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Perché non trovo l'amore?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Ti poni continuamente questa domanda? Sei alla disperata ricerca disperata di un partner? Sta diventando quasi una fissazione per te? Forse dovresti leggere quest'articolo.

7 DIC 2016 · Tempo di lettura: min.
Perché non trovo l'amore?

Sapevi dell'esistenza di un disturbo che porta le persone ad ossessionarsi con la ricerca di un partner?

Non tutti sentono la necessità di avere un partner. Ci sono donne e uomini che decidono di vivere la propria vita senza stare in coppia. Altre persone, invece, hanno il desiderio di incontrare un'altra persona con cui condividere una parte o il resto della propria vita. Esistono alcuni soggetti per i quali l'essere in coppia non è un desiderio ma un'ossessione vera e propria: avere un partner è un requisito imprescindibile per poter avere una vita completa.

Questa ossessione è un vero e proprio disturbo denominato "anuptafobia", ossia la paura patologica di non trovare un partner e di rimanere single.

La società attuale continua ad essere incentrata sulla famiglia: applicazioni per il cellulare, siti internet e pubblicità ci spingono a cercare la nostra "anima gemella". Quando si arriva a una determinata fascia d'età, in generale a partire dai trent'anni, molte persone sentono la necessità ossessiva di dover stare in coppia. In questo periodo, infatti, la diminuzione drastica dei rapporti con gli amici che nel frattempo hanno già trovato il proprio partner o hanno figli, e la pressione sociale relativa al cosiddetto "orologio biologico" spingono, soprattutto le donne, verso questa presunta necessità. Molte persone che soffrono di questo disturbo iniziano a sentirsi vulnerabili e anormali.

La condizione di single dovrebbe essere vista come una fase o una condizione della propria vita: avere un partner è un elemento aggiuntivo che aiuta a stare bene ma che non è indispensabile per vivere bene. Bisognerebbe imparare a star bene anche da soli. Alcune persone, e non solo chi soffre di anuptafobia, invece, reputano l'essere single come un fallimento.

Come riconoscere l'anuptafobia

Chi soffre di anuptafobia solitamente rivolge tutte le sue attività verso la ricerca del partner. Questa ricerca ossessiva porta ad avere diversi sintomi collaterali come l'ansia. In generale, questo disturbo colpisce prevalentemente quelle persone con bassa autostima e piuttosti dipendenti che spesso hanno subito relazioni o rifiuti traumatici durante l'infanzia o l'adolescenza.

Solitamente il soggetto colpito da questo disturbo si vede come una vittima a causa della mancanza di un partner e si lamenta esageratamente della sua condizione di single. Tutte le persone che conosce, inoltre, vengono suddivise in "persone in coppia" e "persone single", quindi vengono giudicate in base a queste caratteristiche. Le relazioni che non rientrano nel concetto "normale" di coppia vengono criticate aspramente. Il matrimonio, per esempio, viene visto come una sicurezza.

Nonostante ciò spesso gli individui colpiti da questo disturbo passano da una relazione all'altra senza motivo, alla disperata ricerca di quello giusto o di quella giusta, e cercano di adattarsi ai gusti e alle richieste del partner per paura di essere abbandonati. Allo stesso tempo, cercano costantemente di dimostrare agli altri la felicità della coppia. E quando il partner non c'è non sono in grado di vivere appieno ciò che fanno.

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3 Commenti
  • Giorgia

    Io ho 24 anni e mi rispecchio quasi in tutto tranne per il fatto che sto periodi lunghissimi senza uscire con nessun possibile partner. Però sto male al pensiero che sarò sola a vita, la vedo come una sconfitta personale.

  • Mara

    Questo problema si riferisce solo alle persone che hanno avuto già relazioni o anche alle persone che non hanno mai avuto relazioni? Farete magari un articolo in cui si cita il fatto che alcune persone trovano facilmente un partner e altre faticano a trovare la persona giusta? Personalmente mi trovo in questa situazione e anche se continuano a dirmi che sono giovane e che c'è tempo ad ogni cosa, ho la preoccupazione di non trovare nessuno.

  • Walter

    Articolo interessante, ma non rispecchia tutti. A me non interessa un partner di vita, ma un partner sessuale, se poi non è fisso va bene, l’importante è una vita sessuale piena e costante in termini di continuità temporale. Parlate tanto della paura di stare soli, ma non della terribile sofferenza di stare senza sesso, molto più grave. Il sesso è un bisogno primario come magiare e dormire. L’amore è un'aggiunta, se ci sta bene, se no si può essere felici anche da soli. Secondo me l’importante è soddisfare il bisogno di sesso.

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