Sensi di colpa, sto malissimo. Potete aiutarmi?

Inviata da jojo89 · 26 giu 2017 Terapia di coppia

Buongiorno, brevemente racconterò la mia storia. 4 mesi fa ho conosciuto una ragazza che mi ha fatto innamorare al primo sguardo. Da 4 mesi questa ragazza è la mia fidanzata. Ci amiamo moltissimo tutti e 2. Ci siamo conosciti perchè lavoriamo nella stessa catena di hotel, anche se io sono italiano e lei è di un altro paese. Finiti i nostri contratti invernali ognuno è rientrato nel proprio paese, ma ci siamo lasciati con la promessa che io sarei andato da lei appena possibile per 2 settimane. Dunque tornato in italia dopo un po di giorni esco con i miei amici, e la sera stessa la mia ragazza esce con le sue amiche per andare in discoteca. Premetto che io non avevo molta fiducia in lei, ma solo ora ho capito che non avevo nessun motivo per non averla. Quando mi scrive che sarebbe andata in discoteca dove tra l'altro avrebbe potuto incontrare il suo ex sono andato in paranoia e ho cominciato a bere più del dovuto. Ero un po ubriaco quando comincio a parlare del più e del meno con un amica, una semplice conoscente per cui non provo assolutamente nessun attrazione fisica o emotiva. Fatto sta che provo a baciarla, e lei dopo un iniziale acconsenso al bacio (anche lei un po su di giri per l alcool) si stacca immediatamente. Solo qui capisco la stupidaggine che ho fatto e decido di tornare a casa. Il giorno dopo la chiamo scusandomi per come mi sono comportato, e lei mi tranquillizza dicendomi di stare sereno che non è successo niente. Lo stesso fanno i miei migliori amici, dicendomi di non preoccuparmi e di scordare tutto. In un primo momento la presi malissimo questa situazione, piangevo e non mi tranquillizzavo, ero afflito dai sensi di colpa. Finchè piano piano mi cominciai a calmare. 20 giorni dopo questo avvenimento parto con un po di angoscia dalla mia ragazza, ma devo dire che appena la vidi in aeroporto mi tranquillizzai parecchio e tutta la nostra vacanza andò per il meglio. Tornato in Italia, lei decide di venire un week end da me prima di tornare a lavoro (lavoriamo nella stessa società) dato che lei iniziava a lavorare 2 settimane prima di me. Anche questo week end va a gonfie vele e lei riparte per tornare a lavoro, mentre io la raggiungerò tra qualche giorno. Il problema è che dopo che lei è partita mi sono tornati prepotentemente i sensi di colpa, tanto che è da una settimana che non ho appetito, ho un ansia enorme e non ho più voglia di fare niente. Ora sono nel panico più totale, vorrei dirgli quelllo che ho fatto ma ho paura che mi lasci. Assolutissimamente voglio continuare a stare con lei perchè la amo, ma al tempo stesso non so se riesco a tenermi questo peso sullo stomaco per tutta la vita.

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Miglior risposta 27 GIU 2017

Penso che forse quello che deve accettare è di essere geloso, e che quando è lontano dalla sua ragazza vive un senso di abbandono . In una coppia avere uno spazio dove vedere amici è cosa buona. La inviterei a pensare, perché vuole comunicare un suo comportamento alla sua ragazza, solo per togliersi un peso? Potrebbe anche perderla.

Dott.ssa Marisa Di Persio Psicologo a Pescara

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27 GIU 2017

Buongiorno,
da quello che ha scritto sembra che lei abbia sofferto e soffra attualmente per non sentirsi " a posto" con se stesso. Sembra che questo vissuto permei questa relazione fin dall'inizio: il non fidarsi di lei, la paura di essere tradito, il "giocare" di anticipo e tradire per primo, sentirsi (forse) poco adeguati per qualcosa nella relazione e, "ciliegina sulla torta", il suo senso di colpa. Ho il sospetto (può smentirmi) che di fondo a questo non sentirsi "a posto" ci sia la credenza che tutto debba essere perfetto (compreso lei). nonostante sia comprensibile (non giustificabile secondo alcuni) il suo gesto, nonostante l'onesta che mostra verso se stesso e le rassicurazioni degli altri, lei continua a sentire di essere troppo "imperfetto" per potersi vivere la relazione (appena nata) con serenità.
Il mio invito e di riflettere sulla sua autostima e quanto essa derivi da questa ricerca di "perfezione" che non è possibile trovare nella realtà quotidiana.
Spero di averle scritto qualcosa che possa darle sostegno e se ha altre domande sono a sua disposizione.
Un caro saluto

Dott. Roberto Pugliese

Dott. Roberto Pugliese Psicologo a Roma

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