Cos'è successo?

Inviata da paola famiglietti · 11 nov 2016 Violenza di genere

Salve, scrivo perché tempo fa sono andata in Sardegna con il mio fidanzato. Eravamo andati a fare una vacanza- lavoro , in quanto eravamo entrambi musicisti e cantanti di pianobar.
Tutto sembrava procedere per il meglio, la sera cantavamo e durante il giorno, quando possibile andavamo a mare.
Una mattina io e lui andiamo a fare colazione, io guidavo la sua auto e per sbaglio, mentre stavo parcheggiando, sono andata a strusciare con la ruota dell' auto contro il marciapiede. Poi mi rivolgo verso di lui , che sedeva al mio fianco , e lui , invece di dirmi che non era niente di grave inizia ad urlare come una furia " TU SEI UNA STUPIDA TU NON CI TIENI ALLE MIE COSE GUARDA COSA HAI FATTO !!! " ed urlava così tanto che la gente per strada si fermava a guardarci. Allora io un pò spaventata e un pò innervosita da queste urla, esco dall' auto sbattendo la portiera anche per fargli capire che non era giusto urlare per una cosa simile.
Poi incontro una mia conoscente e sto in auto con lei tutto il giorno sperando di far calmare così il mio fidanzato.
Verso sera la mia conoscente mi riaccompagna nella casa dove io e lui alloggiavamo, ma mentre stavo entrando in camera , sento la sua voce che mi urla " DOVE SEI STATA ? " e poi un dolore fortissimo tra la caviglia e lo stinco della gamba destra. CREDO MI ABBIA DATO UN CALCIO !!!!
Premetto che non era per noi un bel periodo perchè io e lui avevamo una relazione a distanza Roma Napoli da circa 6 anni e lui ancora non mi chiedeva di sposarlo né riuscivamo ad affrontare l' argomento trasferimento ( infatti per poterci sposare dovevamo trasferirci o io a Napoli o lui a Roma). Inoltre i suoi genitori erano contrari alla nostra storia e mi hanno fatto la guerra per tutto il tempo che io e lui siamo stati insieme.
Io durante quella vacanza avrei voluto chiedergli di trasferirsi a Roma con me, ma lui non me ne ha dato il tempo perchè mi ha dato un calcio !!!!
Questo ragazzo, una volta in 6 anni che siamo stati insieme, in un momento di ira mi diede uno schiaffo che io perdonai, ma da come lo conoscevo io mi sembrava una delle persone più miti dolci affettuose pacifiche e allegre che io avessi conosciuto e, tra
, l' altro, era uno dei migliori amici di mio fratello: vorrei sapere COSA PUO' ESSERGLI SUCCESSO?

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Miglior risposta 11 NOV 2016

Salve Paola, spero mi perdonerà se sarò estremamente sincera con lei.
Io credo che una persona che dà uno schiaffo ad un'altra persona non sia una persona pacifica. Poco importa che era un momento d'ira e se è capitato una volta in sei anni, non sono giustificazioni. La violenza non dovrebbe verificarsi mai. E non è una giustificazione neanche il fatto che al momento dell'episodio che ci ha descritto stavate vivendo un periodo particolarmente difficile. Tutti vivono momenti difficili, ma esistono modi estremamente più funzionali e pacifici per gestirli.
Da quello che riporta a me sembra che il suo fidanzato abbia delle difficoltà a gestire le emozioni particolarmente intense e negative e lo stress. Su questi aspetti si può lavorare. Però le consiglio di non accettare e di non giustificare mai più comportamenti di questo tipo. Deve mostrare una grande fermezza in questo.

Dott.ssa Erica Tinelli Psicologo a Orte

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17 DIC 2016

Gentile Paola,
dal quadro che, con viva compartecipazione emotiva, sottopone si evidenziano come lampanti due elementi: in primis, una visione di sé e della propria identità psichica non ancora delineata; per certi tratti, cioè, adolescenziale. Ciò fa pensare – ma sarebbe naturalmente da verificare in seduta – ad una decisione affrettata e non sufficientemente fondata quando si è imbarcata in una convivenza che evidentemente non è abbastanza appagante e felice, o quanto meno compiuta e compita e adatta per Lei. Le modalità relazionali fra di voi, a tratti disfuzionali, parte del Suo compagno sarebbero, in tal senso, un ‘sintomo’ e una ‘spia’ che si è accesa.
Bisognerebbe vedere anche quanto alto sia il livello di idealizzazione e la mancanza di realismo nel rapporto di coppia al quale Lei aspira e, in quanto, tale, inevitabilmente generatore di smarrimento e insoddisfazione. Solo una ristrutturazione della personalità, attraverso un approccio centrato sul ‘profondo’ – insomma un lavoro sulle emozioni, fin nell’inconscio – potrebbe reindirizzarla su una strada di effettiva crescita personale e di costruttiva e progressiva maturazione psicologica, tale da chiarificarLe le Sue idee ed emozioni nelal relazionalità di coppia sia in generale sia nel caso specifico he sta drammaticamente vivendo.
Un approccio del genere potrebbe in tal caso essere valido per ristrutturare le parti immature e adolescenziali della Sua personalità ed eliminare dai suoi ‘meccanismi’ quei granelli che – per così dire – ne ostacolano il corretto e felice funzionamento in direzione della crescita personale e dello sviluppo adulto della Sua identità nel rapporto di coppia. Cordiali saluti.
prof. Roberto Pasanisi

CISAT (Centro Italiano Studi Arte-Terapia) Psicologo a Napoli

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14 NOV 2016

E' successo solo che lei non lo conosceva a fondo. Che la vostra relazione a distanza non vi aveva permesso di conoscervi e che, come lei ha scritto, alla prima convivenza, anche se breve, si è scatenato nella sua impulsivita incontrollata e, mi scusi, aggressività.
Se si è comportato ora cosi gravemente - e già una volta le aveva dato uno schiaffo - sta rivelando il suo reale modo di essere.
Vuole un consiglio, lasci perdere se non vuole poi far fatica a uscire da una relazione con una persona cosi irascibile e incontrollata.
auguri.
dott.ssa Paola Federici
Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale
riceve a Binasco - Milano

Centro Psicologico della Dott.ssa Paola Federici Psicologo a Binasco

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14 NOV 2016

Gentile signora, come già scritto dalla collega si evince un tentativo da parte sua di giustificare un atto che come dovrebbe sapere non può essere giustificato in alcun modo. Il suo compagno potrebbe avere difficoltà a gestire la rabbia, l' emotività e la frustrazione, ma non tali da giustificare la violenza fisica che seppur minima di quello si tratta. La domanda che pone " cosa può essergli successo" non è il punto della questione. Dovrebbe chiedersi quanto sta investendo su questo rapporto, se è quello che vuole e se ha dei dubbi, non esiti a rivolgersi a una persona competente. Con i migliori auguri Dottssa maria Pizzale

Dott.ssa Maria Pizzale Psicologo a Roma

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12 NOV 2016

Cara Paola,
Mi viene da preoccuparmi per te. Avere affianco un ragazzo che non riesce a gestire la sua rabbia e addirittura la scaraventato su di te mi fa dire "Stai attenta". Credo sia fondamentale che lui segua un percorso per riuscire a gestire meglio le sue emozioni, prima che pensiate alla possibilità di vivere insieme. Non permettere più questi eventi. Ti auguro il meglio.
Sinceri saluti
Dott.ssa Alessandra Xaxa Psicologa Augusta (Sr)

Dott.ssa Alessandra Xaxa Psicologo a Vittoria

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