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Quando la pelle brucia: bioenergetica e psicosomatica della Psoriasi

Mente e corpo ormai, si sa, non prescindono l’una dall’altro. In un’ottica olistica e d’integrazione, l’una influenza l’altro. Questo accade anche nella psoriasi.

12 GIU 2020 · Tempo di lettura: min.
Quando la pelle brucia: bioenergetica e psicosomatica della Psoriasi

Mente e corpo, ormai si sa, non prescindono l'una dall'altro. In un'ottica olistica e d'integrazione, l'una influenza l'altra e viceversa. Con la collega Dott.ssa Serena Mancina, Psicologa e Psicoterapeuta in formazione ad Indirizzo Umanistico-Bioenergetico, approfondiremo proprio questo ambito.

Pensiamo alla Psicosomatica, branca della medicina e della psicologia clinica che si occupa proprio della connessione tra mente e corpo, cercando di comprenderne i legami e ponendo particolare attenzione al ruolo che l'emozione esercita sul corpo e le sue affezioni.

Permette, inoltre, di evidenziare come il corpo rappresenti un perfetto strumento di comunicazione del disagio psichico.

L'ottica psicosomatica guarda all'uomo come ad un tutto unitario, in cui la malattia si manifesta sia a livello organico che psicologico: i sintomi psicosomatici si esprimono attraverso il corpo, coinvolgono il sistema nervoso autonomo e immunitario, in risposta a situazioni di malessere o di stress cronico e aumentano il rischio di malattie infiammatorie croniche, neurodegenerative e autoimmuni.

La conversione di sintomi psichici o disagi emotivi in sintomi corporei avviene tramite il processo di somatizzazione, ma è doveroso specificare che le manifestazioni organiche psicosomatiche rappresentano disagi reali, che possono portare ad un elevatissimo livello di sofferenza in diversi ambiti della vita, compromettendo il funzionamento dell'individuo; non sono prodotte intenzionalmente né tantomeno sono il frutto di simulazione.

Similmente, la Bioenergetica "è un approccio che integra il corpo nel processo analitico, perché il corpo è la persona e la persona è il suo corpo. Qualunque problema presente nella personalità quindi si manifesta sia nell'espressione corporea che nell'espressione psicologica. Questi problemi posso essere individuati in modo accurato a partire proprio dalla motilità del corpo, se si è in grado di leggerne il linguaggio. Il corpo inoltre contiene la MEMORIA di ogni esperienza che la persona abbia attraversato, pertanto è possibile leggerne la biografia a partire dalla struttura dinamica del suo corpo. Da un punto di vista teorico possiamo affermare che ogni esperienza vissuta si struttura nel corpo delle persone così come nella loro mente."(A. Lowen)

Tante sono le patologie di natura psicosomatica:

  • la colite spastica,
  • la gastrite,
  • le allergie,
  • le sindromi dolorose croniche ed alcune affezioni dermatologiche, tra cui, la psoriasi.

La Psoriasi (Pso) è una patologia dermatologica cronica-recidivante che comporta un forte impatto sulla qualità della vita dei soggetti che ne sono affetti. Dall'analisi della letteratura, si è confermato il ruolo determinante svolto dallo stress e dalla risposta emotiva nell' insorgenza, mantenimento e esacerbazione dei sintomi, nonché dalle caratteristiche di personalità e, non di meno, da aspetti legati ai concetti dell'Analisi Bioenergetica.

Abitualmente la psoriasi è caratterizzata da lesioni eritemato-squamose tipiche (placche psoriasiche) localizzate principalmente in alcune sedi: cuoio capelluto, regione sacrale, superfici estensorie degli arti, in particolare gomiti e ginocchia. Sul piano patogenetico viene considerata una patologia determinata dall'interazione tra fattori genetici predisponenti e fattori ambientali scatenanti/aggravanti (traumi, infezioni, radiazioni solari, farmaci, stress psicologici ed emotivi) (*).

In generale, la pelle rappresenta un po' lo "scudo" con cui tutti affrontiamo ciò che sta fuori da noi, ma è anche il primo organo sede di contatto, ciò tramite cui ci relazioniamo con il mondo esterno e con gli altri, ciò mediante cui tocchiamo i nostri "bisogni" e, se si ammala, potrebbe segnalare un'esigenza del corpo di modificare le relazioni con il mondo esterno.

Dal punto di vista dell'analisi bioenergetica, sembra che il carattere schizo-orale sia il più vulnerabile a questo disturbo, a fronte proprio di una trasformazione somatica del danno relazionale (es.assenza nel primo contatto tra madre e figlio o genitore anaffettivo).

La psoriasi sembra derivare inoltre da una difficoltà nella comunicazione e nella "tolleranza" delle emozioni (proprie ed altrui), che si manifesta nel corpo, o, meglio ancora, sul corpo, con la costruzione di una corazza (pelle secca), per proteggersi dalle proprie fragilità, dal mondo esterno percepito come pericoloso. Sembra che ne siano più soggette persone ipersensibili, con scambi emotivi ridotti, "irritate" dal dover soddisfare costantemente aspettative altrui, nelle quali il "non detto" si accumula fino a infiammare la pelle che in qualche modo si prende la responsabilità di manifestare tale irritazione.

Alla luce di quanto detto, appare chiaro come un intervento che miri all'eliminazione del sintomo sia fortemente sconsigliato.

È piuttosto preferibile costruire un intervento multidisciplinare integrato e graduale, orientato ad un lavoro sull'assertività, la capacità di far sentire la propria voce (ad esempio, in bioenergetica esistono molti esercizi pratici a riguardo), i propri no fermi e decisi; orientato a seguire "le sensazioni a pelle", mediante una rieducazione emotiva ed una verbalizzazione emozionale, unitamente all'acquisizione di saper collocare nel corpo tali emozioni (Cosa senti? dove lo senti).

*Si ringrazia la Dott.ssa Chiara Cosentino, Psicologa e Ricercatrice, per il suo prezioso contributo nell'inquadramento della psoriasi.

Scritto da

Dott.ssa Irene Guccini

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