Calo del desiderio, un mostro meno grande di quanto possa sembrare

Combattere il calo del desiderio è meno difficile di quanto si pensi, basta affrontarlo non appena si vedono le prime avvisaglie

16 GIU 2014 · Tempo di lettura: min.

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Calo del desiderio, un mostro meno grande di quanto possa sembrare
Diversamente da quanto comunemente si crede, il calo del desiderio è un problema che coinvolge sia l’uomo che la donna.

L’Associazione Italiana di Sessuologia Clinica lo evidenzia chiaramente: il 60% delle persone che si rivolgono all’associazione per questo disturbo sono uomini e la loro età media è di 32 anni

I ricercatori del progetto Androfile in Veneto, dichiarano che questo dato negli ultimi dieci anni è aumentato soprattutto tra gli under 30

Cos’è il calo del desiderio? 

Il tipico mal di testa, maschile e femminile, che impedisce un’attività sessuale frequente o quantomeno regolare, scientificamente prende il nome di “disturbo del desiderio sessuale ipoattivo”.

Proviamo a dare alcuni elementi utili per capire di che cosa si tratta. Partendo dalla frequenza con la quale si manifesta quest’evento si distingue tra:

  • manifestazioni generali: la mancanza del desiderio è assoluta
  • manifestazioni situazionali: l’assenza degli impulsi sessuali è solo nei confronti di una persona

Invece, provando ad esaminare le possibili cause, si ha il disturbo acquisito se in precedenza la vita sessuale e il desiderio erano normali oppure il disturbo congenito quando non si è mai avuto alcun desiderio sessuale.

Ovviamente la risoluzione di questo tipo di problema non è generalizzabile ed è necessario prendere provvedimenti affrontando la situazione non appena si presentano i primi segnali per evitare che il problema possa diventare insormontabile per il singolo e per la coppia.

Affrontare il calo del desiderio seguendo alcuni piccoli passi:

I Step: parla con il partner, dichiarare il proprio problema alla persona che amiamo vuol dire riconoscere che c’è qualcosa che non va ed è il primo passo verso la sua risoluzione. Comunicare i propri stati d’animo e le proprie frustrazioni senza avere paura vuol dire essere sulla strada della guarigione.

II Step: andare dal medico, il calo del desiderio potrebbe essere la manifestazione di un problema fisico causato da differenti fattori:

• assunzione prolungata di medicinali antidepressivi, antistaminici o estrogeni

• assunzione di alcoolici e droghe 

• disturbi funzionali

• problemi endocrini

III Step: andare dallo psicologo, se il calo del desiderio provoca in maniera prolungata: senso di frustrazione, insoddisfazione ed insicurezza c’è bisogno di un supporto psicologico che può aiutare ad affrontare con i gusti strumenti psicologici questo disagio.

Il professionista dovrà innanzitutto intraprendere un percorso individuale indagando quali sono le motivazioni alla base di questo disturbo e successivamente potrebbe proporre un percorso di coppia. Le cause psicologiche potrebbero essere:

• ansia da prestazione

• ansie latenti

• fobie e paure

• incompatibilità con il partner

• stress

IV Step: andare dal sessuologo, in alcuni il calo del desiderio si affronta anche attraverso un opportuno programma di una rieducazione al piacere che aiuterà la coppia a vivere in maniera corretta la propria intimità.

Infatti, come afferma il Dr. Paolo Zucconi “il basso desiderio sessuale solitamente fa riferimento a molteplici dinamiche ed è multi causale. Dopo aver individuato le specifiche cause attraverso un test che misura il livello del desiderio in relazione alla media delle persone della stessa età”.

Come prevenire?

Il modo più semplice di affrontare questo disturbo è prevenirlo attraverso un lavoro quotidiano e costante di entrambi i partner per mantenere sempre viva la fiammella e vivere la coppia come un momento di serenità e felicità.

"Anche solo per stare insieme tra un uomo e una donna. È un lavoro. All'inizio magari ti sembra proprio il contrario, ti sembra tutto istinto e caso, una specie di dono della fortuna. Più facile e naturale di qualunque altra cosa nella vita. Invece non è facile per niente. Se non cominci a lavorarci subito, va tutto in pezzi prima ancora che tu te ne accorga." Andrea De Carlo, Uto, 1995

Consigli per la coppia:

  • cura sempre la comunicazione, rendi il tuo partner partecipe delle tue emozioni
  • mantieni viva l’intimità e la complicità ritagliandovi frequentemente momenti solo per voi e osando di tanto in tanto
  • divertiti con il tuo partner, ridete insieme senza freni inibitori
  • regalatevi momenti romantici: cene a lume di candela, weekend sono occasioni nelle quali si elimina la routine e si recupera l’intimità
  • ricordate i vostri momenti felici, stampa le fotografie dei vostri primi viaggi così avrete lo stimolo a recuperare la stessa intesa di quando vi siete conosciuti

Consigli per il singolo:

  • cura il tuo corpo: cerca di non lasciarti mai andare per periodi lunghi. Se sei in forma ti sentirai più sicuro e il tuo partner sarà più felice di averti al suo fianco
  • cura la tua spiritualità: la felicità e il benessere individuale sono i primi elementi su cui si basa un rapporto di coppia vivo e passionale. Quindi coltiva i tuoi hobby e pratica il tuo sport preferito, ti aiuteranno ad essere più leggero e sereno prevenendo l’ansia da prestazione
  • sii paziente: se vuoi davvero risolvere questo problema, non mettere pressione al tuo partner e aiutalo in maniera leggera conferendogli la sicurezza che al più presto tutto tornerà come prima

E’ importante ricordare sempre che la vita sessuale nelle coppie subisce una naturale evoluzione, pertanto è opportuno evitare allarmismi e preoccupazioni eccessive e al tempo stesso lavorare momento dopo momento, affinché la passione si mantenga sempre viva nella nostra coppia.

In bocca al lupo!

Chiara Bardari

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