4 passi per combattere la dipendenza affettiva

Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Contrastarla è possibile? La risposta è si.

8 nov 2016 · Tempo di lettura: min.

Il primo passo per lottare contro questo disturbo è riconoscere di avere un problema.

Cosa s'intende per dipendenza affettiva?

Chi soffre di dipendenza affettiva dipende emozionalmente da un'altra persona, ad esempio dal suo partner. In generale, questo disturbo proviene dall'infanzia e spesso è causato da una carenza di attenzione da parte dei genitori o da traumi. Nell'età adulta, si tende a compensare questo vuoto con un'altra persona. Nonostante colpisca entrambi i sessi, questa condizione relazionale è più comune fra le donne.

Solitamente chi soffre di questo disturbo lega la sua stessa felicità a una sola persona e dipende enormemente dalla sua opinione. La paura di essere rifiutati o di perdere l'altro diventa un'ossessione al punto che porta a evitare discussioni o a non esprimere liberamente la propria opinione. Il soggetto affetto da questo particolare tipo di subordinazione preferisce mettere a repentaglio la propria libertà e la propria felicità per evitare di perdere l'altra persona e, per questo, si isola dagli altri.

Questo disturbo può essere combattuto solo imparando a essere indipendenti e a non legare la propria felicità esclusivamente a un'altra persona.

Lottare contro la dipendenza affettiva

Per potersi pian piano allontanare da questo disturbo, è necessario che sia lo stesso soggetto che ne soffre a fare passi in avanti verso la soluzione. Ecco quattro consigli per combatterla.

Accettare di avere un problema

Non esiste cura se la persona che soffre di dipendenza affettiva non ammette di avere un problema con la sua relazione. È necessario ricordare che questo tipo di disturbo non è legato solamente ai rapporti di coppia ma anche ad altri tipi di persone come amici o familiari. Se vi riconoscete nella descrizione dei sintomi, è il momento di trovare una soluzione.

Fai una lista

Dopo aver riconosciuto il disturbo, è necessario prendere coscienza delle sue conseguenze. Può essere utile fare una lista di tutte quelle cose che hai fatto per l'altra persona e che ti hanno causato danni. In questo modo, è possibile comprendere che tale forma di dipendenza porta a eseguire azioni che non aumentano il nostro benessere ma peggiorano la nostra vita con l'unico obiettivo di non perdere l'altro.

Rafforza l'autostima

La bassa autostima è una delle cause principali della dipendenza affettiva. Senza questo elemento, infatti, non sacrificheremmo tutta la nostra indipendenza e libertà per seguire un'altra persona. Per migliorare l'autostima, la soluzione migliore è quella di chiedere aiuto a un terapeuta in modo tale da approfondire le cause del disturbo.

Imparare a stare soli

Non si può stare bene con gli altri se prima non si sta bene con se stessi. Se non si sa godere del tempo in cui si è soli, sarà difficile riuscire ad avere una relazione matura con gli altri. È normale desiderare un partner o degli amici ma non è sano sentirne la necessità impellente o essere dipendenti da questa idea. Dedicati a nuovi hobby e utilizza il tempo libero per te stesso. Poco a poco potrai aprirti agli altri e instaurare rapporti sani e maturi.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema e se credi di aver bisogno di aiuto, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in dipendenza affettiva.

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Commenti 1
  • Di Gregorio Giuseppe

    È vero a me manca l'autostima, ho avuto problemi di solitudine nella mia infanzia poi attenziono troppo la moglie e sarebbe ora di finirla.