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La sindrome da shopping compulsivo

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Il primo passo per sconfiggere questa dipendenza è riconoscerla.

14 DIC 2016 · Tempo di lettura: min.
La sindrome da shopping compulsivo

Per chi soffre di questo disturbo, comprare in maniera compulsiva si trasforma in un modo per riempire il senso di vuoto o ridurre ansia e stress.

La sindrome dello shopping compulsivo (o dipendenza/sindrome da acquisto compulsivo) si caratterizza dall'impulso incontrollabile e frequente di comprare. Si tratta di una vera e propria dipendenza che si ripete nel tempo, spesso accompagnata da sentimenti di rabbia e irritabilità. Questa sindrome non si presenta solamente nel periodo dei saldi o dello shopping natalizio, ma appare in qualsiasi momento dell'anno.

In seguito a queste "scorpacciate" di shopping, il soggetto tende a sentirsi in colpa, è pentito perché ha comprato cose inutili che spesso non può permettersi. Queste sensazioni non permettono di spezzare il circolo vizioso in quanto, nel momento degli acquisti, il soggetto affetto da shopping compulsivo si sente soddisfatto, gratificato e con più controllo su ansia e stress. Per questo, nonostante il sentimento di colpa finale, probabilmente continuerà a ripetere questo comportamento.

Le caratteristiche della dipendenza

Questo disturbo colpisce maggiormente le donne e, in generale, i soggetti che si trovano in una fascia d'età fra i 30 e i 40 anni. Chi soffre di shopping compulsivo compra più volte durante la settimana, spende più di quanto potrebbe e gli acquisti non sono legati a una necessità e vengono solitamente accumulati in casa.

A scatenare la sindrome da shopping compulsivo sono diverse sensazioni quali ansia, senso di vuoto, insoddisfazione, bassa autostima o depressione. Queste sono alcune delle cause che spingono a sentire la necessità di dover uscire per poter comprare e così alleviare temporaneamente queste emozioni. Durante lo shopping, le persone che soffrono di questo disturbo si sentono vive e riescono momentaneamente a colmare il vuoto e ad alleviare la tensione attraverso il possesso di un oggetto.

Una caratteristica indispensabile di questa sindrome è senza dubbio la compulsione. Alla base dello shopping, infatti, non c'è una reale necessità o un desiderio ma solo un impulso irrazionale. L'accumulazione di prodotti comprati senza criterio provoca un sentimento di colpa nei soggetti compulsivi che, a volte, decidono di fare shopping di nascosto anche se, solitamente, reputano normale questo comportamento. In quanto dipendenza, inoltre, questa sindrome porta alla necessità compulsiva di comprare, ad entrare in astinenza se non si può fare shopping e alla difficoltà di bloccare questo comportamento.

La soluzione

Il primo passo per sconfiggere la sindrome da shopping compulsivo è quello di riconoscere di avere un problema. In questa fase è indispensabile l'appoggio dei familiari e degli amici sia per il riconoscimento del disturbo che per l'aiuto nell'intraprendere un percorso terapeutico. Rivolgersi a un terapeuta, infatti, è indispensabile per poter superare la sindrome.

Il terapeuta imposterà le sedute in modo da evitare le conseguenze (gli acquisti compulsivi), ma anche per ricercarne le cause. Ansia, depressione, senso di vuoto saranno studiati a fondo per poter capire quali sono le cause e trovare il percorso terapeutico più adatto al soggetto.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in dipendenza.

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1 Commenti
  • Gabriella Montanaro

    Trovo questo argomento molto interessante in quanto talvolta noto anche nella mia vita familiare.

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