Come risolvere i problemi con la madre?

Inviata da asia · 6 mag 2014 Terapia familiare

Buonasera..
Sono una ragazza di 24 anni felicemente sposata con una bimba bellissima di 8 mesi..
Non rimpiango nulla nella mia vita, sono riuscita a fare molte cose, a terminare gli studi (ora sto finendo una specialistica e in breve mi laurerò di nuovo) a "quasi" diplomarmi in violoncello, a fare viaggi, conoscenze interessanti etc..
Il mio attuale marito non è mai stato sposato ma dalla sua precedente relazione aveva avuto una figlia che ora ha 8 anni e con la quale ho un buon rapporto.. Mio marito è svizzero ma parla perfettamente italiano. Non ho problemi personali nel gestire questa situazione. l'unico problema è mia madre. Chiedo un consiglio a voi perchè non so più a chi rivolgermi. Lei non ha mai accettato il fatto che io mi sia sposata così "giovane" con un uomo più grande di me, che all'epoca aveva visto solo poche volte.. per di più con una figlia. Il resto della mia famiglia (i miei fratelli e mio babbo) sono sereni e nonostante lo sbigottimento iniziale hanno accettato la situazione, avendo conosciuto tutta la famiglia di lui ed avendo con tutti loro un buon rapporto.
Mia mamma non sta bene, credo soffra sia del fatto che ha paura che un giorno andrò a vivere lontana da lei, sia perché non si fida del mio compagno (il quale si sforza, tra l'altro di venirle incontro, cercando il dialogo, facendole regali, portando la sua famiglia a casa sua..etc..) sia perché vede nella sua ex compagna un "nemico" che potrebbe ostacolarmi e rovinarmi la vita. Vede potenziali problemi ovunque, critica il fatto che lui non guadagni abbastanza, che non si vesta bene.. piccole cose, che lei ingigatisce e che diventano tragedie, nel suo mondo.. Continua a dire, dopo due anni che "Non lo conosce bene" e che non ha chiaro quale sia il suo passato e perchè abbia avuto una figlia prima di sposarmi. e che è cosa da irresponsabili etc etc..
Scrivo qui perchè lei mi fa pena. Le voglio bene e vorrei cercare di aiutarla senza ferirla. Purtroppo litighiamo quando lei inizia a parlare di queste cose, perchè ovviamente trovo offensive le sue considerazioni e i suoi commenti sul mio compagno. E' sempre stata una persona molto invadente e curiosa. Per carità, è una cara persona, e ha tutto il mio amore filiare, non mi ha mai fatto mancare nulla (materialmente e affettivamente parlando) ma ha una immaturità affettiva notevole e una diffidenza verso tutto ciò che è lontano o diverso da lei. Si rifiuta di spostarsi da casa sua e ha paura di molte cose..

Come posso aiutarla? Le abbiamo più volte detto di rivolgersi a qualcuno, ma si è sempre rifiutata.
Ultimamente la vedo molto poco, ma quando mi capita di incontrarla soffro e mi sento rinchiusa. Il suo pessimismo mi mente solo insicurezze, è gentile e molto premurosa, mi aiuta in casa, fa moltissime cose. ma d'altra parte è fatta così. continua a dirmi che "le ho sconvolto la vita" quando invece sono felice, e libera...

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Miglior risposta 7 MAG 2014

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Non so bene come comportarmi con lei. Come figlia mi sento in dovere di aiutarla . mi turba vederla piangere e disperarsi.
Ma dall'altra mi rendo conto che lontana da lei ritrovo la mia pace e il mio equilibrio interiore.
Mio fratello maggiore, devo ammetterlo, è molto meno tollerante e paziente di me. Ha praticamente smesso di parlarle perché non la sopporta. Mi dice che sono una santa.
Mio babbo fa finta di essere sempre d'accordo con lei. Incrementando l'illusione di un mondo in cui lei non ha mai torto..

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12 MAG 2014

Gentile Valentina,
Grazie per la risposta!
Certo, Le ho sempre detto che sto bene, e che sono convinta della mie scelte.

Lei teme che (e giudico questo un po' offensivo) io non abbia abbastanza esperienza per giudicare e scegliere le persone della Mia vita..
Le sue paure e la sua sfiducia sono una costante di vita. E' pessimista e un po' paranoica. E' da tutti conosciuta (non sono solo io a giudicarlo) come una persona molto dominante, che spesso impone la sua visione e il suo modo di fare agli altri, non accetta critiche, se non da persone che conosce poco..

Ha opinioni e idee su tutto. Se qualcosa non va come aveva "programmato"lei, nella sua mente, allora è una tragedia insormontabile.
Parlo di piccole cose. Modo di vestirsi, scelta di biberon, calzini.
Ovviamente ho sempre sofferto questo suo comportamento invadente e scorretto, e non credo cambierà mai.
E' anche gentile e si adopera molto per i figli (questo non posso negarlo).Tuttavia non credo che l'nvadenza abbia a che fare con il "voler bene"...
Credo che voler bene ad un figlio significhi anche aver fiducia in lui

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9 MAG 2014

Gentile Asia,
ha esposto a sua madre i concetti che ha illustrato nel suo post? E' stata sufficientemente chiara e ferma nel farle capire che si sente felice e convinta delle sue scelte? Ognuno ha una sua sfera personale in cui gli altri non devono intromettersi e un genitore deve cedere di fronte a ciò che appare sostenere il benessere del figlio/a.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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7 MAG 2014

Gentile Asia,
Mi sembra di capire, da quanto scrivi, che tu sia una donna matura, serena appagata e contenta della tua vita matrimoniale. Tua mamma sta soffrendo molto e il suo modo di esprimerlo è criticandoti o accusando il rapporto con tuo marito. Probabilmente tua mamma non è in grado di esprimere le sue sofferenze e le sue vere emozioni e non trova altro modo di comunicare, che teme di perderti, se non criticando. Inoltre temo che si possa cambiare per volere di altri: la forza del cambiamento viene solo da noi stessi! Un consiglio per il vostro rapporto...cerca di leggere le sue parole andare oltre alle sue accuse e quando ti critica rispondile: anch'io ti voglio bene mamma!
Dott.sa Paola Madesani

Dott.sa Paola Madesani Psicologo a Brescia

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6 MAG 2014

Gentile Asia,
forse è proprio della sua maggiore libertà, della sua maggiore autonomia, che sua madre ha paura. Forse teme di vederla crescere, dato che la sua crescita, così come la nascita di suo figlio, non le permette di fare la "mamma" a lei, per lo meno nel modo classico di intendere il termine, ovvero di un adulto che si prende cura di un bambino.
Non faccia dipendere il suo equilibrio emotivo da ciò che sua madre pensa di lei.
Sua madre non cambierà solo perché lei lo vuole.
Il cambiamento è faticoso e raggiungibile solo attraverso una forte motivazione interna.

Restiamo in ascolto

Dr Mori, Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta Psicologo a Siena

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