12 comportamenti e 10 frasi delle persone ansiose

I disturbi d'ansia possono interferire in modo significativo con la vita personale e professionale e molto spesso si presentano con sintomi, comportamenti e frasi specifiche.

18 NOV 2020 · Tempo di lettura: min.

PUBBLICITÀ

12 comportamenti e 10 frasi delle persone ansiose

Che cos’è l’ansia?

L’ansia si caratterizza per essere la percezione apprensiva di un evento negativo che sta per svolgersi nell’immediato futuro e che causa una serie di sentimenti di disforia e tensione e agitazione fisica. L’ansia è pertanto un fenomeno naturale che nasce in risposta a un possibile pericolo nel mondo esterno e che prepara il nostro fisico e la nostra mente ad affrontare il pericolo. L’ansia però si può trasformare in un disturbo quando si presenta e si trasforma in un evento cronico, anche in assenza di stimoli pericolosi esterni.

I sintomi dell’ansia

Le emozioni che caratterizzano l’ansia sono collegate sia a sintomi mentali che fisici che hanno a che vedere da un lato con l’aumento della sensazione di minaccia, preoccupazione, pensieri ricorrenti mentre dal punto di vista fisico con cambiamenti legati al sistema nervoso, digestivo, muscolare o circolatorio, come per esempio l’aumento della pressione sanguigna.

Coloro che soffrono di disturbi d’ansia normalmente sono afflitti da preoccupazioni, pensieri ricorrenti e dolorosi che inibiscono molto spesso la loro capacità di agire, rendendoli immobili nella speranza che l’ansia passi da sola (ma ovviamente così non avviene, anzi peggiora solo la situazione). Alcuni sintomi fisici dell’ansia sono sudorazione, tremolio, tachicardia e vertigini.

In molti casi l’ansia a livello fisico si può presentare anche con altri sintomi che coinvolgono diverse parti del corpo con dolori che non hanno una reale origine organica: in questi casi si parla di ansia somatizzata.

L’ansia si differenzia inoltre dalla paura, perché non è una risposta a un evento immediato (como lo è la paura), ma è una risposta che cerca di prevedere un evento futuro problematico. Quindi a livello psicologico è una reazione che ci permette di rimanere vigili e attenti nei confronti della vita, cercando di prevedere ciò che più ci conviene e ci fa stare meglio. Questo è il lato adattivo dell’ansia. Il problema come abbiamo visto si configura quando questa sensazione di trasforma in qualcosa di disadattivo generando ansie eccessive e persistenti (devono durare almeno 6 mesi). In questi casi si parla di disturbi d’ansia.

In questo articolo approfondiremo quali sono i segnali più superficiali a livello comportamentale, spiegando quali siano i comportamenti e le frasi tipiche delle persone ansiose, per riuscire a identificare le prime avvisaglie di un possibile malessere.

comportamenti e frasi persona ansiosa

Come si comporta una persona ansiosa


Ma come si comporta una persona ansiosa? Spesso invisibili agli altri, i disturbi d'ansia creano grossi problemi alla persona che ne soffre. Come abbiamo visto, l’ansia in sé è una sensazione naturale e utile, quando si presenta in forma adattiva, ma quando si presenta in maniera sproporzionata per durata, intensità o frequenza rispetto alla situazione reale, e quando i sintomi persistono per più di sei mesi, ci potremmo trovare davanti a un vero e proprio disturbo. L’ansia non è banale, in quanto incide fortemente sulla qualità della vita di chi la vive.

Ecco dodici comportamenti che le persone ansiose sicuramente riconosceranno.

1.Una calma apparente

Le persone che soffrono d’ansia possono sembrare calme in apparenza, ma non è detto che lo siano interiormente. L'ansia è perversa in quanto colpisce sia la mente che il corpo. La mente non riesce a trovare riposo, costantemente disturbata da un'ansia di fondo, e questo provoca dolore al corpo: dolori alle spalle, dolori di stomaco, nausea e tanti altri sintomi. L'ansia sembra inarrestabile.

2.Quando l’ansia si innesca, fermatevi e respirate

Spesso, l'ansia è innescata da una nuova situazione che ci destabilizza, in cui ci sentiamo impotenti, vulnerabili, inadeguati,... e si può presentare in maniera immediata rendendoci inermi e impotenti. È quindi importante prendere il tempo necessario per calmarsi facendo respiri profondi. Ricordate che la respirazione profonda consapevole è il modo migliore per ritrovare l'omeostasi, vale a dire l'autoregolazione fisiologica del sistema interno.

3.La sindrome dell’impostore

Sapete cos’è la sindrome dell’impostore? Capita quando sentiamo di non meritarci tutto quello che abbiamo. Ovvero anche se dovessimo avere un lavoro che ci piace, una relazione equilibrata e una ricca vita sociale, ci sentiremmo sempre addosso la sensazione che un giorno o l'altro qualcuno ci smaschererà e si renderà conto che siamo degli incompetenti non meritiamo quello che abbiamo. La sindrome dell'impostore provoca un'ansia costante che porta queste persone a pensare di avere poco valore, di esserci arrivate dove sono per puro caso: questi pensieri portano un'enorme pressione per cercare di fare sempre meglio.

comportamenti compulsivi ansia

4.Comportamenti compulsivi

Quando l'ansia è troppo forte, può accadere di mettere in atto comportamenti compulsivi per cercare di abbassarla, trovando uno sfogo esterno. Per alcuni potrebbe essere mordersi le unghie, per altri arricciarsi i capelli o molte altre cose. Attenzione però che questi comportamenti potrebbero trasformarsi in disturbi ossessivi e compulsivi (DOC), o in dipendenze: in questi casi diventa necessario consultare uno specialista.

5.Rimanere sempre occupati: una soluzione illusoria

Le persone ansiose non amano avere momenti liberi o di noia, perché sanno che i pensieri ansiogeni arriveranno ad assediarle e ad occupare tutto lo spazio. Sapendo che possono anche generare stati di panico, è comprensibile che provino a metterli da parte cercando di rimanere costantemente occupati. Tuttavia, è piuttosto consigliabile praticare attività di yoga o di meditazione per imparare a canalizzare e gestire l’emotività e l’ansia.

6. L’onnipresenza dell’ansia

Anche se tutto intorno a noi procede in maniere favorevole, potrebbe capitare di avvertire ancora stati d’ansia. L’ansia esula dalle condizioni esterne, proprio perché sono i nostri stessi pensieri che assaltano la nostra mente, portandoci a immagini e riflessioni inquietanti fino ad avvertire anche sintomi fisici:  nausea, tremori, sudorazione e altro. Se l'ansia si manifesta senza una ragione apparente, si parla di disturbo d'ansia generalizzato ed è consigliabile consultare un terapista.

7.Perfezionismo

I perfezionisti molto spesso si sentono ansiosi perché si perdono nei dettagli e le scadenze imposte rappresentano una grande ansia per queste persone. Hanno bisogno che tutto sia perfetto, anche al di là di ciò che viene loro chiesto: in questo modo spendono molto tempo, energia, domande e indecisione, non facendo altro che alimentare la loro ansia.

8.Ruminazione o mal di testa

Le persone ansiose si trovano a ricercare nell’ambiente segnali e sensazioni che possano confermare le loro ansia, o comunque si guardano intorno sempre in con un certo timore o sfiducia, portando così a un’interpretazione molto spesso sbagliata dell’ambiente in cui si muovono. Spesso notano, sguardi, gesti o comportamenti degli altri che interpretano in maniera errata alimentando le loro paure e ansie. Le persone ansiose sono anche specialiste nel ripensare a situazioni o conversazioni mentali, dicendo a se stesse che avrebbero dovuto fare di meglio, o avrebbero dovuto dire questo o quello. È necessario che queste persone imparino a sbarazzarsi di questa abitudine, che potrebbe portare alla ruminazione, perché di per sé genera solo frustrazione e ancora più stress.

paura di sbagliare  ansia

9.Paura di sbagliare

È impossibile pensare di vivere la propria vita senza sbagliare, perché l’errore è fondamentale per la crescita di ogni essere umano. L'ansia da prestazione mantiene l'individuo in questa paura del fallimento. Dobbiamo ripetere a noi stessi che il fallimento è un modo di apprendere, ricordandoci, come dicevano le nostre nonne, che “solo chi non fa niente, non sbaglia mai”.

Alcune frasi sull’ansia motivazionali:

Accettare il fallimento significa essere in grado di ricominciare da capo in modo più intelligente - "Henry Ford"

Il fallimento è la strada per il successo; ogni errore ci insegna qualcosa - "Morihei Ueshiba"

Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: è il coraggio di continuare che conta - "Winston Churchill"

10.Incapacità di agire

Rimandate da settimane quella visita fiscale o quella telefonata alla previdenza sociale? Vi siete chiesti perché? Ad altri può sembrare solo pigrizia, ma quello che risulta un semplice piccolo compito per la maggior parte delle persone diventa una montagna impossibile da scalare per una persona ansiosa. Si rimane pietrificati al solo pensieri senza sapere come gestirlo. Lo stesso potrebbe accadere davanti a un’e-mail o a un messaggio di un amico. Anche se per gli altri non è niente, si finisce col mettere così tanta pressione su sé stessi che si preferisce non rispondere.

11. Paura di essere sé stessi e del futuro

Anche se gli altri si congratulano con voi per la vostra vita, il vostro lavoro o altre qualità, dentro vi sentite terrorizzati e impauriti dalla possibilità che tutto vada in pezzi da un giorno all’altro perdendo tutto ciò per cui avete combattuto. Ne siete così preoccupati che a volte siete voi stessi a pensare di lasciare andare tutto, piuttosto che affrontare la possibilità che un giorno tutto vada a rotoli.

12.Senso di colpa

Quando qualcosa va storto o una persona vi tratta male, inconsciamente ve ne assumete la responsabilità, nonostante sappiate che non avete nulla a che fare con esso. Non potete controllare gli eventi esterni e non siete responsabili delle scelte altrui, quindi non fatevi prendere dai sensi di colpa o coinvolgere troppo da situazioni in cui non c’entrate niente.

frasi ansia  persone ansiose

Alcune frasi sull’ansia, tipiche delle persone ansiose

Abbiamo visto alcuni comportamenti tipici delle persone ansiose: proviamo adesso a osservare più da vicino alcune frasi sull’ansia che sottintendono problemi con questa sensazione.

  1. “Scusa”: chi soffre d’ansia ha spesso paura di ferire i sentimenti degli altri o di fare qualcosa che non vada bene e tende pertanto a scusarsi spesso di tutto quello che fa, a volte anche senza motivo.
  2. “Sto bene”: le persone ansiose tendono a dire frasi che non facciano preoccupare troppo gli altri e che allo stesso tempo non attirino troppe attenzioni o domande (perché ciò non farebbe che peggiorare il loro stato ansioso).
  3. “Ce l’hai con me?”: le persone ansiose hanno bisogno di sentirsi rassicurate, anche quando va tutto bene e per farlo portano spesso l’attenzione sul piano emotivo per cercare le conferme di cui hanno bisogno.
  4. Non è un po’ troppo affollato qui?”: le persone ansiose non amano i luoghi affollati con troppa gente e tendono a ripetere frasi che alludono alla possibilità che questo avvenga. Normalmente le persone ansiose hanno paura dei luoghi affollati perché temono il sopraggiungere di un attacco di ansia o di sentirsi mancare quando sono circondati da persona (cosa che ovviamente non fa che aumentare la loro ansia).
  5. “Va tutto bene, mi sento solo stanco”: Le persone ansiose tendono a rispondere che va sempre tutto bene anche quando gli altri si accorgono che qualcosa non va e tendono ad apportare scusa per deviare l’attenzione da loro stessi e i loro problemi, perché sennò ne soffrirebbero maggiormente.
  6. “Ho bisogno di prendere una boccata d’aria”: l’ansia crea come abbiamo visto anche delle reazioni fisiologiche come l’aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna, sensazione di asfissia, sudorazione e vertigini. Tutte queste sensazioni portano la persona che soffre d’ansia ad avere bisogno di allontanarsi dagli sguardi delle persone e a uscire all’aria aperta.
  7. “Mi sento strana”: sempre in riferimento al punto anteriore le persone che soffrono d’ansia provano diverse sensazioni fisiologiche che non sanno riconoscere come derivanti dall’ansia e pertanto tendono a sentirsi molto spesso..strane, o a non riconoscere l’attacco di panico o ansia che sta per giungere (e come sempre questo non fa che aggiungere altra ansia).
  8. “Faccio io”: un’altra frase tipica delle persone ansiose che nasconde un meccanismo di controllo è faccio tutto io. Le persone ansiose si propongono sempre come tutto fare proprio per poter tenere tutto sotto controllo. Questo tipo di atteggiamento, ovviamente, non fa che accrescere l’ansia, proprio a causa della mole di attività della quale ci si incarica.
  9. “Adesso non sono al massimo”: Questa frase tende ad evitare il contatto con le persone quando non ci si sente troppo bene, senza però apportare spiegazioni specifiche che comporterebbero altre domande. Ha lo stesso effetto della frase “mi sento un po’ stanco”: allontanarsi dalla gente senza attirare attenzione, vivendo il proprio malessere in solitario.
  10. “Oggi non sono molto dell’umore”: Allo stesso modo del punto precedente, questa frase sottolinea la necessità di allontanarsi dalle persone senza attirare attenzione e rinchiudersi in sé stessi e nella propria ansia.

Convivere con l’ansia quotidianamente è molto difficile: è un mostro che può assumere forme diverse e che ripete costantemente che non si ha valore, che si potrebbe fare di meglio e che mette in discussione tutte le scelte fatte. È molto importante imparare a fare un passo indietro e capire che l'ansia ha effetti negativi sulla mente oltre che sul corpo e che può anche causare problemi di salute. 

PUBBLICITÀ

psicologi
Linkedin
Scritto da

GuidaPsicologi.it

Bibliografia

  • https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3181681/
  • https://www.healthline.com/nutrition/anxiety-disorder-symptoms
  • https://www.healthline.com/health/anxiety
  • https://www.healthline.com/health/high-functioning-anxiety-want-you-to-know

Lascia un commento

PUBBLICITÀ

ultimi articoli su ansia