Vivo una situazione assurda che non riesco a gestire

Inviata da Alessio Vinciarelli · 12 mag 2016 Dipendenza affettiva

Salve a tutti, vi racconto la mia storia perchè sto cercando aiuto, ma non riesco più a trovare la forza di andare avanti. Sono arrivato al limite e penso spesso al suicidio, ogni giorno, ogni ora, continuamente. Ho 29 anni e sono stato fidanzato con una ragazza più giovane di me. La nostra è stata una storia fantastica, durata 2 anni e qualche mese, ricca di amore e tante belle situazioni, i nostri familiari erano coinvolti, le cose andavano benissimo e io mi sono sempre comportato da vero signore con lei. Non le ho mai fatto mancare niente e sono sempre stato amorevole nei suoi confronti. Per farla breve un giorno mi tradisce, me lo dice e ci lasciamo per qualche settimana, poi decido di perdonarla e tornare con lei. Passano 6 mesi, tutto rose e fiori e un giorno mi chiama e mi dice che l'ha fatto di nuovo, che ha delle pulsioni che non riesce a reprimere. Pensavo fosse un altro fatto isolato e invece nelle settimane seguenti si confessa totalmente dicendomi che era qualche mese che provava interesse verso questa persona (con la quale lavora) e che c'era stato qualche bacio ma non altro. Mi confessa anche che da quando ci siamo poi effettivamente lasciati c'è andata a letto spesso e adesso si frequenta con lui (anche se, a quanto mi dice lei non vuole alcuna storia, non vuole amare e sentirsi amata, c'è solo attrazione sessuale, ma in realtà io so benissimo che è così che nascono le nuove storie, tanto sesso all'inizio e poi..). Fin qui sembrerebbe la classica storia di tradimenti, finita male ecc ecc ma adesso arrivo al punto. L'ho recentemente ricontatta, ci siamo sentiti per qualche gg e abbiamo deciso di fissare un incontro. Ci siamo rivisti e abbiamo parlato molto, ad esempio di quello che non andava bene nella nostra relazione, delle sue pulsioni e del brivido che prova a tradire ecc e lei mi ha anche detto che è sempre innamorata di me ma che non vuole una storia fissa. Siamo riandati a letto per due giorni di fila (è rimasta a dormire da me) e alla fine ci siamo detti che dobbiamo provare ad essere una coppia aperta, o per meglio dire, io le ho proposto questa cosa, come gesto d'amore verso di lei, (del tipo, siccome so che in questo periodo non vuoi legami allora divertiti e vai a letto con chi vuoi, però io ci sono e te ci sei per me, il sentimento vero è tra noi, con gli altri ci divertiamo e basta). Adesso sono passati 6 giorni da quando abbiamo deciso questa cosa e io sto malissimo. Pensavo di poterla gestire e invece non è così. So che è stata nuovamente a letto con questo ragazzo con il quale mi ha tradito e so che continuerà a farlo. °Sinceramente se frequentasse altri ragazzi la cosa mi andrebbe anche bene, anche io sono stato a letto con un'altra ragazza, ma se invece deve essere solo un "triangolo" la cosa mi uccide. Non solo mi ha tradito ed ha ottenuto il perdono, per la seconda volta, ma ha anche la possibilità di andare a letto con più ragazzi (incluso me) quando vuole. Le ho dato troppo potere, l'ho messa nella situazione migliore per lei e non pensavo che mi stessi facendo ancora del male. Le ho fatto anche capire che la cosa non mi disturba affatto e sono stato io stesso ad incoraggiarla ad andare a letto con altri (incluso il ragazzo del tradimento). So che ho sbagliato e che mi sto facendo solo del male, non sono davvero il tipo da "coppia aperta" io. Soltanto che non riesco a chiuderci. So che se chiudo con lei, lei si metterà definitivamente con questo tipo e io mi logorerò l'anima per mesi e mesi (maledetto facebook, posso vedere tutto da lì e non ho la forza di non andarci a vedere, cedo almeno 4-5 volte al giorno). Le ho confidato cose importanti della mia intimità, anche sessuale e ho paura che se la lascio andare tra qualche mese le potrà raccontare a qualcuno.
Ho sbagliato, lo so. Avrei dovuto chiuderci la prima volta che mi ha tradito, o la seconda, e adesso che l'ho rivista, proponendoli questa nuova "relazione" mi sono infilato in una situazione pericolosa, dalla quale non vedo uscita.
So benissimo che non mi ama più, so benissimo che vorrebbe continuare a frequentare entrambi (chiamala stupida, nessun ragazzo una volta tradito avrebbe mai proposto una cosa del genere). So benissimo che dovrei chiuderci ma non ce la faccio. Faccio questo pensiero: "vabè, se almeno non potrà essere tutta per me la condividerò con altri, meglio di niente". Soltanto che 1) Sono troppo ancora emotivamente coinvolto. 2) Lei non va con altri ma con UN altro e la cosa mi fa morire tutte le volte. 3) So che pensando così non me ne libererò mai e continuerò a strascicare questa faccenda per mesi soffrendo ogni giorno come un cane. Eppure non riesco a chiuderci.
Non so davvero che cosa fare. A volte penso solo a buttarmi dal palazzo di casa mia, così finirà tutto. Niente più dolore, niente più pensieri. Solo pace. Sono già stato male per una ragazza in passato e non voglio ripassarci. Non voglio stare mesi a concentrami su me stesso per tornare a stare bene, prima o poi, non voglio avere nuove relazioni, non mi fido più delle persone e delle ragazze in particolare. Vorrei solo essere sereno, ma continuo a fare cose compromettenti e autolesioniste. Mi sento come una biglia che ormai è scivolata giù per una discesa e non si può fermare e sprofonderà sempre più giù. non ce la faccio più a soffrire, non ce la faccio più

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Miglior risposta 13 MAG 2016

Caro Alessio
leggo ora la tua lettera, provo a dirti qualcosa, speriamo di utile.
Intanto la prima cosa che devi fare è calmarti e riprendere il controllo mentale.
Hai fatto un errore, l'hai riconosciuto e pertanto questo è già importante.
Configurandoti come un "uomo che ama troppo" (si comprende fin dalle prime righe e si riconferma in tutto lo scritto), ti sei, volontariamente posto in un'ottica scontata, tanto che la tua ragazza, o ex ragazza, pensa proprio di poterti avere, prendere e riprendere come le pare.
Forse mi sbaglio ma questa signorina più giovane di te, deve essere stata un poco "viziatina" nell'ambito familiare e ha continuato ad esserlo con te perché tu (probabilmente per paura di perderla), l'ha sempre trattata come una Regina.
Ora non si comprende bene, e non possiamo saperlo (neanche tu lo sai), se il nuovo "flirt" sia una cosa così (un giochino nuovo) o una storia nascente (che magari potrebbe continuare), comunque sia se lei continua ad essere sicura che tu ci sei ( e sempre ci sarai ) dovesse anche farsi storie su storie, penso che non ragionerà per nulla (tra l'altro questo nemmeno le fa bene eticamente).
Quindi, io ti direi di tornare decisamente sui tuoi passi, dire che ti sei ampiamente sbagliato, (magari dici che in fondo era un modo per vedere cosa faceva lei), e poi, poni in modo chiaro le condizioni per la continuazione del rapporto.
Condizioni molto precise che diano valore alla relazione.
Dirai che è l'ultima possibilità .
Se non accetta addio!
Questa paura di perderla, te la farà certamente perdere, quindi non hai molto rischio nel riprendere in mano la tua integrità e dignità.
Un caro saluto.
Ps. Ci sono se vuoi approfondire e un aiuto.
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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11 FEB 2018

Gentile Alessio parla a cuore aperto alla ragazza in questione e insieme decidete cosa è meglio per tutti e due ctedo che la sincerità debba prendere ilnposto delle bugie e tradimenti nella vostra situazione.
Cordialità dottoressa Tina Carone Psicologa psicoterapeuta Roma san Paolo

Dott.ssa Tina Carone Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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17 MAG 2016

Gentile Alessio,
la prima cosa che mi verrebbe da dire è che forse sarebbe innanzitutto la sua ragazza ad aver bisogno di aiuto perchè sembrerebbe incapace di gestire una vera relazione in cui integrare gli aspetti affettivi con la sessualità, col risultato di volere tutto e nulla e magari manipolare gli altri.
Fare diagnosi a "terzi assenti" comunque sarebbe scorretto e poco utile.
Capisco invece il suo grande malessere ed è su questo che mi concentrerei: per mantenere questo rapporto lei si è in un certo senso annullato; ha finto di essere un altra persona rinunciando ai suoi valori e questo la fa sentire a disagio e in colpa.
Forse sarebbe opportuno lavorare per capire perchè è disposto a tali sacrifici pur di non perdere qualcuno. Tali atti vanno oltre l'amore e fanno pensare più a dinamiche di dipendenza affettiva che portano solo dolore.
Capisco la paura di affrontare il dolore di una separazione, ma le separazioni, i lutti, le perdite fanno parte della vita e sono elaborabili (ovviamente con i tempi necessari).
Il mio suggerimento perciò è quello di intraprendere un percorso di psicoterapia per comprendere quali dinamiche inconsce si attivano per far sì che gli atti per evitare una perdita la mettono in condizione di soffrire infinitamente di più di quanto farebbe la perdita stessa.
I più sinceri auguri.
Michele Vecera, Psicologo - Psicoterapeuta
Cagliari

Studio di Psicologia Clinica e Psicoterapia dr. Michele A. Vecera Psicologo a Cagliari

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17 MAG 2016

Caro Alessio,
in quello che hai scritto c'è di buono che hai riconosciuto i tuoi errori e, a quanto capisco, ora il problema è che vorresti chiudere ma non ce la fai.
Chiediti allora che cosa te lo impedisce e prova a darti una risposta.
Io credo che ciò che te lo impedisce è la tua mancanza di autostima ed allora è su questo punto che bisogna agire.
Il miglior modo per ricostruire l'autostima e per migliorare il tuo tono dell'umore onde non rischiare di scivolare nella depressione è quello di intraprendere un percorso di psicoterapia, cosa che ti invito a fare al più presto.
Con questa ragazza puoi "scusarti" dicendo che ci hai provato più volte ad adeguarti al suo modo di fare ma purtroppo non ci sei riuscito per cui, al massimo, può esserci solo un rapporto di amicizia.
Riguardo alle cose intime confidate che temi possa svelare, dovresti altamente infischiartene anche perchè, a relazione chiusa, lei avrebbe motivi ancora più importanti dei tuoi a tenere riservati i suoi comportamenti abnormi.
Infine ti invito a non fare più pensieri autolesionistici perchè, anche se segnala fragilità, il suicidio è davvero un gesto crudele e stupido.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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16 MAG 2016

Alessio...a causa del Suo bisogno di questa ragazza Lei accetta una situazione da isole polinesiane.
E' chiaro che la ragazza e' un soggetto disturbato, ed e' un problema di lei e non suoNon e' questione di potere, e' questione che la ragazza non e' adatta ad una relazione stabile, che e' quello che Lei vuole.
Le cose sono incompatibili.
Un proverbio dice "meglio la fine in un inferno che un inferno senza fine".
Ci pensi , e coraggio, prenda una decisione

Anonimo-157342 Psicologo a Montebelluna

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13 MAG 2016

Gentile Alessio,
in realtà la soluzione è piuttosto semplice. Ma forse questo lo sa già. Il problema è dire basta, chiudere la relazione per sempre e investire le sue energie in relazioni più costruttive. Il conflitto rispetto il suo evidente bisogno di vivere una storia "grandiosa" ,il dipendere dall'immagine di sé che ne può trarre e il desiderio di chiuderla appare la fonte della sua sofferenza. Mi sembra da quanto ha scritto che l'utilità delle decisioni da lei prese sino a questo momento sia di conservare una idea di se stesso come "puro", "bravo ragazzo", "non cattivo" ecc... Accetti di " sporcarsi le mani" questo non la renderà una persona peggiore. Forse però l'incontro con un collega in psicoterapia le premetterebbe di approfondire quelle zone d'ombra in cui si sta muovendo e uscirne.

Rimango a sua disposizione.
Saluti,
dott.re Lorenzetto Claudio
psicologo psicoterapeuta

Dott.re Lorenzetto Claudio Psicologo a Ferrara

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12 MAG 2016

Gentile Alessio,
forse non "ha toccato il fondo" per poter chiudere? forse anche lei ha delle responsabilità per come si è svolto questo vostro rapporto, a partire già dal periodo precedente il primo tradimento?
Penso che uno psicologo dovrebbe anzitutto indagare sulla profondità dei vostri sentimenti, dal momento che la ragazza dice di essere ancora innamorata, e sui fattori che vi hanno portato a vivere una tale situazione.
Non deve sottovalutare che potrebbero esserci motivi inconsci che le sfuggono e che potrebbero essere stati determinanti nell'indurre la situazione.
Pertanto mi sembra assolutamente il caso che consulti uno psicologo psicoterapeuta che saprà valutare quanto sopra e indicarle i modi migliori per comunicare e relazionarsi nel suo e vostro benessere.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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12 MAG 2016

Gentile Alessio,
leggendo il suo messaggio ho avvertito forte uno stato di agitazione e ansia, che è probabilmente ciò che prova lei in questo momento. Sembra una scheggia impazzita, provi a fermarsi un attimo: pur di non "perdere" questa ragazza si è messo in una situazione per lei insostenibile, che cos'è che le dà questa relazione a tar punto da essere disposto a pagare un prezzo tanto alto pur di non chiuderla? Nel suo racconto, tra le altre cose, parla anche del timore che la sua ragazza la "tradisca" anche in un modo diverso da quello fisico, ovvero che vada a raccontare le sue questioni personali ad altri. Perchè questa paura? Per ritornare ad essere sereno, come dice lei, non esiste una bacchetta magica, il lavoro su se stessi è complesso, ma lei può ripartire solo da se stesso e da ciò che le dà questa relazione . Per qualsiasi informazione, dubbio, chiarimento, rimango a sua disposizione.

Cari saluti,
Dr.ssa Valentina Bua
Psicologa-Roma

Dott.ssa Valentina Bua Psicologo a Roma

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