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Cosa devo fare se sono insoddisfatto della mia vita sessuale con mia moglie?

Inviata da Giuliano il 27 dic 2016 Terapia di coppia

Salve, mi chiamo Giuliano ed ho 30 anni. Scrivo per chiedervi un consiglio sulla situazione con mia moglie. Ci siamo fidanzati nel 2004 e sposati nel 2015, e la nostra vita sessuale è sempre stata sufficiente. Lei è la sola ed unica donna con cui abbia mai avuto rapporti, ma sin dall'inizio ho capito che eravamo di 2 pianeti differenti. Io con la voglia di provare nuove esperienze, sensazioni, privo di inibizioni; lei più inibita, piena di preconcetti e assolutamente priva di fantasia e voglia di scoprire. Inoltre abbiamo anche due appetiti sessuali differenti. Lei è soddisfatta di quella volta a settimana o paio di volte a settimana in cui facciamo l’amore. La prima volta che abbiamo avuto un rapporto completo è stato nel 2006, su sua decisione, ma non è stato come sperato. Immediatamente lei si è pentita è mi ha accusato in una discussione, poco tempo dopo, “… di avergli rovinato la vita …”. Così per qualche mese non abbiamo avuto rapporti. Poi questa crisi si è ripetuta in altre due occasioni negli anni successivi. Io ho non sapendo cosa fare ho smesso di forzarla, e quando avevo qualche voglia in più ripiegavo nella masturbazione. La cosa che mi pesa tantissimo è che non mi sento per nulla desiderato!!! Quando facciamo sesso ho la netta sensazione che lei lo faccia quasi fosse un dovere, e non un piacere. Non è quello che fa, ma come lo fa. Non traspare nessuna voglia. Da qualche anno questa cosa mi pesa sempre più. Essendo un militare mi è capitato un paio di volte di ricevere inviti molto espliciti da altre ragazze, che sono riuscito a respingere con non poca difficoltà. Una perfetta estranea mi faceva sentire desiderato come mai mia moglie ha fatto. Io la amo tantissimo, ma ho paura che questa situazione mi porti a tradirla, cosa che non voglio fare. Cerco di parlarle dalla mia situazione, non in maniera diretta, per farle capire la mia situazione, ma la vedo poco interessata alla cosa e ogni volta la cosa si chiude con un nulla di fatto. Poi non so se il problema sono io quindi non vorrei in qualche modo farle venire dei complessi. Cosa posso fare? Vi ringrazio anticipatamente della vostra attenzione.

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Buonasera Giuliano, a mio parere e da come ha descritto la situazione, forse l'unica soluzione è una terapia di coppia. Dovrebbe, tuttavia, convincere sua moglie ad iniziarla. Da capire, tuttavia, che questa terapia non dovrebbe avere l'obiettivo di far aumentare il desiderio sex in sua moglie; in una relazione, la responsabilità non è mai (o quasi mai) da una parte solamente. Il focus dovrebbe incentrarsi sulla vostra relazione, su come comunicate, sui vostri sentimenti reciproci, etc. Vedendo, infatti, la situazione nell'ottica di sua moglie, non si potrebbe escludere che sia proprio il suo (di lei Giuliano) modo di porsi e di gestire l'ambito sex che la fa allontanare o non essere troppo coinvolta. Dunque, la invito a non considerare la situazione come causata solo da sua moglie ma in un modo del tipo: c'è qualcosa, nella nostra coppia, che non permette la piena soddisfazione nell'ambito sex, vediamo cosa si può fare per cercare di risolvere. Anche perchè, senza voler allarmarla, in genere, i problemi in ambito sex (escluse patologie organiche, ovviamente) sono la spia di una potenziale "sensibilità" di coppia più generale. Per questo, potrebbe essere utile l'aiuto di un professionista.
Buona fortuna
dott. Massimo Bedetti
Psicologo-Psicoterapeuta
Costruttivista-Postrazionalista Roma

Dott. Massimo Bedetti Psicologo/Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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Salve Giuliano, mi sembra capire che lei e sua moglie viaggiate su due registri differenti il che si riverbera anche nella comunicazione che si conclude con "i nulla di fatto". Per superare questa situazione di grande frustrazione consiglio di rivolgervi ad un terapeuta che possa aiutarvi a comprendere il registro dell altro e crearne uno comune attraverso una terapia di coppia.
Buona giornata

Dottoressa Rosa Ranieri Psicologo a Bari

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