Non voglio più fare lo chef

Inviata da Maria · 22 feb 2022 Orientamento professionale

Salve
Dopo 10 anni ad aver fatto un lavoro che non mi sono mai sentito mio(il cuoco) mi trovo ad affrontare un periodo di forte confusione che mi genera stati d’ansia. L’idea che per tutto questo tempo ho fatto solamente quel tipo di lavoro mi limita e non mi dà la forza per trovare una valida alternativa che mi dia maggiore soddisfazione. Ho la senzazione di essere spento senza interessi e stimoli per cambiare.
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Miglior risposta 24 FEB 2022

Gentile Maria,
la situazione che si trova a vivere sembra generale sofferenza. Gli stati di confusione e ansia, spesso, ci fanno leggere la realtà attraverso "lenti" distorte, che non consentono di vedere alternative valide alla situazione che stiamo vivendo. Consideri la possibilità di intraprendere un percorso psicologico che la supporti nell'esplorazione dei suoi bisogni, desideri ed interessi, così da avere una visione più chiara sulle possibili alternative da intraprendere. L'approccio cognitivo-comportamentale potrebbe aiutarla a potenziare strategie di problem-solving per la risoluzione delle situazioni che vive come difficili e a ritrovare stimoli, significativi per lei, per un cambiamento.

Cordiali saluti

Dott. Cristian Di Gesto

Dott. Cristian Di Gesto Psicologo a Empoli

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23 FEB 2022

Buongiorno, posso immaginare la difficoltà che sente. L'ansia che prova è evidentemente sintomo di una fatica che la accompagna da tempo e comprendo come la sensazione di essere spento la possa far sentire "in trappola". Valuti la possibilità di farsi aiutare in primis per ritrovare quelli che sono i suoi interessi e desideri poiché lavorare su questi permette di trovare la forza che lei cerca, e anche per avere uno sguardo più nitido sulle alternative che ha di fronte.
Resto a disposizione anche online, intanto le mando un caro saluto.
Dott.ssa Martina Pallottini

Dott.ssa Martina Pallottini Psicologo a Fermo

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23 FEB 2022

Buongiorno, partirei con l'unica idea chiara che ha "non voglio più fare lo chef". Cambiare lavoro può generare vissuti ambivalenti tra cui ansia, come dice lei. Le consiglio di chiedere aiuto ad un esperto per poter insieme delineare il "come" riuscire a farlo senza essere invaso da questi vissuti paralizzanti. Sappia che si è sempre in tempo per fare qualcosa di nuovo, di diverso, per mettersi in gioco e trovare la propria strada.
Un caro saluto.
Dott.ssa Claudia Tedde

Dott.ssa Claudia Tedde Psicologo a Cagliari

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23 FEB 2022

Buongiorno,
capisco la difficoltà in cui si trova nel fare ormai da anni un lavoro che non le regala più soddisfazione.
Credo che un percorso mirato a fare chiarezza a livello emotivo e razionale possa aiutarla anzitutto a imparare a gestire l'ansia, e poi a trovare quell'allineamento necessario a compiere la scelta più adatta alle sue esigenze.
Come Psicologa e Coach, oltre che Istruttrice Mindfulness, posso aiutarla sui diversi livelli menzionati, con un percorso che le dia strumenti utili a trovare un'alternativa più stimolante e consona e funzionale per quel che sta cercando.
Cordialmente,
Dott.ssa Amigoni Martina

Martina Amigoni Psicologo a Calolziocorte

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23 FEB 2022

Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive perchè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Dott. Francesco Damiano Logiudice Psicologo a Roma

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