Disturbo esplosivo intermittente: Quando gli scatti d'ira e di aggressività si impadroniscono di te

Soffrite di ricorrenti attacchi di rabbia o non riuscite a controllare la vostra irritabilità? Potreste soffrire di disturbo esplosivo intermittente, scoprite come fermarlo.

27 MAG 2022 · Tempo di lettura: min.

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Perché provo rabbia?

Tutti possono perdere le staffe prima o poi. Ma le persone affette da IED, o disturbo esplosivo intermittente, tendono ad avere questi scatti d'ira troppo spesso. Infatti, quando una persona soffre di questo disturbo dell'aggressività, tende ad avere comportamenti esagerati di fronte al conflitto.

Questa irritabilità sproporzionata è spesso irrazionale e porta le persone con questi problemi a distruggere oggetti e persino ad attaccare gli altri verbalmente o fisicamente. È quindi importante individuare precocemente il disturbo esplosivo intermittente.

Che cos'è il IED o disturbo esplosivo intermittente?

In psicologia, il disturbo esplosivo intermittente (IED) nel DSM-5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) fa parte dei disturbi del controllo degli impulsi. Una delle caratteristiche principali dell'IED è che la persona sperimenta spesso molti attacchi di rabbia e aggressività. 

Infatti, questa condizione spesso influisce sulla mancanza di resistenza agli impulsi aggressivi. Ciò implica che le persone che soffrono di disturbo esplosivo intermittente finiscono per compiere azioni molto distruttive, come la distruzione di oggetti o l'aggressione verbale e fisica.

Questi scatti d'ira esagerati sono spesso innescati da una situazione di stress. In genere, le persone che soffrono di questo disturbo aggressivo ed esplosivo spesso descrivono gli episodi come "crisi" che nascono da un senso di tensione o eccitazione.  Inoltre, la maggior parte delle persone che sperimentano questi attacchi di rabbia legati all'ansia o allo stress tende a sentirsi molto male con se stessa quando subentra la calma emotiva.

In generale, il disturbo esplosivo intermittente può emergere dalla tarda infanzia o dall'adolescenza. Può predisporre ad altri disturbi come la depressione, l'ansia o l'abuso di sostanze. In generale, è una condizione più caratteristica degli uomini piuttosto che delle donne. 

Come si fa a sapere se una persona è affetta da IED?

Gli attacchi di rabbia negli adulti, negli adolescenti o nei bambini dovuti al disturbo esplosivo intermittente possono assumere diverse forme a seconda della personalità della persona che ne soffre. Tuttavia, gli psicologi evidenziano i seguenti segnali di IED o disturbo aggressivo.

Sintomi comportamentali

  • Aggressività fisica
  • Aggressività verbale
  • Attacchi di rabbia
  • Attaccare fisicamente persone ed oggetti
  • Danneggiare oggetti o proprietà altrui

Sintomi fisici

  • Mal di testa
  • Tensione muscolare
  • Oppressione nel petto
  • Palpitazioni
  • Formicolio
  • Sensazione di pressione nella testa
  • Tremore

Sintomi cognitivi

  • Bassa tolleranza alla frustrazione
  • Sensazione di perdita di controllo sui propri pensieri
  • Pensieri accelerati

Sintomi psicosociali

  • Sentimenti di rabbia
  • Irritabilità incontrollabile
  • Brevi periodi di distacco emotivo 

Durante gli attacchi di rabbia di questo disturbo dell'aggressività, le persone spesso sperimentano pensieri accelerati o un senso di distacco emotivo dalla situazione. Subito dopo questo comportamento esplosivo, le persone possono ritrovarsi con un senso di rimorso o di colpa che può portare a molti problemi di autostima e di umore.

Rabbia e autostima

Quali sono gli effetti del disturbo esplosivo intermittente?

Una persona che si arrabbia facilmente e che soffre di scatti d'ira può avere molti problemi sia a livello personale che professionale. Tanto che questi scoppi d'ira negli adulti possono portare ai seguenti problemi.

  • Deterioramento delle relazioni a causa di scatti d'ira esplosivi
  • Arrivare a situazioni di maltrattamento domestico o di abuso di minori
  • Problemi legali
  • Incarcerazione
  • Dipendenza da droghe o alcol
  • Problemi al lavoro, a casa o a scuola.
  • Bassa autostima e disprezzo di sé stessi
  • Autolesionismo
  • Pensieri e comportamenti suicidi

Pertanto, se si rilevano i segnali di questo disturbo dell'aggressività, è consigliabile rivolgersi a uno psicologo professionista.

Esiste una depressione esplosiva intermittente?

Non esiste un disturbo come la "depressione esplosiva intermittente", ma molte persone possono confondere il disturbo esplosivo intermittente con la depressione a causa degli effetti sull'umore e del risentimento che questo disturbo di aggressività può provocare in chi ne soffre.

Disturbo esplosivo intermittente nel partner

Se la persona affetta da IED è il vostro partner, è importante fargli presente che sta affrontando un problema che può avere un forte impatto sulla vostra relazione. Questo perché le persone che soffrono di IED possono diventare molto aggressive verbalmente e/o fisicamente. Questo non può essere tollerato e deve essere fermato in tempo.

Esiste un trattamento per il disturbo esplosivo intermittente?

Esistono diversi trattamenti per il disturbo esplosivo intermittente. Di solito, le persone possono trattare questo disturbo aggressivo seguendo una terapia con uno psicologo professionista. Durante queste sessioni, gli psicologi utilizzano spesso la terapia cognitivo-comportamentale per identificare gli schemi nocivi delle persone e agire su di essi attraverso diverse strategie di coping.

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è un tipo di terapia che prevede l'identificazione degli schemi nocivi e l'uso di strategie di coping, tecniche di rilassamento e di educazione alle ricadute per affrontare gli impulsi aggressivi.

Oltre al trattamento con un professionista della salute mentale, gli psichiatri possono prescrivere alcuni farmaci per ridurre il comportamento compulsivo o gli attacchi di rabbia.

Attacchi di ira nelle relazioni

Come evitare il disturbo esplosivo intermittente?

Ci sono alcuni consigli che possiamo prendere in considerazione per frenare gli scatti d'ira esplosivi. Per cercare di evitare questo disturbo gli psicologi consigliano quanto segue:

  • Avere una dieta equilibrata;
  • Dormire a sufficienza;
  • Esercizio fisico regolare;
  • Evitare alcol, droghe e fumo;
  • Ridurre e gestire le fonti di stress;
  • Dedicare del tempo ad attività rilassanti durante la settimana, come ascoltare musica;
  • Praticare la meditazione e altre tecniche di mindfulness.

Come aiutare una persona con problemi di rabbia? Come trattare una persona con disturbo esplosivo intermittente?

Se un familiare, un amico o un partner soffre di disturbo esplosivo intermittente, è consigliabile seguire le seguenti linee guida.

  1. Mantenete la calma: è necessario mantenere la calma di fronte agli attacchi di rabbia della persona affetta da questo disturbo aggressivo.
  2. Cercate di ascoltarli: lasciategli il tempo di espressare le loro richieste. Durante questi attacchi di rabbia e aggressività è importante ascoltare e non giudicare ciò che viene detto. Durante un attacco di disturbo esplosivo intermittente è molto frequente che le persone abbiano una certa aggressività verbale nelle loro parole. Tuttavia, dovreste cercare di non giudicarli in questi momenti.
  3. Lasciate loro spazio: se notate che continuare la conversazione potrebbe peggiorare le cose, cercate di dare loro spazio per calmarsi.
  4. Stabilite dei limiti: Ci sono alcuni comportamenti che, anche se dovuti all'IED o a un disturbo psicologico, non dovrebbero essere tollerati. Pertanto, nonostante il disturbo, dovreste indicare quali sono i limiti per voi e le conseguenze nel superare questi limiti.
  5. Aiutateli a identificare ciò che scatena questo attacco esplosivo: quando la persona con IED è calma, è bene parlare di ciò che ha provato e cercare di identificare ciò che scatena questi problemi di rabbia. 
  6. Sostenete la ricerca di un aiuto professionale: il disturbo esplosivo intermittente deve essere trattato insieme ad un professionista della salute mentale. Pertanto, dovreste cercare di consigliare loro di rivolgersi ad uno psicologo specialista, in modo che questi attacchi di rabbia e aggressività non abbiano conseguenze negative per loro stessi o per voi.

Il disturbo esplosivo intermittente deve essere trattato prima che influisca su molti aspetti della vita di chi ne soffre. Se non si cerca aiuto, questa irritabilità può finire per distruggere tutto ciò che ci è caro.

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Scritto da

Dott. Matteo Agostini

Psicologo
Nº iscrizione: 26275

Sono il Dott. Matteo Agostini, laureato in Scienze Psicologiche Applicate e con Laurea Magistrale in Psicologia Clinica. Ho acquisito competenze nell’ambito della psicologia clinica, della neuropsicologia clinica, e della psico-sessuologia. Sono Tutor per bambini e ragazzi con ADHD/DSA presso il CCNP San Paolo di Roma e consulente sessuale e nutrizionale.

Bibliografia

  • PT, (2020). Intermittent Explosive Disorder. Psychology Today. https://www.psychologytoday.com/intl/conditions/intermittent-explosive-disorder
  • Legg, T (2019). Intermittent Explosive Disorder. Healthline. https://www.healthline.com/health/mental-health/intermittent-explosive-disorder
  • Intermittent Explosive Disorder. Cleveland Clinic. https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/17786-intermittent-explosive-disorder   

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