Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Devo perdonare sempre?

Inviata da Vanessa · 3 ago 2015 Terapia di coppia

Salve,
mi chiamo Noemi sto con il mio fidanzato da due anni (io ho 18 anni e lui 22). Questo ragazzo lo amo più di me stessa; sia per me che per lui questa è la nostra prima vera storia d'amore, le altre sono state insignificanti. Anche lui mi ama tanto però mi fa soffrire, ultimamente mi fa sempre arrabbiare e fa delle cose "sceme" che mi fanno innervosire e poi mi chiede sempre scusa, ma che me ne faccio delle scuse se poi lo rifà? Quant'è vero, "il lupo perde il pelo ma non il vizio".
Tipo ieri sera eravamo usciti noi e un'altra coppia, e lui e questo suo amico guardavano una ragazza; poi io e lui abbiamo litigato (per il fatto che guardavano a quella e altre cose) e io mi sono messa a piangere e non gli volevo parlare. Poi sua sorella mi ha detto che a casa lui ha pianto (non capisco perché). Questo genere di cose mi fanno soffrire, e mi fanno arrabbiare. Come se dopo due anni non sapesse cosa mi fa arrabbiare! Sono stufa, io gli porto il massimo del rispetto, non gli do motivo di essere geloso o di stare male. Lo devo "perdonare" per l'ennesima volta!? Io vorrei tanto, vorrei andare da lui come se niente fosse, pero so che se lo faccio poi starò male lo stesso perché vedo che non mi cerca, che ancora una volta sarò io a sistemare le cose nonostante avessi ragione..
Per favore anche se non sembra un problema grave, per me è importante un consiglio! Grazie mille

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Cara Noemi,
il primo errore è quello di amare qualcuno più di se stessi a meno che questa affermazione non sia solo un modo di dire!...
Premesso poi che tu stessa riconosci che ti arrabbi per delle cose " sceme " posso capire che certi comportamenti del tuo ragazzo ti diano fastidio e ti facciano innervosire ma la tua reazione, a parer mio, non deve essere nè quella di piangere facendone un dramma nè quella di sopportare sempre e perdonare a ripetizione anche perchè quella che ci sta male sei solo tu ( non credo molto al racconto della sorella ). Il rispetto lo si conquista, non lo si chiede per piacere e spesso non lo si ottiene neanche dando il buon esempio; a volte è necessaria la " congruenza " per cui dovresti avvertirlo che, siccome certi suoi atteggiamenti ti danno fastidio, se non li correggerà, le uscite ( da soli o in compagnia ) saranno abolite e, in caso di recidiva, veramente abolirle almeno fino a " ravvedimento " riscontrato e persistente.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6787 Risposte

18969 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Noemi,
se ciò che vivi ti fa star male ed è un problema, perché qualcuno dovrebbe affermare il contrario?

Dal tuo racconto emerge la difficoltà a pensare qualcosa per te, a partire dall'affermazione che ami il tuo ragazzo più di te stessa? Forse il nodo della questione sta proprio qui. Questo potrebbe essere un punto da analizzare con uno psicologo, non perché sia patologico, ma perché potrebbe aiutare a capire cosa vada bene per te.

Con il tuo ragazzo parla e confrontati, ripetigli cosa ti fa stare male, a volte pensiamo che per gli altri le cose siano chiare o che le debbano sapere. Il modo migliore però è dirle apertamente. In questo modo non ci saranno dubbi o incomprensioni, almeno fino al prossimo confronto, questo fa parte del gioco dell'amore.

Un caro saluto,
Dott.ssa Daniela Fornari

Dott.ssa Daniela Fornari Psicologo a Iseo

386 Risposte

425 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

I caratteri in una relazione amorosa hanno bisogno di affinarsi. Io credo che lei e il suo ragazzo dobbiate parlare di più, con calma, serenità, senza bisogno di litigare da persone mature. Le cose che dispiacciono vanno dette, fatte notare non accettate. Non si tratta di perdonare, si tratta di farsi capire. I suoi sono i tipici problemi di ogni coppia, non mi sembra che ci sia nulla di patologico. Occorre solo capirsi e trovare un punto di incontro.

Dott. Sergio Rossi Psicologo a Spoleto

190 Risposte

96 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Noemi,
sono molto incuriosita dalla Sua domanda: "Devo perdonare sempre?".

Quante volte ci siamo trovati in questa difficile situazione della "scelta" che ci invita ad una riflessione. Tutti noi ci siamo trovati di fronte a questo grande dubbio che ci porta inevitabilmente ad ascoltare noi stessi, l'altro e "mettere in discussione" la relazione che vivo quotidianamente.

Le suggerisco due domande: "Perchè dovrebbe perdonare?" e "Perchè dovrebbe perdonare sempre?". Colgo, a mio personale sentire, qualche aspetto cosiddetto "disfunzionale" che mi riporta ad una "doverizzazione".

Non entro nel merito della relazione che vive, lo spazio non lo consente, ma mi sembra di cogliere una certa "incertezza". Osservi bene ciò che la relazione Le rimanda: "Una Sua insicurezza o realmente ci sono dei buoni motivi che la rendono insicura?".

Una consulenza psicologica l'aiuterebbe in questa direzione a fare innanzitutto chiarezza.

Il fascino della Sua giovane età è proprio questo: vivere intensamente le relazioni!

Rimango a Sua disposizione qualora voglia iniziare un percorso psicologico con me.
Le auguro una buona giornata, a risentirLa,

Dr. Viviana Cutaia

Dott.ssa Viviana Cutaia Psicologo a Palermo

3 Risposte

3 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Noemi,
gli altri sono appunto "altri". Non può pretendere di omologarli completamente ai suoi desideri. E' certa di non essere troppo esigente in questo senso?
Consultare uno psicologo può fare chiarezza sui suoi e sui comportamenti del partner per meglio valutarne l'opportunità e la lesività. Da qui dire di più sarebbe probabilmente azzardato.
cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

1054 Risposte

714 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Noemi,
penso tu non sia riuscita a comunicare bene al tuo ragazzo quanto dolore ti provochino i suoi comportamenti e che, per questo, lui sottovaluti l'effetto dei suoi gesti e del suo comportamento.

Da come descrivi le sue reazioni immagino un ragazzo sensibile, un pò immaturo, abituato a sedare la rabbia degli altri chiedendo scusa anche se, magari, non sta capendo bene la ragione delle sue scuse. E quindi la volta successiva ricade, perchè non ha capito quale comportamento e cosa nello specifico sia "sbagliato".

Potresti cercare nuovi stili comunicativi (ad esempio è molto utile la comunicazione non-violenta e il linguaggio giraffa, dai un'occhiata in internet)

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

1030 Risposte

2042 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 20800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16100

psicologi

domande 20800

domande

Risposte 80550

Risposte