Perché quando mi arrabbio piango?

Inviata da Mary · 11 giu 2013 Aggressività

Prima di tutto vi dico che sono un tipo molto, molto timida. Odio la mia timidezza ma non so come liberamente.
Ora vorrei sapere perché, ogni volta che arrabbio, o urlo per la rabbia subito dopo piango?
Mia madre dice che sono un tipo molto emotivo, ma io non capisco ancora perché piango. Io non voglio piangere, o meglio non vorrei, mai vorrei piangere mentre sono arrabbiata ma è inevitabile. La voce mi trema, le lacrime scendono in pochi secondi è una situazione orribile per me, perché vorrei poter dimostrare ai miei genitori che sono forte, ma così sembro solo più debole ed incapace. Non dice che non lo sono perché tanto non vi crederò. E se confermate... beh confermate.
Non c'è un modo, senza sentire un'esperto in materia, in cui potrei smettere di essere una piagnucolona?
Non so se può importare, ma precedentemente avevo fatto anche un'altra domanda. Potrebbe non essere collegato, ma per precauzione vi metto il link:
https://www.guidapsicologi.it/domande/strana-sensazione-che-non-mi-spiego

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 11 GIU 2013

Cara mary,
culturalmente il pianto viene visto come qualcosa di negativo, ma in realtà consente una scarica fisiologica e di eliminare le tossine...quindi è positivo. La questione vera è che lei non vuole apparire come debole...ed è questa la vera debolezza poiché le persone forti sono in grado di mostrarsi così come sono anche con le proprie fragilità. Esprimere la rabbia va bene perché fa abbassare i livelli di cortisolo...l'ormone dello stress. Credo che la cosa più importante non sia bloccare il pianto, ma capire da dove origina il disagio...iniziamo con l'accogliere questa parte di sé timida e piagnucolona...da integrare con le parti che invece sono forti.

Cordialmente,

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

481 Risposte

784 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

6 SET 2021

Buongiorno Mary,
Bisogna cercare di vivere tutte le emozioni anche purtroppo quelle negative.
Più le reprimiamo più verranno fuori in maniera violenta e ci faranno soffrire.
Cercare di capire cosa proviamo in un dato momento, perché lo proviamo e cosa possiamo fare ci può aiutare a non avere anche successivamente delle somatizzazioni ( dolore al petto=ansia).
Non so se stai attraversando un periodo stressante e delicato della tua vita in questo momento.
Tuttavia ti consiglierei di intraprendere un percorso psicologico per cercare di gestire al meglio questa situazione.
Chiedere aiuto non è segno di debolezza ma forza.
Resto a disposizione anche online se vorrai.


Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

1136 Risposte

326 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 GIU 2021

Buonasera mary,
In famiglia sin da piccoli impariamo ad esprimere alcune emozioni piuttosto che altre, soprattutto coloro che viviamo quotidianamente nel nostro sistema famigliare.E esprimere le emozioni spesso è difficile ed esprimere la tristezza, la frustrazione e la rabbia spesso si usa il pianto che viene visto come qualcosa di negativo, indice di debolezza e fragilità con la tendenza di reprimere tale emozioni piuttosto che esternarle ma in realtà è positivo ed importante come la gioia, la felicità in quanto consente una scarica fisiologica ed elimina le tossine. Credo che nel tuo caso l'espressione del pianto sia più accettata in famiglia, rispetto a quella della rabbia. Non esprimere le proprie emozioni è questa la vera debolezza poiché le persone forti sono in grado di mostrarsi così come sono anche con le proprie fragilità. Ed esprimere la rabbia va bene perché fa abbassare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress. Ritengo opportuno che la cosa più importante non sia bloccare il pianto, ma capire da dove origina il disagio e capire a cosa ti manca internamente e allivellò emozionale.Magari sarebbe utile per acquisire maggiore sicurezza in sé stessa attraverso un percorso, poichè dalle sue parole traspare insicurezza e senso di inadeguatezza.
Cordialmente,

Dott.ssa Sara Serra

Dott.ssa Serra Sara Psicologo a Lecce

1 Risposta

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 APR 2021

Ciao Mary,
provo a spiegarti perché ti succede. Tutti noi in famiglia, impariamo sin da piccoli ad esprimere o meno alcune emozioni piuttosto che altre. È possibile che nel tuo caso l'espressione del pianto sia più accettata in famiglia, rispetto a quella della rabbia (ipotesi). Ciò che posso dirti con certezza è che in ognuno di noi ci sono emozioni autentiche e emozioni parassitarie. A questo punto è possibile che tu senta rabbia verso chi non ti è concesso esprimerla e esprima dolore perché ormai sei la "piagnucolona" di casa. Ti sarebbe sicuramente utile connetterti di più con te stessa per comprendere ciò che senti. Il modo per smettere di piangere quando non senti dolore è capire a cosa ti serve piangere (ottenere conforto, attenzione anche indesiderata, ecc.).
Inoltre sarebbe bello che tu facessi i conti, magari attraverso un percorso, con questo forte senso di inadeguatezza che trapela dalle tue parole. Potrebbe chiuderti possibilità in futuro e sarebbe un vero peccato.
Ti abbraccio

Dott.ssa Francesca Tucci Psicologo a Foggia

1 Risposta

4 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 SET 2020

Cara Mary , spesso la rabbia, come nel tuo caso, è un’emozione parassita. Spesso da bambini, ci accorgiamo che nella nostra famiglia certe emozioni sono approvate mentre altre sono proibite. Per ottenere carezze, quindi, decidiamo di sentire ciò che è permesso senza esserne consapevoli. In questo caso, le emozioni nascoste che non ci permettiamo di esprimere sono le emozioni vere, quelle che invece sono state permesse sono quelle parassite. Quindi la tua emozione vera è la tristezza e di conseguenza il pianto. Tu nascondi questa emozione dietro quella parassita: la rabbia. Pertanto si !Dai libero sfogo al tuo pianto liberatorio! Un abbraccio . Anna

Dott.ssa Anna Capriati Psicologo a Trieste

33 Risposte

52 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2013

Gentile Mary, ha mai visto qualcuno ridere per la rabbia? Ecco, la risposta neurofisiologica associata alle sensazioni e dunque alle emozioni è uguale per tutti, vale a dire che se proviamo piacere sorridiamo se proviamo dolore piangiamo. Evidentemente quando lei si arrabbia sente un dolore così forte che libera il pianto come valvola di sfogo che a sua volta libera le endorfine (droga naturale prodotta dal suo corpo) che serve per alleviare la sensazione di malessere. Come altri colleghi le hanno risposto, si può mitigare la sua reazione, lavorandoci sopra.
Spero di averle dato una semplice spiegazione.
Cordiali saluti
Dr. Cristian Sardelli

Cristian Sardelli Psicologo a Firenze

119 Risposte

189 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 GIU 2013

Cara Mary,
le le lacrime possono avere tante funzioni, dal manipolare agli altri ad esprimere le più disparate emozioni quali tristezza, paura e gioia. Nella tua esperienza le associ all'essere arrabbiata e cerchi di trattenerle anche se inevitabilmente finisci per fallire il compito. Ogni persona è diversa ma una possibile funzione del piangere è essere quella di "annacquare" la rabbia, non darsi la possibilità di viverla fino in fondo e soprattutto di non agirla. Cosa temi nel mostrarti arrabbiata? Vedi se queste mie parole rispecchiano come ti senti, se si, prenditi cura di questa situazione con una psicoterapeuta con l'obiettivo di valutare qual'è la funzione della rabbia nella tua vita.
Un caro saluto
Dott.ssa Federica Cereatti

Dott.ssa Federica Cereatti Psicologo a Roma

20 Risposte

72 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 GIU 2013

Buonasera,
dopo la rabbia le lacrime, tutto ciò perchè si sente in colpa per aver tirato fuori la sua rabbia. Non serve lottare contro se stessi, il primo passo per migliorarsi è accettarsi

Psicologia E Benessere Psicologo a Roma

311 Risposte

231 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 GIU 2013

Gentile Mary,
i motivi del pianto vanno rintracciati sulla modalità con cui percepisce le situazioni, e sul significato che attribuisce alle esperienze che la conducono a piangere. Non esistono tecniche standard da poter applicare per inibire un comportamento emotivo. Ogni strumento è efficace solo se si conosce la singola storia e vissuti della persona.
Cordiali saluti
dott.ssa Cristina Mencacci

Dott.ssa Cristina Mencacci - Psicologa Psicologo a Perugia

366 Risposte

191 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 GIU 2013

Cara Mary, ho l'impressione che tu sia molto giovane ed in questo caso la tua iper- emotività può essere legata all'età. Forse hai difficoltà a gestire tutta questa rabbia, ma il motivo può essere scovato solo con una conoscenza sul piano psicologico. Mi chiedo solo perchè tutta questa necessità di voler sembrare forte anche di fronte ad un genitore. resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti. Dott.ssa S. Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

336 Risposte

207 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 GIU 2013

gENTILE SIGNORA MARY,
trattasi di iperemozionalità e richiede una visita neuropsicologica: solo sapendo individuare le cause è possibile fare una terapia mirata (di solito cognitivo comportamentale) per bloccare il pianto dopo la rabbia. On line tutto diventa complesso, a parte alcuni consigli mirati, possibili.
dr Paolo Zucconi, psicoterapeuta e sessuologo comportamentale a udine

Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia) Psicologo a Udine

1087 Risposte

1592 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Aggressività

Vedere più psicologi specializzati in Aggressività

Altre domande su Aggressività

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30600 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 19050

psicologi

domande 30600

domande

Risposte 105050

Risposte