lettera che il tuo è interesse ma non innamoramento, infatti quando si è nell'innamoramento parla il cuore e la testa non domanda nulla.
      Dal tuo scritto risulta che ti fai tante tante domande (troppe?). L'innamoramento non si crea coi ragionamenti.
      Sarei molto sincera con questo ragazzo ed eviterei di iniziare o continuare storie a partire da un piccolo interesse, credo una delusione non sia la cosa che entrambe cercate...
      Un caro saluto
      Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

      Pubblicato il 23 Giugno 2015

      Logo Dott.ssa Silvana Ceccucci

      3087 Risposte

      5780 Valutazioni positive

    • intanto vi ringrazio molto delle risposte. ciò che mi destabilizzare più che mai è la mia reazione. non sono mai stata lunatica, anzi tutt altro. razionale quanto più possibile verso gli altri ma anche verso me stessa. eppure sono più di due settimane che ho crisi incontrollate di pianto. mi sveglio con l ansia di dovere a questo ragazzo qualcosa, di dover gli una risposta, di doverlo ricambiare. sabato mi sono svegliata con la convinzione di lasciarlo, ho pianto 10 min e poi sono uscita come se nulla fosse, e quelli stesso giorno ci siamo visti. io con lui sto bene, e gli parlo di tutto perché credo nella trasparenza in qualunque tipo di rapporto. ho covunque in programma di andare al consultorio perché sicuramente un parere faccia a faccia sarà più efficace, ma visto che passeranno svariati giorni ne approfitto per sentire anche i vostri... grazie ancora

      Pubblicato il 22 Giugno 2015

      Roberta
    • Salve Roberta,
      concordando con le risposte delle colleghe che mi hanno preceduta, aggiungo semplicemente che hai bisogno di assaporare quanto più possibile questo nuovo rapporto cogliendo esclusivamente i momenti positivi di quando siete insieme. Lui sta vivendo una esperienza meravigliosa e tu proietti quanto ha che fare con le tue esperienze precedenti. Anche se ti accadesse di stancarti o per qualche ragione che ora non c'è, cambiasse lui, ciò non toglie che ora tutto corrisponde al vostro comune desiderio. Per concedere meno spazio alla tua ansia, lascia il più possibile i tuoi dubbi a casa e fatti trasportare dalla tua spontaneità negli vostri incontri, magari incrementandone la frequenza. Se hai qualche dubbio da chiarire, sono a tua disposizione.
      Dott.ssa Carla Panno
      psicologa-psicoterapeuta

      Pubblicato il 23 Giugno 2015

      Logo Dott.ssa Carla Panno

      1016 Risposte

      487 Valutazioni positive

    • Ciao Roberta,
      sei giovane, se ti piace stare con lui e ci stai bene tutte queste risposte verranno con il tempo.
      Vero che ha 3 anni meno di te e forse un po' ti influenza anche l'opinione della mamma, oltre che la falsa credenza per cui in amore si da e riceve sempre in egual misura...ma ti stai perdendo il presente per un futuro che non consci e non puoi predeterminare.
      L'importante è essere sinceri, non dire cose che non si sentono o pensano, ogni esperienza ci può essere utile per maturare e crescere.
      Forse hai paura di soffrire, anche se temi di fare soffrire lui...e il fatto che non riesci a lasciati andare può essere dovuto a questo.
      Forse non hai ancora bene elaborato la chiusura della vecchia relazione, magari chiedi di vedere un collega nel consultorio della tua zona, forse avendo più tempo e mezzi a disposizione potrà aiutarti a conoscerti meglio e a capire "da dove vengono questi dubbi".

      Pubblicato il 22 Giugno 2015

      Logo Claudia Popolillo - Studio Logos

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