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Relazione a distanza, litigio e dubbi...

Inviata da Sarah il 10 ago 2016 Ansia

Buongiorno,
Sono una ragazza di 25 anni e sto con lo stesso ragazzo, mio coetaneo da 6 anni.
Lo scorso ottobre si è presentata per lui l'occasione di un lavoro all'estero, in irlanda, io forte e fiduciosa della nostra relazione l'ho lasciato partire con la promessa di raggiungelo finiti gli studi 5/6 mesi dopo. Tutto andava per il meglio fino a che verso febbraio marzo lui è cambiato, mi scriveva e ci sentivamo pochissimo, ha cominciato a fumare, bere, ubriacarsi più del solito con gli amici incontrati lí, ed ad uscire con ragazze...e forse fare qualcosa di più (tutto ciò me l'ha tenuto nascosto, l'ho scoperto io, "indagando" e chiedendo ad amici). Quando lo chiamavo faceva il vago e diceva di aver bisogno di star da solo, di dover pensare a se stesso e che provava solo un grande affetto per me...
Decido quindi di andare in Irlanda per parlargli di persona, affrontare la situazione, e tentare di capire come doveva evolvere la nostra relazione. Visto che la situazione non cambiava e lui non prendeva una posizione chiara,prendo la sofferta decisione di lasciarlo in modo che si sentisse libero di vivere questa sua nuova vita.
Il giorno dopo, mi chiede di parlare, mi dice di essersi reso conto di essersi comportato male, di essere stato stupido a lasciarmi e che aveva l'intenzione di recuperare il nostro rapporto e fare di tutto per rimediare.
Felice delle sue parole gli concedo un'altra opportunità, ma dentro di me comincio a sentirmi ansiosa, come se ormai avessi perso tutta la fiducia che avevo per lui, in più si è piano piano rafforzata nella mia mente l'idea che con me potrebbe aver finto di essere un'altra persona per 6 anni, e che alla prima occasione futura si potrebbe ripresentare questo suo vero modo di essere che a me non ha mai mostrato.
Decido quindi di tornare in Italia prendere tempo e vedere l'evolversi della situazione con calma.
Ora lui mi scrive tutti i giorni e quando possiamo ci chiamiamo, mi ha promesso di tornare qui in italia a dicembre non appena finisce il contratto.
Ma ogni volta che mi racconta delle sue uscite di quello che fa, o se so che torna tardi a casa perchë esce con gli amici, anche se ora succede con meno frequenza...io mi sento triste e comincio a farmi mille pensieri che si potrebbe rovinare tutto di nuovo e mi sembra di essere opressiva ed esagerata nei suoi confronti, ingigantisco ogni minimo problema...e cosa peggiore... non riesco a fidarmi, ho paura che mi nasconda ancora quello che fa e che lo farà anche quando tornerà da me, forse appunto perchè sono stata in qualche modo opressiva in passato.
Non so proprio cosa devo fare e come comportarmi, forse è solo una mancanza di sicurezze che passerà una volta finita la distanza?

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Cara Sara
trovo poche parole per commentare quandto dici.
La questione mi sembra essere nel fatto che senza fiducia non può esserci rapporto.
Se però hai deciso di continuare con lui e se lui ora è corretto con te, tu dovresti ridare a lui fiducia.
Tutto qui!
Se c'è il rapporto la fiducia deve rinascere, se la fiducia non c'è non può esserci rapporto.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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Sarah...da quanto scrivi, sembra che il tuo ragazzo cerchi nuove emozioni in altre ragazze, tranne poi sentirsi disperato se viene abbandonato.
Questo fa parte del suo carattere, difficile aspettarsi che non ripeta il copione.
Decidi te, e coraggio.

Anonimo-157342 Psicologo a Montebelluna

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Gentile Sarah,
è comprensibile che tu abbia perso la fiducia che avevi nei confronti del tuo ragazzo ma non credo che lui abbia potuto mentire sul suo modo di essere per 6 anni.
Penso piuttosto che la lontananza abbia fatto emergere certe sue fragilità e che si sia sbandato concedendosi delle trasgressioni.
Il tuo comportamento è stato ineccepibile e allo stesso tempo corretto e congruente.
Ora però devi mantenere la calma e aspettare l'evolversi della situazione quando a dicembre tornerà in Italia.
E' lui che ha sbagliato e tocca a lui riguadagnare la tua fiducia.
Capisco la tua ansia attuale ma puoi tenerla sotto controllo mantenendo qualche riserva su questa relazione fino a quando le cose non saranno sufficientemente chiare e il cielo tornerà ad essere sgombro da nuvole.
Nel frattempo un sostegno psicologico potrebbe esserti di grande aiuto.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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