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mia moglie mi vuole lasciare perché fumo le canne

Inviata da TranquilliniDavide · 26 apr 2019 Terapia di coppia

Buongiorno, mi trovo in una situazione `senza uscita` con mia moglie.
Ho 39 anni e lei 38, viviamo in Turchia (lei e turca), dove mi sono trasferito 10 anni fa per amore suo, siamo sposati da quasi sette anni, e a piu` riprese in questo periodo lei mi ha sorpreso a farmi le canne, o ha trovato `tracce` in casa.
Io con successo avevo inizialmente smesso ma nel tempo ho ripreso a fumare. Lei era a conoscenza che fumavo prima di trasferirmi
e dapprima con `comprensione` e poi sempre piu` decisamente si e` opposta a questo mio comportamento.
Ora quasi ce l`avevo fatta a smettere, pochi gg fa sono stato abbastanza stupido da chiedere una canna ad un amico e, classicamente, lei e` tornata inaspettatamente a casa e mi ha sorpreso nell`atto di fumare. Mi aveva gia`dato ultimatum in passato, ritenenedo che dovessi scegliere tra lei e il fumare canne ( sigarette quasi no ne fumo perche`mi fanno schifo) e che se non smettevo chiaramente preferivo fumare ad una vita insieme.
Ora mi ha detto che, pur restando sotto lo stesso tetto, posso considerare le ns vite gia` separate, e la prossima settimana (quando sua sorella col marito torneranno a casa loro dopo una breve visita) mi dira` qualcosa.
Io ho lasciato la mia ex, la mia famiglia e gli amici alle spalle 10 ani fa per trasferirmi non prorpio dietro l`angolo, sono sempre stato fedele anche a fronte di un suo manifesto disinteresse verso il sesso in generale, ho sempre tentato di impormi di cambiare i miei comportamenti e programmi di vita anche perche` non e` semplice avere un confronto con lei quando si incaponisce.
Del resto a parte il fumo non abbiamo mai avuto motivi di contrasto particolari, anche perche` mi ritengo uno anche troppo `conciliante`, pur se sinceramente con difficolta` ho accettato la sua non voglia di maternita ne di sesso `ne` di trasferirsi in italia, dove peraltro la mia famiglia non spetterebbe altro (mio padre ha quasi 80 anni e vorrei anche potergli stare vicino).
Lei nel frattempo a comprato casa ai suoi con un mutuo (onore a lei anche se cio `ovviamente ha portato qualche conseguenza sui nostri programmi di vita, argomento che io peraltro mi son guardato bene anche solo dall sfiorare).

Non ho idea di come comportarmi, mia moglie e` molto orgogliosa e prende le sue decisioni a modo suo e senza confrontarsi nemmeno con amiche o con sua sorella minore, mi pare che ogni parola che io dico viene da lei riletta nel modo che lei ritiene piu` funzionale alla sua `versione dei fatti`.
insomma nel timore di aggravare (se possibile) una situazione ormai obiettivamente degradata, pare che la sto perdendo senza neanche compbattere, dopo tante volte che lei mi ha sopreso ad aver ricominciato a fumare, non ha piu` nessuna fiducia in me ( e non manca di sottolienarlo , sia con riguardo al fumo che a quasi quasiasi altra situazione).
Non sapendo nemmeno da dove cominciare a spiegarmi o a ricucire con lei, con la quale vorrei passare il resto della vita, mi sento impotente di fronte a cio` che eventualemte decidera`
rileggendomi mi rendo conto di non poter trasferire qui in parole tutto quanto il nostro vissuto insieme, ne tutte le circostanze utili.
tuttavia entro pochi giorni o saremo ancora una coppia o no. ma temo di aver perso io stesso fiducia in lei e nella possibilita` di un futuro insieme, in rispetto e comprensione.

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Gentile Davide,
sarebbe importante capire a quale suo bisogno risponde il fumare canne, qual'è il motivo per cui non è riuscito a smettere, nonostante sappia che sua moglie è fortemente contraria e il fumo metta a rischio il vostro rapporto.
Da quello che scrive, sembra che abbia fatto diverse rinunce per stare con sua moglie, perciò dev'essere un legame molto forte e importante quello che la lega a lei, ma è come se delegasse a lei le scelte e il diritto di stabilire le condizioni per il vostro rapporto.
Se sente il bisogno di uno spazio di riflessione e confronto sulla situazione, le suggerisco una consultazione online con uno psicologo.
Rimango a disposizione e la saluto cordialmente
drs Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

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