L'importanza del linguaggio del corpo

Attraverso i gesti e le posture, il nostro corpo esprime pensieri ed emozioni.

23 FEB 2017 · Tempo di lettura: min.

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L'importanza del linguaggio del corpo

«Il gesticolare naturale, consueto, cosi come accompagna ogni conversazione vivace, è un vero e proprio linguaggio e, in verità, un linguaggio assai più universale di quello delle parole, in quanto, essendo indipendente dalle parole, è lo stesso presso tutte le nazioni, benché ogni nazione ne faccia uso secondo il suo grado di vivacità, e in alcune nazioni, per esempio presso gli italiani, abbia ricevuto l'aggiunta di alcuni pochi gesti puramente convenzionali, che perciò hanno un significato soltanto locale», (Arthur Schopenhauer).

Il corpo parla molto di più delle nostre parole. Secondo gli studi dello psicologo statunitense Albert Mehrabian, infatti, il totale della comunicazione viene espresso non solamente attraverso il linguaggio parlato ma anche attraverso altri elementi.

L'efficacia della comunicazione, dunque, sarebbe così ripartita: la comunicazione non verbale raggiunge il 55%, quella paraverbale, legata ad esempio al tono o al ritmo della voce, il 38%, mentre le parole solo il 7%. Quando parliamo, contemporaneamente stiamo esprimendo le nostre emozioni o pensieri anche attraverso il nostro corpo, due linguaggi che spesso possono non coincidere.

Conoscere il linguaggio del corpo

Osservando il viso e il corpo di un'altra persona si possono recepire una grande quantità di informazioni. Ovviamente gesti e movimenti non devono essere presi fuori dal contesto ma essere studiati all'interno della situazione per poter essere realmente tradotti. Ecco alcuni gesti che possono essere facilmente riconoscibili negli altri o in noi stessi.

Il viso

Gli occhi sono lo specchio dell'anima. In generale, i movimenti e le espressioni del viso hanno grande importanza all'interno della comunicazione non verbale.

Guardare ai lati

Quando si sta parlando con un'altra persona, guardare verso un'altra direzione può significare che ci stiamo annoiando, quasi a voler trovare una via di fuga.

Assentire con la testa

In generale, si tratta di un segnale positivo che comunica l'essere d'accordo o l'interesse per la conversazione. Tuttavia, se ripetuto più volte e velocemente potrebbe voler dire che non si ha voglia di continuare ad ascoltare.

Sorridere con le labbra strette

Si tratta di un sorriso teso che probabilmente indica il non voler condividere le proprie emozioni con l'interlocutore.

Gli arti

I movimenti e le posizioni delle braccia solitamente sono un appoggio a ciò che si sta dicendo. Le gambe, invece, essendo fisicamente più lontane dal cervello, subiscono un minor controllo e possono svelare maggiormente, rispetto alle braccia, le nostre idee ed emozioni.

Braccia conserte

In generale, questa posizione esprime un rifiuto verso qualcuno o qualcosa o il nostro disaccordo all'interno di una conversazione. Può essere, inoltre, un segnale di insicurezza con il quale si sta proteggendo il proprio corpo.

Mani nelle tasche

Questa posizione delle mani indica molto poco interesse nei confronti dell'argomento o della situazione in cui il soggetto si trova.

Gambe divaricate

Questa postura, mentre si sta in piedi, denota solitamente una posizione dominante.

La postura

Anche la posizione intera del nostro corpo può inviare dei messaggi sul nostro stato emotivo.

Postura eretta

Avere il corpo perfettamente eretto e fare gesti aperti e ampi, solitamente indica sicurezza o, in altri casi, dominanza.

Postura curva

Questa posizione del corpo indica generalmente timidezza ma anche profonda tristezza per il periodo che si sta vivendo. Gli occhi solitamente guardano verso il basso.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in psicologia sociale.

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