Ho perso per sempre me stessa

Inviata da Lylium il 20 feb 2018 Terapia di coppia

Buona sera a tutti del forum della community... vi scrivo perché mi sento persa . Vi chiedo un po’ di pazienza per leggere la mia storia, un po’ lunga. Sono una ragazza di 27 anni fidanzata da quasi 12 anni con un ragazzo di 32... dico fidanzata ma ancora non so definirmi tale perché la settimana scorsa lui mi ha scritto un messaggio dicendo che voleva rimanere solo perché non gli piaccio più come persona ma anche per altri motivi... tutto è iniziato circa due anni fa quando mi sono laureata e lui aveva trovato lavoro. Finalmente avevamo trovato il nostro equilibrio poiché tempo prima aveva deciso di lasciare il vecchio e vivevano ad alti e bassi ; a quei tempi avrei dovuto iniziare la specialistica di per se molto impegnativa ... passano i mesi e il suo nuovo lavoro lo tiene molto impegnato , con orari assurdi e naturalmente nn ha neanche il tempo per un messaggio. Io ne risento molto per questa cosa al che glielo faccio presente ma lui mi chiede pazienza perché essendo nuovo deve dimostrare di poter ottenere il lavoro . D altra parte io ero occupata con lo studio per cui non ci ho pensato più ... passa avanti il rapporto sempre tra alti e bassi e nell ottobre 2016 mi dice che è stanco di aspettarmi e che vuole sposarmi ... io la per la non sono del tutto convinta perché mi ero imposta di terminare gli studi e iniziare i preparativi ... lui mi pressa per iniziare ad aggiustare la casa ma io a qst non do cenno di entusiasmo e inizia lo stesso i lavori...a seguire nel gennaio 2017 mi ritrovo a parlare di qst situazione con un mio amico dell università che mi fa alcune domande che mi fecero risalire... “ma tu lo ami?” “Ma tu quando lo guardi negli occhi che vedi “ ma a queste domande io non seppi rispondere e li è iniziata la mia crisi ... a febbraio stemmo solo io e il mio Fid. e quella settimana mi occupavo di tutto per lui che tornava da lavoro ( mia madre era fuori per lavoro) e alla fine della settimana mi resi conto che nn era quella la vita che vlv io ... della mogliettina che ti fa trovare pronto ... io volevo laurearmi e creare qualcosa di mio ... il tutto collegato ad una futura situazione familiare con i miei tempi... qst pensiero però rimase mio ... a marzo per un esame dell università dovevamo eseguire un progetto in un altra città e quando glielo dissi nn era molto contrnto. L ultimo giorno del progetto venne anche il mio amico e li incominciai a guardarlo in modo diverso e lui faceva lo stesso con me .... tornata a casa il mio fidanzato ebbe un problema a lavoro che lo allontanò sempre di più da me quasi come se io nn esistessi più ... sempre preso dalle sue cose mentre io studiavo e trovavo piacevole messaggiare con questo mio amico ... con il tempo parlavamo molto fin quando lui mi confesso il suo interesse ... in quella situazione mi sentivo spiazzata e decisi di mettere un freno .intanto con il mio lui le cose andavano male , mai un momento per noi , solo litigi e questo mi riportò a instaurare dinuovo i rapporti con il mio vecchio amico che divennero più forti ... dentro di me qualcosa stava cambiando ma mentre lui si avvicinava di più io chiudevo per rispetto al mio ragazzo fin quando mi resi conto che gli volevo bene e non volevo distaccarmi da qst mio amico ...a giugno poi il mio ragazzo va fuori per lavoro e in quel periodo non mi manca ... glielo faccio presente ma sembra non abbia sortito nessun effetto ... una sera mi maltratta ci appiccichiamo e non lo sento per una settimana ... stavo male ma non volevo chiamarlo ... non mi piaceva la situazione. Nello stesso periodo ebbi una grave perdita che ha mi ha ulteriormente destabilizzata ma lui non era presente ... solo il mio amico e la mia amica lo erano ;mi presero e mi fecero vivere una serata spensierata... dopo pochi giorni si fece vedere con la volontà di risolvere i problemi ma io oramai avevo la testa da un altra parte... presa però dal fatto che era il grande amore della mia vita decisi di riprovare ma dentro di me sentivo che nn era la cosa giusta... quando l’ho detto al mio amico , speranzoso forse che io lo lasciassi , non L ha presa molto bene e per tutta un estate non ci siamo sentiti. Io in qst periodo stavo male pensavo al mio amico e a come L avevo in parte illuso ; la mia colpa era quella di non avere le idee chiare.in quel periodo avevo crisi di panico , malessere mattutino ,ero apatica , spenta, dormivo continuamente e avevo forti mal di testa... sentivo che stavo somatizzando tutto quello che stava succedendo.... non ero io perché io sono solare , giocherellona, mi piace molto comunicare... passa il tempo e a ottobre seguendo corsi in comune rincontro il mio amico instaurando un rapporto di amicizia ma che nn è tale. Intanto con il mio lui le cose andavano bene però io mi mostravo sempre fredda e distante anche fare L amore per me non era stimolante... non sentivo nulla... in tutto questo periodo lui inoltre ripeteva quando ci sposiamo... quando facciamo un figlio e io andavo in panico ma non so se è perché voglio finire i miei studi o avevo il mio amico per la testa. Io gli rispondevo di avere pazienza che finissi almeno L università... non l’ha presa bene . Intanto inizio a passare bei momenti con un mio amico fin quando è successo ...è da lì è iniziato il finimondo perché ho perso me stessa ... sento di aver mancato di rispetto al mio fidanzato e me stessa conscia però del fatto che volevo farlo. E dopo questo chiudo con il mio amico.In ciò mi alternavo a fasi di ansia ,sconforto e totale apatia fin quando il mio ragazzo mi messaggia dicendomi che non sopporta più la persona che sono diventata troppo presa dalle mie cose e dallo studio, che sono fredda ,che non gli chiedo mai del futuro e che vuole rimanere solo....io ho cercato di fargli capire quali erano i miei obiettivi... ma lui mi ha ribadito che vuole stare da solo. La cosa più triste è che non soffro e mi sento apatica ... so che la storia è lunga ma vi prego aiutatemi a capire in cosa sto sbagliando nn ci sto capendo più nulla... scusate errori e se non mi faccio capire ma io non ce la faccio più ...grazie del vostro aiuto

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Cara Luisa, i pezzi del puzzle sono tanti e mi sembra anche che ce ne siano anche altri. Sarebbe meglio affrontare con un terapeuta di persona questa situazione. Quello che però le voglio dire è che le emozioni ci guidano e fare scelte razionali che però non sono in linea con quello che sentiamo, di solito non porta a esiti positivi. Un caro saluto. Luisa Fossati

Dott.ssa Luisa Fossati Psicologo a Firenze

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A volte nella vita ci si aggrappa a scelte fatte in passato che si credono indissolubili .... da ciò che descrivi sembra che per te sia più importante tener fede all'idea del vostro rapporto piuttosto che accorgersi di esigenze che le tue emozioni suggeriscono. Credo che il rapporto con il tuo fidanzato sia per entrambi più un punto di riferimento che vi fornisce senso di stabilità piuttosto che l'entusiasmo di condividere la vita ... gioie e dispiaceri.
Devi chiederti se è questo che preferisci oppure se ti va di rischiare ..
Maria Rita Borrello

Punto Salute Borrello - dott.ssa Rita Borrello Psicologo a Roma

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Cara Luisa, da quello che scrivi qui sembra tu stia passando un periodo di grossi dubbi su chi sei tu e su cosa vuoi dalla vita e dalle tue relazioni. Chiedi aiuto per comprenderti di piû, ma proprio perché sei unica e non ci sono ricette precostituite su cosa uno debba fare o non fare quando ė in confusione, io ti rispondo che non posso darti delle indicazioni concrete....sembri da un lato "indifferente" per la fine della tua lunga relazione, dall'altro sconvolta perché ě finita. Da un lato presa da questo tuo amico, dall'altro molto timorosa di lasciarti andare e viverti questa nuova relazione...sembra come se ci debbano essere per te dei "modi giusti di vivere" ai quali devi per forza uniformarti, se no sei quella "sbagliata" o problematica. Probabilmente, tu e il tuo ex ragazzo volete cose diverse dalla relazione e dalla vita in genere, ma sembra che anche solo ammettere questo sia confermare che sei sbagliata tu come persona. Detto questo, credo che sia necessario per te iniziare un percorso di sostegno psicologico che ti aiuti a fare chiarezza, ad accettarti e a scoprire quali sono i tuoi reali bisogni e desideri. Un grosso in bocca al lupo, dott.ssa Daniela Cannistrâ.

Daniela Cannistrà - Psicologa e Psicoterapeuta Psicologo a Seregno

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Cara luisa,
Sono sempre più dell'idea che queste situazioni vanno affrontate dal vivo con un terapeuta. Non trovi?

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