Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Sono all'ultimo anno e vorrei lasciare l'università. Ma come dirlo ai miei?

Inviata da Fabiola · 12 gen 2017 Orientamento scolastico

Buonasera,
il mio non è proprio un problema, é più uno sfogo. Ma vi scrivo comunque.
Sono all'ultimo anno di università, esattamente nell'ultima sessione di laurea prima del fuori corso, pochi esami e la tesi mi mancano, ma è da ormai quest'estate che il tutto è diventato un grosso peso.
Questo percorso é iniziato nel 2013, dopo un anno sabbatico durante il quale non avevo idea di cosa fare della mia vita. Entravo in crisi per un non nulla, anche per andare a consegnare un curriculum scoppiavo in lacrime (sono sempre stata una persona molto timida e chiusa). L'unica cosa che mi faceva star bene era, ed è, la mia passione per il disegno e il desiderio di frequentare una scuola di fumetto e illustrazione.
Solo che tre anni fa ero così insicura che pensavo di non essere in grado, di non riuscire ad entrare in una scuola simile, così scelsi di provare con l'università, anche se mia madre non era molto convinta e forse con ragione. Fino al secondo anno mi sono trovata molto bene, non tanto per il corso di studio in sé (ho avuto diverse difficoltà con parecchie materie), ma perché ho conosciuto persone meravigliose che mi hanno aiutato ad aprirmi e a cambiare, e nel frattempo ho continuato a disegnare per aumentare le mie capacità.

Dal terzo anno é cambiato qualcosa: non riesco ad impegnarmi, la voglia che avevo all'inizio se ne è proprio andata del tutto e anche sforzarmi non aiuta, superare gli esami estivi pure, a settembre ho provato a dare il peggior esame di sempre, non mi sono mai sentita così male e piena d'ansia. Il peso cresce e la consapevolezza di voler lasciar tutto pure. In più il corso di laurea in questione non mi garantisce un lavoro sicuro (infatti è da un po' che tento di passare le selezioni della dote comune) e ciò non fa che aumentare la voglia di finirla il prima possibile. Scrivere la tesi é uno sforzo immane, nonostante mi piaccia l'argomento non riesco ad andare avanti mi sembra una cosa inutile, come mi pare inutile laurearmi, (sono felice per le mie amiche che si laureano, ma sono totalmente disinteressata alla mia laurea ormai). Per di più due esami mancanti mi manderanno fuori corso, perché non facili e non voglio sprecare ulteriori soldi. L'unica cosa che mi fa star bene, veramente bene, é il pensiero di trovare un lavoro per mettere da parte i soldi con cui frequentare, in un futuro non troppo lontano, la scuola dei miei sogni. E ovviamente anche per ridare ai miei genitori i soldi che hanno pagato per l'università (abbiamo fatto a metà). Insomma l'università mi ha fatto sicuramente bene, mi ha aperto la mente, ma principalmente é solo grazie agli amici che ho trovato che sono andata avanti, e per i pochissimi argomenti che ho trovato veramente interessanti. Per il resto il mio cuore e la mia testa sono per la scuola di illustrazione che sogno da tempo. Non credo che sia una cavolata o un capriccio passeggero, anzi, é da mesi che ormai vado avanti così, sono consapevole di cosa comporterà questa scelta, ma ho paura di parlarne con i miei.
Non so, forse sto scrivendo solo uno sfogo, forse ho solo bisogno di parlarne con degli sconosciuti prima di affrontare i miei o forse ho solo bisogno di sentirmi dire l'ovvio.
Allora vi chiedo, come lo dico ai miei? Spero che sia una domanda pertinente (é la prima volta che scrivo su un sito simile), e ringrazio chi eventualmente risponderà.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 13 GEN 2017

Dillo proprio così, come lo hai detto a noi. Traspare tutta la tua sofferenza. Si avvertono la fatica e le motivazioni non futili. Andare avanti in qualcosa che non si sente appartenere alle proprie corde è molto difficile e logorante a lungo andare.
Immagino l’idea di smettere ti faccia sentire mentalmente già più sollevata.
Mi piacerebbe però farti riflettere su una cosa: nelle prime righe della tua mail dicevi, dopo le superiori, dopo l’anno sabbatico, di entrare in crisi per un non nulla, che consegnare un C.V. ti faceva scoppiare in lacrime….
Questi sono momenti di passaggio nella vita di una persona (iniziare un lavoro, decidere se laurearsi). Momenti di crescita e momenti di cambiamento.
Ora tutto si riaffaccia quasi alla fine di un percorso di studi.
Prova a pensare se quella che tu chiami timidezza e chiusura non sia paura, e quindi prova a capire se quest’ansia paralizzante si potrebbe ripresentare anche nelle altre cose importanti che ti accingi a fare. E quindi se questa è una situazione che si potrebbe ripresentare.
Ovviamente se ti fa piacere resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cari saluti.
Dott.ssa Nausicaa Securo.
Psicologa a Cittadella (PD) e Online

Dott.ssa Nausicaa Securo - Psicologa del bambino Psicologo a Cittadella

5 Risposte

12 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

16 GEN 2017

Gentile Fabiola,
anche se non dici quale corso di laurea stai frequentando, penso che abbandonare gli studi a poca distanza dal traguardo sia pur sempre una sorta di fallimento personale che non può dare soddisfazione e nutrimento alla tua autostima al di là di quello che possono pensare o dire i tuoi genitori e al di là dell'uso che potresti fare di questa laurea.
Detto ciò, nulla da eccepire se vuoi trovarti un lavoro e pagarti la scuola che ti appassiona, cosa che potresti fare anche in seguito, dopo aver concluso gli studi.
D'altra parte, il fatto che tu abbia molta difficoltà a confrontarti con i tuoi genitori forse indica che, nonostante la tua apparente certezza, in fondo non sei convinta di quello che davvero vuoi fare.
Per tale motivo, prima di parlare con i tuoi genitori, ti consiglierei di affrontare questo tema in una consultazione psicologica dal vivo.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6875 Risposte

19176 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 GEN 2017

Cara Fabiola
se hai riflettuto bene su quello che comporterebbe lasciare l'università ad un passo dal traguardo e sul motivo reale che ti spinge a farlo (la laurea è un passo importante nelle vita di ognuno e a volte si può avere una paura inconscia di raggiungerla, cioè di diventare finalmente adulti a tutti gli effetti), allora fa quello che hai appena detto.
Sii serena e parla con i tuoi genitori, con tutta la maturità e la convinzione che hai mostrato qui. Se hai capito che questa non è la tua strada, non indugiare oltre; della tua vita sei padrona solo tu e solo tu puoi sapere cosa è meglio per te.
Ti faccio i miei auguri!
Cordialmente

Dr.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara

Dr.ssa Cristina Giacomelli Psicologo a Lanciano

294 Risposte

551 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 GEN 2017

Ciao Cara Fabiola, ti scirvo oggi e vedo che il tuo post è di ieri e magari hai già risolto la situazione. In caso contrario, mi sento di dirti che effettivamente ciò che emerge maggiormente dalla tua richiesta è lo sfogarti, forse era una prova generale per sapere se si poteva provare prima di farlo in realtà?
Hai le idee chiare, ma contemporaneamente emergono anche insicurezza e bisogno di approvazione.
Credo che non si cebba perdere altro tempo e che parlare con i tuoi sia un passo importante e potrebbe anche portare a opportunità e soluzioni che, magari ad oggi, non hai ancora valutato.
La creatività è una dote che senti tua, allora usala non solo per il tuo futuro, ma anche per aprirti, per fare emergere i tuoi sentimenti, i tuoi valori e le tua idee. E se proprio non sai come fare, prova a comunicare con i tuoi attraverso dei fumetti che potrai creare tu stessa. Perchè no ?
Facci sapere, quindi, come va a finire la tua storia.
Buon lavoro e buon tutto
A disposizione se vorrai.
Ciao
Dott.ssa Sonia Chies

Dott.sa Sonia Isabella Chies Psicologo a San Gillio

23 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 GEN 2017

Cara Anonima,
come scrivi tu, il tuo è uno sfogo, non tanto una richiesta, poichè sai benissimo che nessuno può confezionare il discorso con cui tu puoi affrontare i tuoi e metterli al corrente della decisione che hai preso, perchè mi pare che tu una decisione l'abbia già bella chiara in testa. Se non riesci a trovare le energie per portare a compimento questo percorso affrontali e parlatene assieme. Sicuramente potrete trovare un compromesso.
Buona fortuna
Dott.sa Maura Lanfri

Dott.ssa Maura Lanfri Psicologo a Forlì

133 Risposte

43 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Orientamento scolastico

Vedere più psicologi specializzati in Orientamento scolastico

Altre domande su Orientamento scolastico

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 22400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16350

psicologi

domande 22400

domande

Risposte 83450

Risposte