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Mamma e figlia: una relazione di crescita

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Quali sono le caratteristiche della relazione tra madre e figlia e come esse influiscono sullo sviluppo e sull'individuazione di una donna?

10 FEB 2017 · Tempo di lettura: min.
Mamma e figlia: una relazione di crescita

In lei ci fondiamo, troviamo rifugio, ci perdiamo, ci identifichiamo da quando siamo bambine. Apprendiamo ad essere così come lei ci vorrebbe, ed è ben presto ciò che vogliamo anche noi.

La sua spinta ci serve a crescere, ci incoraggia a camminare, anche ad allontanarci per esplorare il nostro mondo. A chi di noi non è mai capitato di tornare a casa dalla mamma in lacrime, distrutte, deluse da ciò che c'è fuori…? E lei non ha mai smesso di consolarci stringendoci nel suo abbraccio; lei c'era.

Poi l'adolescenza scombina le cose: la voglia di crescere e diventare forse come la mamma, grande, per poter fare le cose che lei fa, da grande. Ma allo stesso tempo il desiderio di crescere è anche volontà di essere diverse da lei, di andare oltre, essere in qualche modo migliori. Abbiamo infatti scoperto che anche le mamme (e i genitori in generale) hanno dei difetti, dei limiti, sono chiaramente fatte di "ciccia". E via allora, si procede tra imitazione e contestazione; ecco cosa porta con sé l'adolescenza.

Ma della mamma cosa rimane dopo, quando è finita la tempesta?

Il rapporto di ogni femmina con sua madre è peculiare, ed è a maggior ragione differente da quello che hanno i maschi, se vogliamo cedere a semplici generalizzazioni. Le donne si rivedono specialmente nelle loro madri e per questo prendere le distanze, e crescere, costituisce una dura prova. Viene un momento nella vita in cui una giovane ragazza diviene una donna, o ancor di più una mamma; questo mette inevitabilmente in discussione tutte le aspettative e le identificazioni rispetto alla sua relazione con la madre.

Si tratta di un'operazione delicata, in cui gioca un ruolo fondamentale la capacità di sintesi tra tutte le esperienze che la donna ha potuto fare in identificazione o in contrasto con il materno e tra tutte le letture che lei ha dato della sua relazione con questa figura così importante e con le altre figure significative. Un altro fattore di successo nella prospettiva di crescita come donna è una buona flessibilità rispetto a dogmi morali, ai dover essere o dover fare in un certo modo, la quale permette di costruirsi in modo libero.

Scritto da

Dott.ssa Lucia Moglie

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