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Gelosia ossessiva e sfiducia in me

Inviata da Ilaria · 7 ago 2014 Disturbo ossessivo compulsivo

Decido di scrivere dopo l'ennesima notte passata in bianco. Non so se riuscirò a sintetizzare il mio problema in poche righe, probabilmente no, ma comunque ci provo andando con ordine.

Ho 30 anni e sto da due anni con una persona meravigliosa, lui è un ragazzo maturo, intelligente, sensibile, aperto, ci siamo trovati subito ed è nata una storia da sogno, finalmente sento di aver trovato il mio uomo, la metà che combacia perfettamente con la mia e per lui è lo stesso.

Sin dall'inizio della nostra storia ci siamo confidati e aperti molto, parlando spesso delle nostre esperienze passate e raccontandoci cose mai dette a nessuno prima. Per me tutta questa apertura era un sogno, c'era lealtà e trasparenza.

Purtroppo dopo qualche mese dall'inizio della nostra storia è iniziato per me un vero e proprio calvario che perdura tuttora.

Da parte sua va tutto bene, è molto consapevole di noi e non è geloso del mio passato, se non in maniera normale, nel senso che non è mai stato male per questo e non ha mai avuto bisogno di discutere la cosa.

Da parte mia, io non sono mai stata molto gelosa, ma con lui lo sono diventata in un modo quasi feroce, so che non pensa minimamente a tradirmi e me lo ripete sempre, ma penso continuamente che abbia in mente qualcun'altra e non me lo dica per non farmi star male, ho continui pensieri che sfiorano l'assurdo, ho il terrore di uscire per una passeggiata o per una serata insieme, perché se dovessimo incrociare non una bellissima ragazza, ma anche solo una leggermente passabile che penso potrebbe piacergli sto malissimo e ho il resto della giornata rovinata... non se ne parla se passa la tipa che so essere il suo tipo ideale.

Non possiamo uscire con delle amiche, non si parla di uscire con delle ex.

In genere non gli dico mai niente perché non voglio farlo star male, ma lui se ne accorge sempre e vuole parlarne per risolvere la cosa, che puntualmente non si risolve. Le sue parole sbattono su un muro di gomma, che sono io.

E' un'ossessione.

Ho l'ansia che riveda una sua ex per la strada, che qualcuno lo chiami per sapere come sta, ho paura dei fantasmi come dice lui.

Si, perché lui poverino non ha davvero colpe e ha fatto di tutto, davvero.

Dice che devo avere una considerazione più alta di me stessa, perché valgo di più di quello che credo, sono tutto per lui e tutto quello che fa lo mette in relazione a me.

Adesso è esausto e lo sono anch'io, perché è una situazione assolutamente fuori dal mio controllo (figurarsi dal suo) e non so come uscirne.

Vorrei tutte le sue attenzioni per me e non ne ho mai abbastanza, è una specie di bulimia.

Lui ha la passione per la fotografia e in passato ha fatto foto artistiche sia alle sue ex sia ad amiche. Anche questa cosa mi distrugge. Sono combattuta tra il fatto di non volere che mi faccia foto perché non mi piaccio e non mi sento all'altezza dietro l'obiettivo ed il desiderio di vederlo desideroso di farmi foto, come faceva con le altre. Lui dice di avermele volute fare sin dall'inizio, ed è anche vero, ma la mia resistenza lo ha frenato e ha smesso. Mi dice di chiedergli delle foto quando le voglio, ma io vorrei che arrivasse da lui, vorrei sentire la sua voglia di fotografarmi, vorrei che mi facesse belle foto come alle altre, che mi facesse sentire bella, desiderata, desiderabile. Quando poi capita mi sento uno schifo. Ho sempre ricevuto complimenti per il mio aspetto fisico, ne deduco di non essere poi così male, ma io questa cosa non riesco a vederla. Vorrei essere di più per lui, bella come le sue ex, magra come loro, desiderata come loro. Sono perennemente a dieta, desidero sempre di essere qualcos'altro, una corsa ad essere il meglio per lui. A freddo poi mi sento così infantile per tutta questa situazione e mi sento in colpa per quello che gli faccio passare perché non se lo merita. Non sa più come comportarsi e ha ragione, lo so, ma io sono bloccata, sto malissimo e non so più cosa devo fare.

Ci amiamo tantissimo e se non fosse per il fatto che siamo così uniti probabilmente ci saremmo lasciati da un pezzo.

Non riusciamo a sbloccare queta situazione che lo so, dipende principalmente da me. Lui dice che non si arrende, che insisterà, che farà tutto il necessario per rassicurarmi e salvare questa storia per tornare a stare bene come due anni fa, ma io ho dei dubbi sul fatto che la soluzione possa arrivare da lui, è tutto nella mia testa.

Possibile che una storia da sogno come la nostra si sia tramutata in un incubo?

Ho il terrore di perderlo per sempre... questa cosa sarebbe devastante e rovinerebbe seriamente il resto della mia vita.

Sono sinceramente disperata, vi chiedo un consiglio e vi ringrazio se troverete il tempo per rispondermi.

Irene

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Miglior risposta 8 AGO 2014

Cara Ilaria,
il suo racconto mi fa sorgere il dubbio che questa relazione abbia portato alla luce degli aspetti della sua personalità su cui forse non si era mai soffermata, o non abbastanza a lungo.
Non dice se questa è la sua prima storia importante o meno, come ha vissuto le altre esperienze precedenti… elementi che potrebbero fornire indizi sul suo modo di relazionarsi nella coppia.
Penso che potrebbe esserle utile affrontare in un percorso psicologico, le questioni riguardanti il non sentirsi al pari delle altre e il bisogno di ricevere conferme, che sembrano celare una dose di insicurezza e scarsa stima in lei stessa. Anche il “terrore di perderlo” potrebbe essere un ulteriore aspetto da approfondire. Come mai considera quest’ipotesi devastante? Che cosa rappresenta per lei il suo compagno?
Ritengo che un consulto di persona con un terapeuta possa aiutarla a comprendere meglio l’origine di questi suoi timori e blocchi, non solo per recuperare la serenità in questo rapporto, ma anche per raggiungere un suo equilibrio interiore, che le servirà anche in eventuali rapporti futuri.
A disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi

Anonimo-127163 Psicologo a Fano

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11 AGO 2014

Salve Irene,
Purtroppo la gelosia e' un fattore molto frequente nelle relazioni di coppia, che però ci porta lontano da ciò che viviamo realmente nella coppia e soprattutto ci porta lontano dal vedere l'altro e dal darci la possibilità di utilizzare le nostre energie in altre cose belle e nutrienti per noi e, di conseguenza, anche per la coppia.
Le consiglio vivamente di contattare uno psicoterapeuta che la aiuti a rafforzare la sua autostima in modo da poter esser soddisfatta di se' stessa, senza aver bisogno di cercare conferme e rassicurazioni da un'altro. La paura dell'abbandono e le continue ricerche di rassicurazione possono essere davvero distruttive nella coppia. Vedrà che quando avrà gli strumenti per rassicurare se stessa che l'amore non c'è bisogno di meritarlo con la bravura o la bellezza, potrà vivere il suo rapporto di coppia con serenità .
Un saluto.
Dott.ssa Serena Mordini

Dott.ssa Serena Mordini Psicologo a Siena

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11 AGO 2014

Ciao Irene......sto vivendo la tua stessa situazione e sono consapevole che ci facciamo del male.....ma una strada per uscirne ancora non l'ho trovata nemmeno io......sono arrivata ache agli attacchi di panico dalla gelosia.....in 4 anni sono già 3 volte che ci lasciamo ....l'ultima è stata il 4 giugno e siamo lontani 420 km. ....lui mi cerca nonostante gli abbia detto di tutto di più brutto che si possa dire ed è venuto a trovarmi 3 giorni....è partito ieri e sono nel buio più profondo....dice che dobbiamo vivere come sempre da ora in avanti, ma lasciare una porta aperta al ns. rapporto.....e chi ci riesce ??????? ho il terrore che prima o poi qualcuna prenda il mio posto nel suo cuore e mi logoro piano piano.....

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11 AGO 2014

Cara Irene, immagini per un attimo che cosa farebbe di diverso nella sua vita, adesso, se scomparisse tutta la gelosia.
Mi faccia sapere cosa è cambiato.
Cordiali saluti
Dr. Cristian Sardelli

Cristian Sardelli Psicologo a Firenze

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8 AGO 2014

Buongiorno gentile Irene,
dunque, oltre a esser diventata gelosa, ha difficoltà a godersi sia il suo rapporto di coppia e sia i momenti sereni e felici che possono confermarle che lei può essere amata per come è. Il suo compagno potrà fare l'impossibile per lei ma il problema di accettazione che va tutto bene e che lei merita dipende esclusivamente da lei stessa. Andrebbero indagati i conflitti profondi che la lacerano e poi, con calma, elaborati. Difficile poter risolvere senza l'aiuto che un percorso di psicoterapia centrato sul profondo. La sua storia d'amore è importante e valida, rifletta seriamente sul farsi aiutare da uno psicologo psicoterapeuta di persona.
Le auguro benessere
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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8 AGO 2014

Cara Irene, hai ben espresso il tormento e la sofferenza della vostra situazione di coppia. La tua consapevolezza che ciò che provi e che pensi non è in relazione ad una realtà oggettiva (cioè sai che lui non ti tradisce) ma alla tua realtà psichica soggettiva, è un dato molto importante. E' necessario andare alla base, all'origine di questo funzionamento psicologico, comprenderne gli elementi determinanti e i fattori evolutivi e storici che si sono intersecati fino a sfociare in ciò che stai vivendo. Ti consiglio per questo di intraprendere una psicoterapia personale. Un caro saluto Stefania Turati

Stefania Dr Turati Psicologo a Vigevano

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8 AGO 2014

Cara Irene,
mi dispiace tantissimo per il disagio in cui si trova e che ne soffre così tanto senza riuscire a godere i momenti meravigliosi che le regala questa relazione. La bassa autostima e la sfiducia a noi stessi a volte gioca un brutto scherzo rovinando relazioni con gli altri perché cosi ci fa sentire deboli e meno significanti negli occhi degli altri, specie quando si tratta di persone a cui teniamo, che amiamo. Pensando che il suo partner è superiore di lei in qualsiasi modo la fa stare peggio da quanto possa immaginare, creandole ancora più disagi. Non dimenticare però che le relazioni che lui ha avuto in passato sono semplicemente relazioni di esperienza da cui lui aveva preso,aveva condiviso e gode a una esperienza e niente altro, non inutilmente si chiamano EX. Quindi non tema che lui possa tornare indietro, perché come lo descrive è una persona matura e non credo avrà l'incoscienza di fare dei passi indietro, visto che siete cosi felici e che lui aveva scelto lei, dopo tutto, condividendo con lei la sua esperienza maturata nel corso della sua vita.
Le consiglio comunque per poter liberarsi una volta per sempre dalla bassa autostima e insicurezza di rivolgersi a uno specialista con cui lavorare sul suo disagio.
In bocca al lupo

Dott.ssa Stoyanka Georgieva Psicologo a Omegna

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8 AGO 2014

Buongiorno Irene,
il tuo livello di consapevolezza è proprio quanto serve per fare da 'perno' ad un tuo immediato inizio di una buona psicoterapia. Grazie alla tua descrizione, posso confermarti che nel vostro rapporto di coppia (in quanto indovinato),si è slatentizzato un tuo nucleo scisso che, se non risolto, tende a distruggere la vostra relazione.
Ti suggerisco di non perdere tempo e di contattare subito un/a psicoterapeuta con formazione psicodinamica della tua zona. Auguri e se hai bisogno di qualche chiarimento, sai come trovarmi.
Dott.ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

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8 AGO 2014

Ciao Ilaria, io non sono una psicologa ma mi sento comunque di risponderti perché non molto tempo fa ho vissuto la tua stessa situazione, purtroppo però con una persona accanto che non mi ha saputo sostenere e amare abbastanza. Mi sento di dirti che come hai intuito tu stessa, sicuramente il problema dovrai risolverlo dentro di te e principalmente per il tuo benessere interiore, oltre che per la tua relazione. La prima cosa che ho deciso di fare e che ti consiglio è prendermi uno spazio che fosse solo per me stessa, uno spazio in cui poter esprimere liberamente i miei pensieri sicura di avere un ascolto libero da qualsiasi pregiudizio; mi sono quindi rivolta ad una psicologa, la quale mi ha fatto vedere in modo più obbiettivo la mia relazione e capire come vivere questo fatto della gelosia con l'altra persona, ho iniziato un analisi del mio passato e delle possibili cause della mia bassa autostima e mi ha aiutata molto nell'avere una visione più realistica di me stessa. Con visione realistica intendo sia nell' aspetto fisico e sia nella mia persona, soprattutto in relazione alle "altre" che noi persone gelose vediamo sempre come oggetto del desiderio, superiore a noi stesse, del nostro partner, senza VOLER vedere, che lui ha scelto noi (e nel tuo caso la sua scelta è ben chiara, il fatto che scelga di sostenerti nonostante tutto, vuol dire che prova verso di te un sentimento veramente forte), e che in ogni caso, anche nella peggiore ipotesi che lui possa desiderare un altra persona, noi non abbiamo comunque nulla da temere, perché ci accettiamo e stiamo bene nella nostra unicità (e fidati, quando una persona inizia a guadagnare l'autostima giusta, non ci sono ex o modelle da copertina che ci possano tenere il passo). Capisco che nella tua situazione le mie potrebbero sembrarti tutte belle parole che però non riesci a condividere, anche a me lo sembravano, ma con un lungo percorso (che ancora continua) e non poca sofferenza, sono comunque riuscita a fare molti passi avanti. Capisco anche la tua paura di perdere l'altra persona, per questo ti posso dire che intraprendere una terapia potrebbe essere anche un punto di forza per tutti e due, per dare modo a tutti e due di avere un momento di riflessione più obbiettivo sui fatti, senza farsi prendere dal panico. Ci sono alcune domande che mi sono fatta e che mi hanno aiutata: "perché mi sono auto-punita in quel modo? Quali sono le cause per cui non mi sono data la libertà di vivere una relazione, costringendomi a vivere nella paura e nel costante pensiero che tutte le altre siano meglio di me? È davvero questa la considerazione che ho di me e che mi merito?" Spero che queste domande possano esserti utili anche a te e che la mia esperienza possa darti dei suggerimenti. Saluti Miriam

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8 AGO 2014

Ciao Irene,
mi chiedo se è la prima volta che le capita di essere così gelosa oppure se è una sua modalità abituale di vivere le relazioni intime. Questa cosa la sta evidentemente vivendo con molto disagio, quindi il consiglio che posso darle è di affrontare la cosa con un professionista. Tuttavia, dal momento che all'inizio della vostra storia questa forte gelosia non si presentava, mi chiedo anche se non sia successo qualcosa a livello di relazione (non necessariamente di tipo plateale) che possa aver contribuito a esacerbare queste sue insicurezze e paure. Dal momento che il suo ragazzo è pienamente disposto a lottare per tenere in piedi la storia, forse un percorso terapeutico di coppia potrebbe aiutarvi.

Con i migliori auguri,

Dott. Andrea Epifani - Bologna

Dott. Andrea Epifani Psicologo a Bologna

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8 AGO 2014

Cara Irene, sento quanto coraggio le è stato necessario per ammettere questa sua difficoltà, di essere gelosa del suo fidanzato e allo stesso tempo di ammettere il fatto di non piacersi, accettarsi e sentirsi "all'altezza".
Credo nulla valga ricordarle che lui l'ha scelta e la sceglie ogni giorno; la gelosia è subentrata nel momento in cui lei ha iniziato a provare un sentimento più profondo ed è nata su radici che avevano premesse discrete ma che non hanno fatto i conti con "chi siamo".
Mi spiego meglio: all'inizio di una relazione vogliamo mettere in chiaro tutto subito per partire coi migliori propositi, quindi "lealtà" confidenze di un certo tipo etc... che in qualche modo di per sé premettono e promettono fiducia e in qualche modo "simbiosi". Quando i sentimenti si fanno più importanti emergono l'emotività e i pensieri irrazionali di timore della perdita dell'oggetto amato...che è un individuo che non può essere con noi simbiotico, che sono però poi legati a nostre problematiche irrisolte, di vissuto o personalità.
Le consiglio di intraprendere un percorso per se stessa che la aiuti ad affrontare i motivi della sua scarsa autostima, del suo rapporto col suo aspetto fisico e il fatto di cercare di "essere sempre a dieta".
Allo stesso tempo si ricordi che per quanto desiderabili queste donne sono parte del passato del suo fidanzato e lui ora è lei che desidera.
Però intraprenda un percorso personale di crescita, in questo senso, ne va della sua salute, del suo benessere psichico e del suo rapporto con il fidanzato.
Le consiglio di cercare un collega che sia psicoterapeuta sistemico-relazionale.
Sia ancora più coraggiosa e faccia questo secondo passo.
Dott.ssa Claudia Popolillo - Lodi

Claudia Popolillo - Studio Logos Psicologo a Lodi

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8 AGO 2014

Buon giorno Irene, il suo disagio è evidente e chiaro, il consiglio che le do è quello di rivolgersi ad un collega della sua città ed affrontare le sue difficoltà attraverso una psicoterapia. Scelga lei se rivolgersi ad un uomo o ad una donna,
Buona ricerca
Dott. Dario Grigoli
Pinerolo

Dario Dott. Grigoli Psicologo a Pinerolo

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