Recuperare un rapporto con una persona che vive un malessere interiore

Inviata da Luigi · 2 nov 2016 Terapia di coppia

Salve. Qualche mese fa, dopo la fine di una relazione durata vari mesi, ho dovuto affrontare un periodo di profondo malessere interiore. Fortuntamente, proprio in quel momento di difficoltà, la vita mi ha donato una bellissima persona, una ragazza che mi ha aiutato e supportato, facendomi superare quel momento difficile (venivo da una rottura sentimentale che mi aveva lacerato profondamente), andando al di là dei miei errori e capendo fin da subito, spesso senza che io fornissi a lei informazioni sul mio passato etc, che tipo di persona fossi in realtà. La nostra frequentazione è durata 2 mesi (non parlo di relazione, anche se lei la definiva così, perché per me era ancora troppo presto quando l'ho conosciuta e volevo fare le cose con calma) e si è conclusa qualche giorno fa, quando lei ha voluto troncare per motivi ancora che devo comprendere. Ciò che ho compreso è che lei vive un profondo malessere, da tempo, anche da prima che la conoscessi e forse, i motivi della sua decisione sono stati presi dalla depressione anzichè realmente da lei. Ho fatto tanto per lei, pur non avendo le "forze" al 100% (quando l'ho conosciuta era passato giusto 1 mese dalla mia precedente relazione) e lei ha fatto per me lo stesso, impegnandosi tanto (non vivendo vicinissimo, dovevamo prendere il treno per vederci). Purtroppo ho commesso un grave errore e oggi, dopo ben 3 giorni di totale sofferenza, ho compreso tutto. C'ho che ho sbagliato è stato quello di non capire realmente il suo stato d'animo (nonostante l'ho vissuto e forse, ancora oggi, lo vivo ancora), il suo malessere e quindi, in collegamento ad esso, anche i suoi comportamenti. Vi erano momenti in cui letteralmente scompariva, anche proprio dal farsi sentire in chat e/o per telefono, altre volte la sentivo distaccata, fredda, altre, invece, era "energica", scherzava come al solito e cose del genere. Insomma, i classici comportamenti di chi soffre di depressione e ti senti "sballottato" da un cattivo/buon umore da un momento all'altro o da un giorno all'altro. Negli ultimi giorni, prima dell'ultima volta che ci siamo visti e ci siamo lasciati (in maniera abbastanza positiva, con un piacevole abbraccio finale), purtroppo, proprio perché non avevo ancora capito il "perché" e il "motivo" dei suoi comportamenti (nonostante la conoscessi benissimo e sapevo del suo malessere...ma non so perché non ho compreso tutto ciò molto prima..) ho avuto comportamenti sbagliati nei suoi confronti. Ad esempio, mi sono lamentato del fatto che una volta è scomparsa per una settimana, senza farsi sentire (se non in risposta al mio contattarla di mia iniziativa) dicendole che "di me non le era mai fregato nulla" o ad esempio le avevo rinfacciato che alcuni suoi comportamenti, un giorno (tra l'altro passato in maniera positiva, ma poi ecco, verso la fine io ebbi una cattiva reazione, salutandola, alla fine della giornata, come a dire "vabbè è finita quì" (subito mi resi conto del mio sbaglio però e ritornai indietro, verso la stazione, ma aveva già preso il treno), in quanto quel giorno si era dimostrata "antipatica" (il bello è che lei questa cosa se la riconosceva da sola, magari spesso dicendolo in maniera scherzosa) e un pò distaccata. Quel giorno, verso la fine, prima che io la salutassi in quel modo, lei cercava la mia mano mentre camminavamo e alla fine mi chiese di abbracciarla (mai successo prima d'ora, anche perchè diciamo che lei non è la classica ragazza "dolce" e che richiede attenzioni romantiche, per così dire). Abbraccio che ricevette, ma come dicevo, sbagliai poi il modo in cui la salutai... Detto ciò, la mia domanda è: posso recuperare, secondo voi, questo rapporto? Come e cosa posso fare per starle vicino? Le voglio un mondo di bene e vorrei che superasse questa cosa. Poi ovvio, vorrei che ci desse anche una seconda opportunità, ad entrambi. Lei mi ha sempre detto che ha lasciato i suoi ex e ha sempre preferito rimanere da sola perchè nessuno l'ha mai fatta sentire bene.. Il giorno della separazione mi disse che io l'aveva fatta sentire bene sì, ma un giorno sì e n'altro no.. Vorrei tanto farla sentire bene anche in quell'altro 50% dei giorni, anche se ora, dopo la conclusione della "relazione", non so come devo muovermi... Le ho scritto un mex, ieri pomeriggio, nel quale le dicevo di volerla sentire per telefono, prima che io parta(parto per un viaggio tra qualche giorno) e che mi farebbe piacere continuarla a risentire, come ai vecchi tempi. Lei mi ha risposto che le fa piacere che io parta ma che non ritiene opportuno sentirsi al telefono e che, appunto come già mi aveva detto, ha bisogno di un pò di tempo per stare sola e che magari ci sentiamo più in là...

Sostanzialmente, dopo la sua decisione di chiudere, io pur di non perderla, le ho detto che mi avrebbe fatto piacere rimanere suo amico...tuttavia sarei ipocritca se dicessi che è davvero così. Insomma, voglio farle capire che non ha conosciuto il vero "me" e che il vero me sarebbe in grando di supportarla e comprenderla pienamente, facendola stare bene sempre, anzichè un giorno sì e un altro no. Mi serviva soltanto del tempo per metabolizzare la fine della precedente relazione e recuperare appieno le mie "forze sentimentali"...
Ma, come posso farglielo capire?

Grazie...

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Miglior risposta 2 NOV 2016

Buongiorno gentile Luigi,
meno male che Lei si è comportato come sentiva prima ancora di "capire"! Ed è così che funziona nelle relazioni, al di là della sua necessità di catalogare i malesseri individuali, c'è la spontaneità dei vissuti che crea o non crea legame. Quando alla fine della sua richiesta Lei spiega che sta per affrontare un viaggio, mi sono chiesta se questo fatto possa aver influito nelle "variazioni d'umore" della sua compagna prima ancora di pensare la ragazza presa da "malessere interiore". Dunque, mi sembra che Lei senta il bisogno di dare un senso altro all'interruzione di questa storia solo per poterla meglio gestire o controllare - vista la delusione precedente - ma dovrebbe porsi domande più semplici, più immediate e ascoltarsi su queste semplicità. La sensazione è che la ragazza la voglia far partire poco sereno... una specie di piccola vendetta in vista del suo viaggio qualsiasi siano i motivi per cui parte.
Spero di averle fornito degli spunti di riflessione
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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