Il segreto del Successo? L'Intelligenza Emotiva è più importante del Q.I.

La differenza tra chi ha successo e chi no, sembrerebbe legata ad un maggior sviluppo dell'Intelligenza Emotiva, dove le capacità relazionali contano di più della preparazione accademica.

30 DIC 2014 · Ultima modifica: 8 GEN 2015 · Tempo di lettura: min.

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Il segreto del Successo? L'Intelligenza Emotiva è più importante del Q.I.

L'Intelligenza Emotiva

Si tratta di un aspetto dell'intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni. Può essere quindi definita in questo modo: "L'intelligenza emotiva coinvolge l'abilità di percepire, valutare ed esprimere un'emozione; l'abilità di accedere ai sentimenti e/o crearli quando facilitano i pensieri; l'abilità di capire l'emozione e la conoscenza emotiva; l'abilità di regolare le emozioni per promuovere la crescita emotiva e intellettuale".

In particolare Goleman descrive cinque diverse caratteristiche fondamentali:

  1. Consapevolezza di sé: la capacità di produrre risultati riconoscendo le proprie emozioni.
  2. Dominio di sé: la capacità di utilizzare i propri sentimenti per un fine.
  3. Motivazione: la capacità di scoprire il vero e profondo motivo che spinge all'azione.
  4. Empatia: la capacità di sentire gli altri entrando in un flusso di contatto.
  5. Abilità sociale: la capacità di stare insieme agli altri cercando di capire i movimenti che accadono tra le persone.

L'utilizzo di questa forma di intelligenza si fonda sulla capacità di intuire i sentimenti, le aspirazioni e le emozioni delle persone che ci circondano e di avere una piena cognizione del proprio stato d'animo. Questo consente di orientare opportunamente i comportamenti a favore di obiettivi individuali o comuni.

Le ricerche

Secondo i ricercatori del dipartimento di scienze della comunicazione di Foothill College, nella Silicon Valley, la differenza tra chi ha successo e chi no, sta nel maggior sviluppo dell'Intelligenza Emotiva che non ha nulla a che fare con il Quoziente Intellettivo (Q.I.).

Il professorPreston Ni, a capo del team di ricercatori, descrive l'intelligenza emotiva come quella "Capacità di comprendere, gestire ed esprimere in modo efficace i propri sentimenti e interpretare quelli delle altre persone".

Sarebbe questo il vero segreto del successo anche secondo una ricerca del Canergie Institute of Technology che ha dimostrato che l'85% del successo economico di una persona è legato a caratteristiche che non hanno a che fare con la sua preparazione accademica, quanto piuttosto con capacità relazionali.

Le abilità relazionali

Avere una buona attitudine relazionale permette in primo luogo di ridurre l'ansia (che genera insicurezza e paura), migliorare l'autostima, gestire le emozioni negative ed in ultima analisi affrontare e dare un senso ai momenti difficili.

Come migliorare l'Intelligenza Emotiva?

Per sviluppare l'intelligenza emotiva esistono metodi o training che aiutano a superare gli ostacoli che ogni giorno generano ansia o sfiducia.

Fondamentale in questo senso, è porsi le giuste domande nei momenti difficili, come spiega lo stesso Professor Ni: "L'importante è porsi le domande giuste. Chiedersi: Cosa posso imparare da questa esperienza? Oppure: In che modo questa può essere un'opportunità? Sono modi per sviluppare un atteggiamento "elastico" nei confronti degli avvenimentiche ci accadono".

Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta

Specialista in Psicoterapia Psicodinamica

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Scritto da

Dott. Giuseppe Del Signore

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