Gli abbandoni improvvisi in amore: il fenomeno del Ghosting

Quasi l’80% delle persone alla ricerca dell’anima gemella ha subito un’esperienza di Ghosting. Analisi del modus operandi del narcisista, tecniche e terapie.

25 OTT 2021 · Tempo di lettura: min.

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Gli abbandoni improvvisi in amore: il fenomeno del Ghosting

Ma quanto è bello l'amore ed esserne travolti dopo un colpo di fulmine, e incontrare persone che sanno riempirti d'amore e promesse di vita insieme? A volte, però, spariscono all'improvviso come fantasmi tagliando tutti i contatti e lasciando incredule le proprie vittime relazionali.

Quasi l'80% delle persone alla ricerca dell'anima gemella ha subito un' esperienza di Ghosting. Ma chi sono questi impostori fantasmatici?

Presto fatto l'identikit: sono persone dai tratti di personalità narcisista, ma come funziona l'adescamento? Il ragazzo/a narcisista individua (da fidanzato/a, in genere) la sua " vittima relazionale satellite prescelta" parlando di sé da sfortunato/a e parlando male del fidanzato/a con cui sta attualmente e che sta per scartare o abbandonare.

Nella prima fase di conquista passionale il narciso/a riempie di attenzioni e promesse la vittima con il bombardamento d'amore, detto anche "Love Bombing", ponendosi come uno specchio che riflette tutte le voglie e i sogni d'amore del/la malcapitato/a vittima. Quando quest'ultima si dichiara innamorato/a, e/o per un motivo banale si oppone a qualcosa nella relazione, allora le cose cambiano: il ragazzo/a narcisista inizia a fare Gaslighting ovvero cerca di portare alla follia la vittima svalutando tutti i significati costruiti dalla coppia nella storia d'amore, creando confusione nella vittima e mescolando verità e menzogna. Attua una vera e propria manipolazione relazionale perversa fino al ricatto morale e addossamento della colpa, per poi abbandonare la vittima nella fase chiamata dello scarto, tagliando la corda con il fenomeno del Ghosting ovvero sparendo come un fantasma.

Come ha affermato anche il New York Time il fenomeno del Ghosting consiste nel "mettere fine a una relazione interrompendo tutti i contatti ed ignorando i tentativi di comunicazione del partner", isolando in modo punitivo la povera vittima come se non fosse mai esistita e tornare dopo pochi giorni con un piantino di circostanza giustificativa morale, come se nulla fosse accaduto. Torna alla sua normale routine, alle amicizie e alla vita sociale, lasciando a volte sadicamente aperto solo qualche canale social attuando la tecnica di Orbiting.

Continua così l'azione camuffata con la novella del narcisista sfortunato/a alla ricerca di approvvigionamento umano su nuovi satelliti "amanti" già individuati in precedenza. Oppure può tornare su vecchi ex prescelti per convenienza e apparentemente senza secondi fini, come un serial killer dei sentimenti che però alla fine dei giochi resterà intrappolato/a nella gabbia d'oro dell'autoinganno esistenziale.

In realtà questi giovani adulti/adulti soffrono di una sociopatia o disturbo psicologico narcisista patologico perverso di tipo covert (introverso), esercitando la propria violenza in modalità passivo-aggressiva con il silenzio punitivo e il gaslighting.

Si tratta di una ferita narcisistica che si genera in origine per l'abbandono di un genitore da piccoli e che loro ripropongono con sadismo a tutti i suoi fidanzati che, quando si dichiarano innamorati, tradiscono e abbandonano freddamente isenza rimorsi e con tempi tecnici premeditati e studiati alla perfezione, perché inconsapevoli del disturbo non sanno gestire l'amore vero essendo anaffettivi e privi di empatia. Mettono in primo piano solo le loro esigenze, inconsapevoli di non poter controllare una ferita narcisistica ancora sanguinante e insanabile senza un serio aiuto psicoterapico adeguato, rimangono quindi adulti con comportamenti relazionali infantili e dipendenti dalla famiglia d'origine che non li svincola alla crescita per mantenere il controllo perverso sul loro futuro.

In realtà chi fa ghosting rimanda le responsabilità emotive legate alla decisione di voler interrompere una storia che non possono sostenere per incapacità affettiva, giustificandosi con l'autoconvinzione del "lo faccio per il suo bene", evitando così il peso del confronto.

Altro fenomeno è lo Zombie-ing, ovvero la persona fa ghosting ma poi ritorna con il solo intento di mantenere il controllo sulla vittima, per succhiargli nuove energie per puro opportunismo. Poi scomparie di nuovo.

Se siete capitati sotto le grinfie di qualcuno che non si fa più sentire è perché ha trovato altra fonte di approvvigionamento. Vi cercherà di nuovo solo nel caso che l'attuale partner non gli crei problemi e quindi potrebbe tornare anche da voi, ma non per amore vero ma solo per sfruttare le vostre energie ed abbandonarvi di nuovo. Ricordatevi che se vi ha lasciato è perché lo avete contraddetto/a e, da quel momento, siete da scartare: un ostacolo al loro cammino opportunista di apparenze.

Come capire se si tratta di un narcisista patologico?

Quando gli chiederete di cambiare in qualcosa, vi dirà di sì e poi non cambierà. Sul piano comunicativo vedrete che penserà molto a lungo prima di dare risposte alle vostre domande, per costruire le menzogne con cui vi manipola, cambiando le versioni dei fatti più volte e atteggiandosi a vittima. La colpa sarà sempre la vostra.

Ma cosa fare di fronte a un narcisista sia covert (introverso) che overt (estroverso)?

Le migliori tecniche in campo rimangono 2. Sono il no contact (ovvero bloccarli su ogni canale social e di comunicazione) e il rifiuto.

Dovrete rifiutarli se ritornano: questo provoca una ferita narcisistica in loro (come hanno fatto con voi) per cui potrebbero anche far ritorno visto che non sopportano di perdere il controllo e non sopportano di sapere che possiate star meglio senza di loro.

Le persone che subiscono questo trattamento si sentono inadeguate e depresse perché non all'altezza della loro persona: addirittura ci sono vittime che, nella fase di silenzio punitivo, arrivano a pensare al suicidio che il narcisista valuterà con freddezza come ostacolo al vostro scarto.

Per uscire dalla trappola dell'amore tossico è fondamentale un aiuto psicoterapeutico adeguato che aiuti a prendere consapevolezza della relazione tossica, a valorizzare se stessi alla ricerca di persone empatiche (persone che riescono a mantenere ciò che promettono con un "ti amo", o a dare spiegazioni se vogliono porre fine a una relazione).

Chi scappa e vi abbandona senza darvi spiegazioni non sa mantenere le promesse fatte. Vi ha manipolato.

Per quanto riguarda invece l'intervento di aiuto ai narcisisti che vogliono cambiare e sanare il proprio stile di vita malato e infelice, il lavoro parte sempre con una psicoterapia sull'addestramento empatico e affettivo, cercando di sanare i traumi infantili e adolescenziali con uno svincolo adulto dalla famiglia, per riportarli a saper gestire le emozioni d'amore: unica via per l'evoluzione della psiche e per raggiungere una felicità autentica e consapevole.

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Scritto da

Dott. Nesi Fabio

Bibliografia

  • Roberto Ruga "Come sedurre" edizioni Robespierre 2020
  • Sigmund Freud " Introduzioni al Narcisismo", edizioni Bollati Boringhieri, 2013

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