Vivo malissimo le relazioni: ossessione, ansia e gelosia ossessiva e retroattiva

Inviata da Crix · 17 giu 2015 Ansia

Salve a tutti, ho 30 anni e da qualche mese ho una bellissima relazione con un ragazzo della mia stessa età a cui davvero non ho nulla da rimproverare: premuroso, presente, dolce, interessato. Stiamo benissimo insieme, dovrei solo essere felice per quello che ci sta succedendo. L'orrore consiste nel fatto che io mi sto scoprendo una persona realmente disturbata: soffro di una gelosia ossessiva, patologica e retroattiva. Vivo con la costante paura di perderlo, anzichè essere felice passo la maggior parte del tempo in uno stato di ansia ed agitazione che mi chiude lo stomaco, cerco continuamente rassicurazioni e da qualche settimana la mia gelosia sta diventando seriamente preoccupante. Controllo i suoi ultimi accessi su whatsapp, sospetto in continuazione, mi figuro nella testa le specifiche immagini di lui che mi tradisce e, anche se non esiste niente che avvalori i miei sosptetti, io non mi fido e sono certa e sicurissima che lui mi nasconda qualcosa. E' atroce vivere così: quando mi dice che esce con i suoi amici, io automaticamente sono sicura che in realtà si veda con un'altra, oppure mi si innesca nella testa il terrore che al locale possa conoscere un'altra donna. Non tollero le sue amicizie femminili perchè mi immagino che da parte loro ci siano sempre secondi fini, e vedo marcio ovunque. Come si fa ad uscire da questo tunnel? E' pazzesca questa condizione! Ho letto che la gelosia ossessiva ti porta a convincerti di cose brutte lì dove non esista nessuna evidenza del tradimento. A me la sola idea di lui con un'altra genera un dolore fisico fortissimo, non so che farei se dovessi perderlo. Ma al tempo stesso vivere così non è possibile. Vedo le mie amiche e le mie colleghe felici e spensierate nelle loro relazioni, tranquille e sicure, che non capiscono i miei comportamenti e mi reputano esagerata ed addirittura "malsana". Dal momento che -ahimè- anche io sto iniziando a vedermi così, mi spiegate come posso fare a venirne fuori?
Grazie mille veramente

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Miglior risposta 18 GIU 2015

Cara Greta,
osserviamo questa gelosia: molto intensa, senza un fondamento, la fa agire per cercare prove, è rivolta ad un uomo speciale, che non vuole perdere.

La gelosia è un'emozione complessa e la sua funzione e proteggerla da qualche minaccia: nulla di strano, quindi, che, se lei si prefigura di perdere l'uomo speciale che ha a fianco, subentrino ansia e gelosia.

Il mio suggerimento è di prendere nota di questa gelosia: non cerchi di combatterla, la nutrirebbe. Piuttosto la riconosca e non si giudichi per quello che prova.
Se le capita di immaginare scenari negativi o catastrofici, li assecondi! e dedichi del tempo a prefigurare scenari positivi, in cui lui c'è e la vostra storia è serena e sincera.

Parte dell'intensità della sua gelosia potrebbe ridursi fisiologicamente, acquisendo fiducia in una relazione che è nata da pochi mesi.

In questa prima fase, coinvolga il suo ragazzo e parlate insieme di cosa le fa scattare la gelosia, cosa teme maggiormente....esplori anche come si sente il suo ragazzo rispetto a questa gelosia, cosa pensa, cosa desidererebbe...si lasci stupire dalle sue risposte.

Dovesse persistere il suo disagio, le suggerisco quello che, forse, ha già pensato chiedendo aiuto a noi. Potrebbe chiedere aiuto ad uno psicologo della sua città, oppure un sostegno online, che la aiuti a regolare le emozioni, alleggerire i pensieri e l'ansia e farle vivere meglio la sua storia d'amore.

Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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22 GIU 2015

Gentile Greta,
la sua sofferenza e preoccupazione emergono chiaramente da questo intervento. Il fatto di riconoscere un'emozione e la potenziale disfunzionalità, il fatto di riconoscere il suo malessere sono una grandissima risorsa.
La gelosia è un'emozione complessa che connota spesso le relazioni interpersonali e che può essere funzionale e protettiva. Come ogni emozione e vissuto può essere fonte di problemi laddove supera una certa soglia ed intensità...cosa che sembra descrivere la sua situazione attuale. Provi a guardare e capire questa sua gelosia e non a combatterla (il rischio sarebbe quello di potenziarla). Cerchi di capire se ci sono degli eventi scatenanti, dei contesti che più di altri la alimentano, dei periodi in cui è più intensa; di contro rifletta anche su ciò che è per lei di aiuto per contenerla e ridurla. Provi a confrontarsi con il suo compagno circa questa gelosia e capire cosa ne pensa lui e come lo fa stare. Fare chiarezza su questi aspetti potrebbe esservi utile per agire in sinergia e creare delle situazioni e delle modalità che consentano ad entrambi di vivere serenamente il vostro rapporto.
Altro elemento importante è che la vostra storia è all'inizio quindi questa gelosia potrebbe fisiologicamente ridursi con il consolidarsi ed il procedere dalla vostra relazione.
Laddove la situazione dovesse persistere e continuare ad essere per lei fonte di disagio e sofferenza potrebbe esserle utile un percorso personale nel quale tra le altre cose capire cosa genera, alimenta e mantiene questa sua gelosia.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Stefania Valagussa

Dott.ssa Stefania Valagussa Psicologo a Concorezzo

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18 GIU 2015

Cara Greta, intanto smetti di autodefinirti. Definirti disturbata è un termine improprio: semplicemente qui denoto la presenza di un disagio profondo che dev'essere letto, interpretato, ascoltato e risolto. Se tu hai questa ossessione che qualunque altra donna possa essere una minaccia significa che tu nutri un'autostima assai scarsa per non dire nulla: che a sua volta ti porta a credere che qualunque altra donna potrebbe essere migliore di te e quindi molto più appetibile agli occhi del tuo fidanzato. E' su questo nucleo che devi agire, e a tale scopo un percorso psicologico si rivela quantomai consigliato

Dott.ssa Chiara Pica - Studio SomaticaMente Psicologo a Grosseto

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18 GIU 2015

Cara Greta,

Posso solo immaginare l'ansia e la pesantezza d'animo nel vivere così, sempre all'erta e con le "antenne drizzate" in attesa che capiti qualcosa di negativo e che ci porti via la persona e la storia a cui tanto teniamo.

Credo che lei un primo passo lo abbia già fatto (e bello grande anche!), ossia quello di rendersi conto che questo comportamento fa star male lei e, probabilmente, le fa vivere male questa storia.

Fatto questo primo passo, il secondo potrebbe essere quello di un percorso psicologico che l'aiuti a capire a cosa le servano ansie e gelosie e se vi sia un altro modo per vivere serenaente la sua bellissima relazione. Ah no, ecco vede, mi stavo perdendo un pezzo! Di passi ne ha fatti due, perché ha anche detto che il ragazzo con cui sta non può essere rimproverato di nulla e il mettere la questione sotto la propria responsabilità è un ottimo modo per dirsi anche che ha la possiblità di fare qualcosa (pensi invece chi incolpa la persona che ha di fianco: si auto-eroga il diritto di controllare!).

Insomma, qualche passo lo ha già fatto da sè, forse è utile completare gli altri con un aiuto esterno!

Un abbraccio

Dott.ssa Alessia Romanazzi

Dott.ssa Alessia Romanazzi Psicologo a Saronno

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18 GIU 2015

Cara Greta,
le sue difficoltà nell'instaurare una relazione sana, che sia espressione di un sentimento di fiducia per l'altro, può essere in un certo senso migliorata solo attraverso un percorso terapeutico il cui lavoro può portarla a capire le radici profonde che si nascondono dietro la sua estrema gelosia e il suo timore di perdere il partner. Un aspetto sicuramente positivo è la sua consapevolezza rispetto al fatto che i suoi comportamenti non la rendono felice nel rapporto con il suo compagno. Questo è il primo passo! Le consiglio un ulteriore passo da fare, cioè di chiedere aiuto in uno spazio altro in cui poter lavorare sulle ragioni profonde del suo malessere.
cordiali saluti

Centro Il Nodo Psicologo a Palermo

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18 GIU 2015

Cara Greta
mi viene da pensare che magari la tua tendenza alla possessività e dunque alla gelosia fosse, inizialmente, di minor entità e che tu, col tempo, abbia nutrito questo pensiero fino a giungere al punto in cui ti trovi e precisamente questo: " L'orrore consiste nel fatto che io mi sto scoprendo una persona realmente disturbata: soffro di una gelosia ossessiva, patologica e retroattiva" (la frase tra virgolette è tua).
Ti sei espressa bene perché infatti di "orrore" si tratta e questo soprattutto perché in questa situazione non si comprende più tu dove sei!
Sei tutta compressa in questo lavoro di mente e di emozioni orientate alla gelosia e il tuo mondo è come diventato un puntino nella spazio....inesistente.
Stai scomparendo tu, il tuo mondo, le tue cose, i tuoi pensieri e la direzione della tua vita.
Fermati un attimo a pensare: come sei giunta a tanta irrazionalità?
Sembra quasi tu voglia arrivare a distruggere questo meraviglioso rapporto che forse pensi di non meritare o che, in fondo non vuoi veramente ... sì, è paradossale ma sappi che spesso è così: un estremo possesso può anche essere il mascheramento di un rifiuto inconscio.
Cosa ne pensi di un percorso di psicoterapia per comprendere meglio come stanno le cose dentro di te?
Sarebbe la cosa giusta da fare.
Un caro saluto
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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18 GIU 2015

Gentile Greta,
lo stato d'animo di cui è pervasa necessita di uno spazio d'ascolto attento e sensibile che l'aiuti a sviscerare le sue paure, anche quelle che possono sembrarle di poco conto. Poter esprimer queste paure legate ad una forte insicurezza nei rapporti interpersonali, la porterebbe piano piano a comprendere perchè si comporta in questo modo "più forte di lei" e di riuscire a liberarsi dall'ansia e dalla gelosia. La psicoterapia ad impostazione psicodinamica si occupa di questo. Le suggerisco di valutare di intraprendere un percorso come indicato, proprio ora che questa sua relazione è appena iniziata.
Resto a sua disposizione.
Cordialmente
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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18 GIU 2015

Cara Greta,
come dice non è possile vivere così e questa consapevolezza l'ha portata qui a rivolgere la sua richiesta di aiuto, per cambiare la situazione in cui si trova. È assai complicato gestire una situazione in cui si vive nel costante dubbio di cosa accadrà domani. Sostiene di aver scoperto di essere gelosa in modo fortemente pronunciato e come si è comportata nelle relazioni passate? Fantasticare su eventuali intoppi in una relazione non è infrequente il problema è quando le fantasie sostituitiscono la realtà. Lei possiede delle risorse che probabilmente non riconoscere di possedere e che richiedono di essere scoperte. Aumentare la fiducia in se stessa le consentira' di vedere gli altri come affidabili. Valuti l'opportunità di intraprendere un percorso psicologico, vedrà che le sarà di aíuto.
Un caro saluto

Dott.ssa Angela Niro Psicologo a Foggia

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17 GIU 2015

Cara Greta, la gelosia è un' onda gigantesca che ti travolge. E' una potente energia che hai dentro e che ha deciso di manifestarsi in questa modalità poco piacevole. Un bisogno fortissimo di una sola grande certezza: avere lui. Il disagio è dato dal bisogno assoluto di questa sicurezza, ed è qui che si deve indagare. Ma attenzione : non vivere questa grande gelosia come una nemica , piuttosto come una tua alleata. Nel senso che è certamente una forza compensativa di qualcos' altro. Sarebbe infatti interessante conoscere come affronti gli altri ambiti della vita oltre a quello sentimentale .

cordiali saluti
dott. Alessandro Bertocchi (bo)

Dott. Alessandro Bertocchi Psicologo a Bentivoglio

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