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mi sono presa una cotta per un uomo sposato. come me la faccio passare?

Inviata da Marika il 4 ott 2017 Terapia di coppia

Buongiorno,
ho 40 anni, sono una donna sposata e ho un bambino. Da qualche tempo frequento un circolo culturale in cui ho conosciuto tante persone, fra i quali un uomo che fin dall'inizio si è mostrato particolarmente cordiale e gentile con me (anche lui è sposato con figli). In seguito ad una gita organizzata in cui abbiamo trascorso qualche giorno insieme (con tante altre persone!), mi sono presa una cotta per lui. Premetto che, a parte qualche complimento che mi ha fatto, non è successo niente di niente. Però lo penso sempre e non vedo l'ora di andare al circolo per rivederlo e per scambiare qualche parola con lui. Mi sento come un'adolescente che ha preso una cotta per il compagno di scuola.... Da parte mia non ho nessuna intenzione né di tradire mio marito né di alimentare questa relazione, però sta di fatto che questa cotta non se ne va e non so come fare a gestire questa situazione, che mi porta via molta più energia di quanto vorrei. Tutto ciò mi ha fatto riflettere e mi sono chiesta se è forse il rapporto con mio marito ad essere in crisi. Ho provato anche a parlarne con lui indirettamente (senza menzionare l'infatuazione) e a cercare di capire cos'è che mi manca nel rapporto con lui... forse il fatto di sentirmi ammirata, desiderata, bella....
Diciamo che il dialogo, dopo un principio un po' burrascoso, ha avuto un esito positivo; ora siamo più complici, più affettuosi l'uno con l'altro e anche il rapporto intimo è migliorato. Però sta di fatto che questo tipo non riesco a togliermelo dalla testa. Cosa posso fare?

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Buongiorno Marika,
la coppia rappresenta un legame di affetto cioè un insieme di attenzioni reciproche, fiducia, passionalità, comunicazione delle emozioni e dei propri bisogni personali.
In alcuni periodi si puo' sentire la mancanza di passione, desiderio, attrazione verso il proprio partner. Come donna si ambisce ad un qualcosa in piu', sentirsi amata e desiderata come nei primi tempi della relazione.
Forse questa infatuazioneper lei, è un modo per sfidare o dare stimolo al rapporto matrimoniale un po' sotto tono.
Se lei lo desidera questo momento puo' divenire un'opportunità potenzialmente importante per nutrire la propria coppia dal punto di vista emotivo con attenzioni, dialogo, comunicazione.
Occorre rinnovare la relazione coniugale in modo che lei si senta maggiormente coinvolta e costruisca nuove basi per soddisfare le proprie esigenze emotive di donna.
Cari saluti
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Gentile Marika,
mi sembra di capire che non vuole assolutamente rischiare il suo matrimonio e direi che ha già fatto un passo molto importante, ovvero cercare di migliorare la relazione con suo marito.
L'infatuazione può essere stata dettata dal bisogno di sentirsi nuovamente desiderata e apprezzata e ha costituito l'input per riconsiderare il rapporto con suo marito.
Tuttavia, per evitare una possibile crisi di coppia, le consiglio di evitare il circolo culturale, quantomeno fino a quando si sentirà più stabile nei suoi sentimenti.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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Cara Marika lei ha fatto già la cosa migliore, cioè parlare con suo marito del vostro matrimonio. Ovvero riportare attenzione su di voi, porvi domande, riflettere insieme sul vostro matrimonio.....ciò che probabilmente mancava da tempo. Continui su questa strada che le ha già dato buoni frutti, e coltivi questo rapporto fcendolo rinascere, le infatuazioni vanno e vengono, sono parte della vita. Non si colpevolizzi per questo.Pensi invece a sè e a come riportare suo marito a darle ciò che la gratificava . Sicuramente ciò è possibile. Cari auguri .Resto a disposizione Dott. Giulia Piana Milano

Dott.ssa Giulia Piana Psicologo a Milano

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Buongiorno Marika,
aver parlato con Suo marito mi sembra già un buon punto di partenza, ed infatti come Lei mi conferma ha avuto esiti positivi. Le relazioni cambiano e maturano con il tempo. L'amore nell'arco della vita si dimostra in modi diversi: con il sostegno reciproco, con l'aiuto concreto nella gestione della casa, dando consigli lavorativi ecc.. magari si perdono per strada certi gesti che sono presenti all'inizio di ogni relazione e che Lei in questo periodo ha ritrovato in questo uomo. Per questo il dialogo è la cosa più importante in un rapporto è non ci dobbiamo vergognare a saper chiedere.
Se poi tale situazione diventasse per Lei invalidante e si trasformasse in 'ossessione' le consiglio di rivolgersi ad un collega,
Saluti
Camilla Bruzzi

Dott.ssa Camilla Bruzzi Psicologo a Ponsacco

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Buongiorno Marika64. Lei non dice niente, nella sua lettera, della qualità della relazione tra lei e suo marito. Le caratteristiche attuali e le eventuali evoluzioni nel corso della vostra storia sono importanti per capire che cosa stia succedendo nel legame e per capire da dove viene la sua insoddisfazione. Possiamo supporre che lei nell’”altro” stia cercando quelle attenzioni che non sente di ricevere da suo marito. L’amore maturo e formato innanzitutto da un buon impasto di intimità sessuale e tenerezza. Non sempre questi due elementi viaggiano insieme. A volte le dosi non sono quelle giuste. Soprattutto quando a infiltrarsi è l’aggressività, che se è troppo intensa porta allo disfacimento del rapporto, mentre , a volte , se non è tale da compromettere il legame, può portare a situazioni di freddezza, distacco emotivo, disinteresse. In questi casi un legame extra coniugale può servire a mantenere stabile la coppia. Insomma,“utilizziamo” un terzo per ricevere sia la tenerezza sia, se i sensi di colpa non sono elevati, l’intimità sessuale appagante che non riceviamo più, o in minore intensità, dal partner.
La nascita del bambino può anche avere aperto conflitti interiori in lei o in suo marito. Per un uomo un figlio può aprire il fronte della gelosia inconscia. Una donna può convogliare i suoi bisogni di amore materno totalmente verso il figlio, facendo perdere di “funzione” il marito. E altro. Che però solo un’analisi attenta può dirci.
Forse a questo punto dovrebbe aprire “formalmente” la crisi con il suo compagno e, senza accennare all’altro, rendere note le sue insoddisfazioni che provengono dal rapporto di coppia. In questi casi una consulenza con uno psicologo di coppia può essere utile.
Cordialmente.

Dott. Luciano Malerba Psicologo a Torino

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Cara Marika, ciao.
Ho letto con attenzione il tuo racconto e capisco la fatica del momento. Sei stata molto brava a considerare un ventaglio di motivazioni che vadano al di là della semplice cotta: cominciare a riflettere sulla tua situazione famigliare/sentimentale è stata sicuramente una buona scelta da parte tua. Come hai detto bene ".. forse il fatto di sentirmi ammirata, desiderata, bella." potrebbe essere uno dei fattori scatenanti, se ci pensi non sono piccole cose all'interno di un rapporto affettivo. Tendenzialmente poi, in una situazione di coppia serena, è difficile (che non significa impossibile) "prendersi una cotta" per qualcun altro. Inoltre, il fatto che tu non riesca a toglierti dalla testa quest'uomo potrebbe essere un ulteriore campanello che andrebbe indagato. Potrebbe anche darsi che, dopo un periodo estremamente dispendioso dal punto di vista energetico, la situazione riappianata (siamo più complici, più affettuosi) possa far insorgere nuovi dubbi e ulteriori domande del tipo: è proprio questo ciò che voglio? ... sicuramente, credo Marika, la tua situazione è delicata e credo che sia opportuno continuare, da sola o con il supporto di un professionista, in quella strada di chiarificazioni cause/conseguenze che in modo molto spontaneo hai già cominciato ad intraprendere.

Un caro saluto,
G. Marino

Dott. Giuseppe Marino Psicologo a Stradella

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Gentile Marika,
probabilmente lei ha fatto comprendere meglio a suo marito le cose di cui ha bisogno e sembra esserci stato un riscontro positivo.
Se non vuole rischiare di compromettere questo esito costruttivo ed eventualmente molto di più, le consiglio di evitare la frequentazione di quel circolo culturale e magari consultare un terapeuta per avere più consapevolezza sulla qualità della sua relazione coniugale.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Salve,
da quello che scrive mi sembra che già un primo passaggio l'abbia fatto, pensando al rapporto con suo marito e alle eventuali problematiche di coppia che sono presenti nella vostra relazione di coppia. Probabilmente ciò non basta, è forse necessario tentare di capire insieme a qualche professionista ciò che le sta succedendo in questo momento della sua vita, cosa rappresenta questa "infatuazione", dandosi magari l'opportunità di approfondire e scoprire delle aree al momento poco chiare di sè e della relazione con suo marito. Rimango a disposizione per eventuali altre domande o per una possibile consultazione.
Dott.ssa Anna Capasso

Dott.ssa Anna Capasso Psicologo a Civitanova Marche

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Gentile Marika,
L’apertura del sé a nuove esperienze, come potrebbe essere per lei quella di partecipare alle attività del centro culturale, alimenta spesso nella persona che la sperimenta una rinascita dell’eros. Non mi fraintenda però, per eros non intendo solo la dimensione erotica di un rapporto ma in special modo quella forza vitale e progettuale che spinge il nostro essere verso nuove mete e nuovi stadi di sviluppo. Non necessariamente quindi l’infatuazione dipende da un rapporto insoddisfacente con suo marito ma può essere il presentarsi di un desiderio suo di trasformazione e di allargamento della personalità verso nuove passioni nel quale col tempo potrà eventualmente condurre anche suo marito, come ha giustamente tentato di fare provando a reindirizzare e sviluppare con lui la rinnovata vitalità del mondo emotivo interno.
Provi magari a interrogarsi su quali aspetti e caratteristiche possiede quella persona che ora scuote in lei il desiderio e ha il potere di farla sentire bella e apprezzata, quali corde del sé sente vibrare dall’esperienza al centro culturale. L’attrazione per lui all’interno di un ambiente ricco di stimoli infatti potrebbe nascondere il desiderio intimo di sviluppare dentro di lei quelle particolari risorse, farle sue, nel senso simbolico del termine.

Dott.ssa Ratti Costanza Psicologo a Milano

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