buongiorno, mio figlio a 10 anni e a scuola, pure essendo un bambino intelligente e senza problemi di apprendimento (ha fatto un percorso di 10 sedute con una psicologa per questo) non riesce ad ottenere buoni risultati. Non riesce a stare attento, il suo tempo di concentrazione è basso, non termina le consegne delle maestre, tende ad estraniarsi e con la testa è altrove, ha difficoltà ha lavorare in gruppo, e a volte agli scherzi dei compagni ha reazioni esagerate. Le maestre mi hanno parlato di disturbo dell'attenzione. Come posso sapere se mio figio ne soffre?
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5 MAR 2014
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Buongiorno, per saper se Suo figlio abbia un disturbo dell'attenzione ci sarebbe bisogno di una valutazione neuropsicologica approfondita che prenda in considerazione l'attenzione (nelle sue varie componenti), le altre funzioni cognitive e l'adattamento del bambino nei vari contesti. Meglio ancora far svolgere tutto ciò a un'equipe composta da diverse figure professionali. Questo consentirebbe di avere una visione un po' più chiara sulle difficoltà (ma anche sui punti di forza) del ragazzo, in modo da poter elaborare, se necessario, un trattamento individualizzato e tecniche di gestione delle difficoltà.
Cordialmente
Dott. Ivano Anemone
4 MAR 2015
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salve, può richiedere una valutazione psicologica e/o neuropsicologica. In seguito alla valutazione, qualora dovesse essere confermata una diagnosi di disturbo attentivo, occorre poi attuare un intervento personalizzato volto a potenziare le capacità attentive di suo figlio. Vedrà che con un trattamento intensivo suo figlio migliorerà!
In bocca al lupo per la ricerca.
11 FEB 2014
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Buonasera Sig.ra Cristina,
concordo con i colleghi che le suggeriscono un consulto con un equipe formata da un neuropsichiatra o un neurologo specializzato nei DSA, psicologo esperto in neuropsicologia e un logopedista. E' importante approfondire con gli strumenti adeguati in modo da poter aiutare suo figlio ad esprimere al meglio le sue capacità.
Cordiali saluti
Dott.ssa Cristina Dordolo
10 FEB 2014
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Buongiorno, deve rivolgersi ad un psicologo e/o psicoterapeuta esperto nei disturbi dello sviluppo (in questo caso ADHD e DSA)per una diagnosi accurata, la quale abbraccerà la fase anamnestica con Voi genitori, la fase diagnostica che interesserà l'utilizzo dì test specifici ed infine una seduta dì restituzione con diagnosi e proposte dì intervento, Cordialmente Dr.ssa Biancon Edy
10 FEB 2014
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Cara signora Cristina,
Da come lo descrive, suo figlio potrebbe avere un disturbo legato all'apprendimento. Questo non significa che il bambino non sia intelligente!! Quelli descritti sono i classici segnali che si riscontrano nei bimbi che, facendo una fatica immane ( ben superiore a quella che fanno gli altri ), riescono a mantenere la concentrazione per meno tempo e si distraggono più facilmente. Questi bambini Non terminano le consegne perché hanno bisogno di più tempo rispetto agli altri proprio perché si stancano il doppio. Ovviamente non so che tipo di percorso suo figlio abbia fatto con la collega psicologa e sicuramente gli è stato di aiuto, ma per accertare questo tipo di problemi di solito bisogna rivolgersi all'azione congiunta di psicologo, logopedista e neuropsichiatra infantile. Il mio consiglio, quindi, è quello di rivolgersi all'asl ( dipartimento materno-infantile ) oppure a un/una collega che lavori in collaborazione con le figure professionali sopra citate. Buona fortuna!
5 FEB 2014
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Buongiorno Cristina,
l'ADHD è una patologia di difficile diagnosi e argomento di attuale discussione anche in ambito diagnostico e neuropsichiatrico. Le consiglio comunque un consulto associato da un neuropsichiatra infantile ed uno psicoterapeuta infantile per comprendere bene e a tutto tondo le eventuali problematiche del bambino. Mi sento anche di rassicurarla: in ogni cosa vedrà che la cosa sarà assolutamente risolvibile. Cordiali saluti.
5 FEB 2014
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Buongiorno gentile Signora,
la cosa migliore da fare è contattare la psicologa che ha seguito suo figlio in precedenza e chiedere delucidazioni. Eventualmente contattare un neuropsichiatra infantile per far visitare suo figlio e ricevere una diagnosi puntuale.
Cordialmente
5 FEB 2014
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Gentile Cristina,
di certo le maestre non possono diagnosticarlo, non hanno le competenze. Credo sia necessario rivolgersi ad un Collega che si occupa dell'età evolutiva.
Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta Viterbo
5 FEB 2014
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Nei casi di possibile disturbo di attenzione si deve procedere con una valutazione psicologica o neuropsichiatrica. Tenga presente che il deficit di attenzione può essere non la causa ma l'effetto di altri problemi (es. se suo figlio ha una elaborazione lenta del linguaggio, farà fatica a seguire le spiegazioni e quindi ad essere attento). Quindi la cosa migliore è interpellare uno psicologo esperto o un neuropsichiatra infantile e chiedere una valutazione.
Cordiali saluti
dott. Andrea Veronesi
4 FEB 2014
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Gentile Cristina,
le sedute con la psicologa, anche se effettuate per la valutazione dei disturbo di apprendimento, dovrebbero poter essere utilizzate anche per capire se suo ha un problema di attenzione.
Vede il disturbo da deficit di attenzione (molto spesso connesso ad iperattività) è abbastanza evidente ed un clinico se ne rende conto, lavorando per 10 sedute con suo figlio.
Quindi chiami la psicologa e glielo chieda.
In ogni caso, non creda a tutto ciò che affermano le insegnanti.
Non sono qualificate per fare diagnosi.
4 FEB 2014
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Buongiorno Cristina,
le provo a dare un parere sulla questione da lei delineata, seppure premetto che sarebbe necessario approfondire maggiormente per comprendere con maggiore precisione le difficoltà espresse da suo figlio.
Il disturbo di attenzione ed iperattività (ADHD) è un disturbo del comportamento caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltoso e in alcuni casi impedisce il normale sviluppo e l'integrazione sociale dei bambini. Si tratta di una difficoltà comportamentale che andrebbe indagata attraverso una valutazione specifica (effettuata da uno specialista - neuropsicologo o neuropsichiatra infantile UONPIA) per capire se prevalentemente legata alla difficoltà di stare attento e portare a termine eventuali compiti o se prevalentemente una difficoltà di iperattività e scarso controllo della'rea motoria...
in ogni caso spesso le insegnanti tendono a osservare alcune difficoltà dei ragazzi ma non possiedono le conoscenze specifiche per fare una diagnosi, pertanto le consiglierei di provare ad approfondire la questione rivolgendosi a degli specialisti che possano darle informazioni più puntuali e di dettaglio. Può rivolgersi all'UONPIA (unità operativa di neuropsichiatria infanzia ed adolescenza) presso la ASL più vicina oppure privatamente, facendo riferimento ad un centro specializzato che possa contare su un'equipe multidisciplinare (psicologo, neuropsichiatra e logopedista)