Perché un compagno di scuola di mia figlia la tocca intimamente?

Inviata da Debora74 · 16 feb 2016 Psicologia sociale e legale

Buonasera volevo un vostro parere su una cosa che mi preoccupa molto, mia figlia di sette anni già quando ne aveva sei mi ha confessato che un suo compagno a scuola la toccava nelle parti intime. Sono preoccupata dalla modalità che questo bambino ha. Lo fa in classe mentre la maestra spiega, mentre si preparano per l'uscita o approfittando di brevi assenze della maestra. Secondo voi è il caso che i genitori prendano provvedimenti specifici? Grazie.

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Miglior risposta 16 FEB 2016

Cara Deborah,

innanzitutto provi a confrontarsi con le maestre.
Richieda un colloquio per capire meglio la situazione e il comportamento di questo bambino.
Nel frattempo parli apertamente con la sua bambina, rafforzi in lei l'idea che è possibile non accettare un comportamento da parte di un compgano che non riteniamo opportuno e che ci infastidisce.
Cerchi di comprendere che cosa pensa sua figlia, come si relazione con questo bambino e cosa pensi di questo comportamento.

Proceda per passi...

Rimango a disposizione per altri eventuali approfondimenti al riguardo.
Un caro saluto.

Dott.ssa Cristina Fumi
psicologa psicoterapeuta Milano

Dott.ssa Cristina Fumi Psicologo a Milano

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29 FEB 2016

Bongiorno Deborah,
non è inusuale riscontrare una certa quota curiosità sessuale nei bambini di quell’età, tanto per la scoperta del proprio corpo, quanto per il sesso opposto. Eppure ritengo che possa essere utile intervenire dal momento che, come dice lei, le modalità sono poco opportune. Inoltre se la bambina ha sentito la necessità di parlare con lei probabilmente le sta comunicando che c’è qualcosa che non ha ben compreso, e sta chiedendo il suo aiuto. Le consiglierei di accogliere la comunicazione della bambina con delicatezza e comprensione, facendola sentire accolta e compresa, e cercando di trasmetterle il messaggio che se prova disagio per questo comportamento può (e deve) rifiutarsi. è importante a questa età stimolare il senso di autonomia e di fiducia in se stessa e nei suoi stati d’animo. Proverei anche a rimandare qualcosa alla maestra, forse po’ distratta, anche se eviterei di scendere nei particolari.
cordiali saluti
studio Dr. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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24 FEB 2016

Credo che non le sarà difficile verificare che sua figlia soffre per questa cosa, è utile provvedere ad interventi per proteggerla,
cordiali saluti

Dott. Daniele Malerba Psicologo a Mestre

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22 FEB 2016

Cara Deborah
Freud fu uno dei primi a parlare di sessualità infantile definendola "perversa e polimorfa" quindi non è strano che ci possano essere bambini che fanno queste cose e che ne ricavano piacere.
Certo poi è l'educazione che insegna al bambino come gestire i suoi impulsi e soprattutto come rapportarsi agli altri con modalità di rispetto.
L' educazione insegna anche il valore e il rispetto delle regole.
E' evidente che questo bambino (forse trascurato in famiglia o che altro appreso dai genitori ) non è stato debitamente educato e questi comportamenti ne sono lo specchio.
Occorre spiegare questo alla bambina e dare lei le motivazioni giuste per sottrarsi e difendersi.
Certo anche le maestre dovrebbero sapere quello che succede e verificare la situazione con i genitori del bambino in oggetto.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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18 FEB 2016

Gentile Deborah,
anche se a quella età è ancora forte la curiosità dei bambini per la scoperta del proprio corpo e delle differenze sessuali rispetto al corpo femminile, è chiaro che, sia pure con discrezione e delicatezza, non si può non intervenire, anche perché sua figlia nel farle questa confidenza ha espresso un rapporto di grande fiducia nei suoi confronti e contemporaneamente di un qualche disagio a livello personale per cui si aspetta consigli e protezione.
E questo lei deve fare cercando, prima, di far sviluppare il senso critico della bambina di fronte a questo tipo di comportamento praticato dal maschietto in classe e poi somministrando le prime pillole del comportamento assertivo che non permetta al compagno di banco di prendersi determinate licenze inopportune.
Dopo di ciò è necessario una informazione discreta alla maestra perché in fondo è lei responsabile di ciò che può accadere in ambito scolastico e sarà anche sua premura, una volta informata, trovare il modo per sorvegliare e impedire il reiterarsi di questa condotta del bambino e trasmettere , se lo ritiene utile, le informazioni anche ai genitori dello stesso.
D'altra parte le naturali curiosità dei bambini in tema di sessualità possono essere soddisfatte con l'ausilio di nozioni di educazione sessuale date dagli insegnanti stessi o dai genitori, con opportuni grafici e disegni rimandando a tempi futuri metodi di apprendimento diversi e più diretti come, a mio avviso, è preferibile che sia.
Se vuole, ci tenga informati sul prosieguo dei suoi interventi.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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17 FEB 2016

Gentile Debora,
comprendo la delicatezza della situazione. E' giusto un suo intervento, sia con sua figlia che con le maestre. Rafforzi in sua figlia l'idea che le sue parti intime non devono essere violate e che è giusto che la bambina si senta in imbarazzo e non consideri questo "gioco" una cosa accettabile, accogliendo il disagio della bambina. Al più presto cerchi colloquio con le maestre, sia per segnalare la cosa, con conseguente aumento della sorveglianza, sia sperando che siano le maestre a muoversi con i genitori del bambino. Tenga conto che il problema avviene a scuola e pertanto è responsabilità e compito del personale scolastico risolvere le cose. Le sconsiglio di affrontare il bambino in questione, sarebbe una violenza ed un'ingerenza. Se la cosa non si risolve potrebbe portare il problema ai genitori, ma solo in un secondo momento.
Cordiali saluti
Dott.ssa Sabrina Fontolan

Dott.ssa Sabrina Fontolan Psicologo a Piove di Sacco

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