Il benessere ai tempi del coronavirus: fase 2

La Promozione della Salute nella La progressiva revoca delle misure restrittive in una condizione di circolazione ancora attiva del virus, impone a noi tutti un’attenzione ancora maggiore.

20 MAG 2020 · Tempo di lettura: min.

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Il benessere ai tempi del coronavirus: fase 2

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE AI TEMPI DEL COVIT-19 FASE 2 ISTRUZIONI PER L'USO A cura del Gruppo di lavoro del Programma B. "Benessere nella Comunità" Piano Regionale di Prevenzione 2014-2019 Dipartimento di Prevenzione *Pasquale Fallace – Maria Pia Costa – Rossella Esposito – Rosaria Pandolfi La progressiva revoca delle misure restrittive in una condizione di circolazione ancora attiva del virus, impone a noi tutti un'attenzione ancora maggiore ad adottare tutte le precauzioni per proteggersi dal contagio Covid-19. Con la riapertura delle attività ci saranno tante più persone in giro che faciliteranno la circolazione del virus e la possibilità di "in-contrarlo". Ora più che mai la tua casa rappresenta un rifugio sicuro. Da ora in poi, nella «fase 2», i comportamenti sicuri non saranno più imposti dalla normativa, bisognerà adottarli consapevolmente per la nostra sicurezza in un mondo esterno ormai profondamente diverso da prima!Il mondo esterno è diverso, ma anche noi siamo cambiati…(Vedi Scheda di approfondimento) Abbiamo imparato come proteggerci con il distanziamento sociale, la prudenza e i dispositivi di protezione… abbiamo imparato anche ad adattarci alla situazione difficile, sicuramente strana e nuova del lockdown. Sappiamo affrontare la pandemia e con questa consapevolezza non sarà traumatico uscire da casa, dal nostro guscio di protezione che abbiamo amato e al contempo odiato per le costrizioni che ci ha imposto! Ormai non desideri altro che poter uscire.Tuttavia, mai come ora, dovremo farlo con la massima cautela e comprendere che è indispensabile continuare a RESTARE IN CASA il più possibile per la nostra sicurezza e per il nostro benessere. Questa condizione ha comportato un cambiamento degli stili di vita, in primo luogo per quel che riguarda la possibilità di fare attività motoria, ma anche per il controllo delle abitudini alimentari. E allora il nostro obiettivo è di suggerirti alcune opportunità per promuovere il tuo benessere fisico, sociale e psicologico mantenendo consapevolmente un equilibrato stile di vita per salvaguardare la tua salute anche restando a casa e …nonostante il virus!!

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/...

Qui di seguito troverai tante interessanti proposte su diversi temi per trascorrere piacevolmente il tempo dedicandolo a te stesso e ai tuoi familiari.-

ATTIVITA' FISICA - ALIMENTAZIONE SANA - INTRATTENIMENTO, ARTE, CULTURA - DEDICATO AI BAMBINI - GESTIONE DELLO STRESS E SUPPORTO PSICOLOGICO - SCUOLA- NORME DI IGIENE - PRECAUZIONI PER LA TUA SICUREZZA_______________________________________

"Per Promozione della Salute si intende il processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla" (Carta di Ottawa per la promozione della salute, 1986)"La Salute è uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di malattia o infermità" (OMS, 1948). Il mondo esterno è diverso, ma anche tu sei cambiato……la vita non riprenderà da dove l'hai lasciata! E quindi non si tratta di ri-cominciare, quanto piuttosto di ri-adattarsi a un diverso "habitat", con la preoccupazione di dover essere molto prudente, di dover riformulare piani e progetti a cui tenevi, di riprendere il lavoro… Potresti sentirti impreparato ad affrontare la nuova realtà plasmata dal Covid. Dopo giorni passati a sognare il mondo esterno, ora il solo pensiero di uscire potrebbe farti paura. Tutto quello che vorresti ri-trovare sarà invece condizionato da mascherine e distanziamento sociale: il mondo che ti aspetta là fuori avrà apparentemente lo stesso aspetto ma in realtà è profondamente cambiato. La mancanza di certezze e di prevedibilità del futuro sono le cose che adesso ti disorientano e ti fanno più paura. Ma si sa… le cose più belle iniziano sempre con un po' di paura: se parti da questo presupposto sarà più semplice accettare il nuovo cambiamento che stai per vivere. Naturalmente bisognerà mettere in campo nuove energie creative! Durante la permanenza forzata in casa hai sviluppato delle difese che ti hanno consentito di modificare i tuoi equilibri e di adeguarti alla routine imposta. Uscendo di casa ora ti muoverai in un contesto ancora una volta diverso. E allora creatività, intelligenza emotiva e flessibilità ti aiuteranno a compiere un altro sforzo per adattarti alla situazione che ti aspetta.Da sempre la tua casa è stata il luogo da cui uscire e in cui tornare a piacimento, era una tra le tante scelte possibili. Con la pandemia è diventato invece un riparo obbligato, la mente si è abituata a percepirla come tale: tutto quello che c'è fuori dalla finestra sembra molto più ostile e instabile al confronto delle mura domestiche. Nonostante ciò il restarci chiuso dentro non ti va proprio giù e ormai non desideri altro che poter uscire. Ma ricorda che in questa «fase 2» l'aumento della mobilità sociale e delle relazioni potrebbe accelerarne la trasmissione con una nuova ondata epidemica anche più grave della prima. Esserne consapevoli è estremamente importante perché oltre l'obbligo del confinamento a casa vi sono solo due altre strategie per impedire di contagiarsi e per scongiurare la riaccensione dell'epidemia, i comportamenti individuali di tutti noi e l'individuazione e l'isolamento delle persone contagiate, sintomatiche o asintomatiche che siano.

L'ATTIVITA' FISICA AI TEMPI DEL COVID-19

L'emergenza legata al Coronavirus ha imposto a tutta la popolazione scelte di responsabilità per favorire la salvaguardia della salute collettiva, incluse restrizioni negli spostamenti e per la pratica di attività fisica all'aperto, riducendo inevitabilmente la quantità di esercizio fisico svolto e aumentando la sedentarietà. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), anche in tempi normali consiglia di dedicare all'attività fisica almeno 20 minuti al giorno: le linee guida internazionali individuano infatti in 150-300 minuti a settimana la quantità di attività fisica ottimale per mantenere uno stile di vita sano e corretto. Si noti bene che si parla di stile di vita in generale, proprio perché svolgere un'attività fisica adeguata e in maniera costante non influisce solo sulla tanto temuta pancetta, ma ha anche innumerevoli altri benefici su tutto il nostro organismo. Una regolare attività fisica, oltre a farci perdere peso eliminando quei chiletti di troppo, ci aiuta anche a:Aumentare le difese immunitarie dell'organismo e di conseguenza a diminuire le probabilità di contrarre virus e malattieRidurre lo stress e l'ansia, che in un periodo come quello che stiamo vivendo sono sicuramente aumentatiMigliorare la qualità del sonno e di conseguenza il nostro benessere psico-fisicoUna volta stabilito il fabbisogno ideale di attività fisica, dobbiamo capire come possiamo perseguire questo obiettivo con tutte le limitazioni a cui siamo soggetti. Con la FASE 2 possiamo gradualmente tornare a praticare tutte quelle discipline che si svolgono all'aperto in cui è possibile mantenere il distanziamento. Ma attenzione: la 'Fase 2' è traducibile con la parola 'convivenza', il Coronavirus ancora per altro tempo modificherà le nostre abitudini.Con le recenti disposizioni, gli sport all'aperto saranno consentititi anche lontano dalle nostre abitazioni, purché da soli oppure mantenendo la distanza di sicurezza di due metri. Si potrà correre e andare in bici. Saranno permessi gli allenamenti individuali e, se dovessimo incontrare qualche altro appassionato, sarà necessario rispettare la distanza di sociale.L'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici sarà condizionato al rigoroso rispetto delle regole previste, e cioè resta vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati. La FMSI, la Federazione Medico Sportiva Italiana, offre una serie di indicazioni che possano contribuire all'attuazione di un corretto stile di vita, incentivando la regolare attività fisica durante l'emergenza epidemiologica, ma tenendo ben presenti le misure di sicurezza che l'attuale situazione ci impone ma anche sottolineando l'importanza di una ripresa graduale e corretta dell'attività fisica. Vedi le linee guida al link:https://www.fmsi.it/images/pdf/archivio_news/Linee... se mancano spazi verdi urbani o zone attrezzate?Cominciamo da ciò che è possibile fare tra le nostre mura domestiche e scoprire che ci sono tante possibilità e per tutti i gusti. Ecco qui un piccolo elenco, senza la pretesa di essere esaustivi: usare le scale al posto dell'ascensore, sia in discesa che in salita svolgere le faccende domestiche ascoltando della musica giocare con i figli ballare a ritmo di musica fare brevi camminate, ad esempio mentre si parla al telefono marciare sul posto partecipare a lezioni di ginnastica online gratuite fare alcune attività di rafforzamento muscolare come sollevare pesi utilizzando bottiglie piene d'acqua o semplicemente usando il nostro peso corporeo e fare delle serie di piegamenti sulle braccia (push ups) fare una serie di flessioni fare esercizi "a corpo libero" effettuati sul posto (ad esempio piegamenti sulle gambe, effettuati anche semplicemente alzandosi ripetutamente da una sedia o dal divano) 11.utilizzare attrezzi da ginnastica come cyclette, tapis roulant, elastici, piccoli pesi, se li abbiamo in casa, per fare esercizio fisico saltare la corda correre e saltare sul posto salire e scendere ripetutamente da uno scalino alternare periodicamente la posizione seduta con quella in piedi (ad esempio ogni 30 minuti) camminate, piegamenti sulle gambe, alternanza della posizione seduta con quella in piedi) ed esercizi di stretching Se si lavora in smart working, se ci rilassiamo leggendo un libro o guardando la televisione, ricordiamo che è necessario interrompere almeno ogni 30 minuti i periodi nei quali si sta in posizione seduta o reclinata, con 2-3 minuti di attività (pause attive).In questo caso è buona norma scegliere una o più attività in linea con le nostre attitudini e con le nostre possibilità. Un altro punto importante è quello di evitare di fare attività non adatte a voi: valutate sempre se gli esercizi che vi apprestate a fare siano sostenibili per il vostro fisico. È importante infatti non trasformare quello che deve essere tutto sommato un piacere benefico in un potenziale rischio per la salute. Se venite da un lungo periodo di inattività, ad esempio, evitate di partire con sessioni troppo lunghe e stancanti: il vostro corpo, non abituato da tempo ad uno sforzo del genere, potrebbe risentirne.Non ci sono particolari controindicazioni, salvo raccomandare un po' di attenzione a coloro che presentano condizioni fisiche che limitano la normale funzionalità del corpo. Per quanto riguarda invece le fonti di ispirazione su quali esercizi fare, la tecnologia ci viene in grande aiuto. Dai siti web, ai video su Youtube, fino alle innumerevoli applicazioni che possiamo scaricare sui nostri tablet e smartphone non abbiamo che l'imbarazzo della scelta. Partiamo dalle fonti ufficiali: il Ministero della Salute ha prodotto alcuni documenti distinti per fasce d'età, per proporci delle utili idee su come svolgere attività fisica in casa. Vai al link che più ti interessaPer gli adulti, in particolare over 65Pagina Ministero Salute https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-... grafica http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.j... gli adolescenti Pagina Ministero Salute http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.j... grafica https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-... sul web è disponibile una vastissima offerta di proposte per combattere la sedentarietà (fattore di rischio per le malattie croniche non trasmissibili).

CON ADOLESCENTI E BAMBINI…… L'ATTIVITÀ FISICA È UN GIOCO!

L'esercizio fisico, inteso come gioco di movimento, ha un ruolo prioritario per la salute, in età evolutiva e, oltre ad essere divertente, contribuisce a migliorare le condizioni di salute fisica e a promuovere il benessere psicologico, funzionali al raggiungimento di una crescita sana.I genitori per promuovere l'attività fisica dei loro figli possono:dare l'esempio. Se i genitori sono attivi anche i figli lo saranno, scegliere attività adeguate all'età e allo sviluppo, creare luoghi sicuri in cui giocare, evitare l'utilizzo di televisori, tablet e cellulari per i bambini fino a 4 anni. Limitare per i bambini e i ragazzi l'utilizzo dei device a determinate ore del giorno e a un massimo di 2 ore al giorno, oltre al tempo necessario per lo svolgimento dell'attività didattica. È fondamentale coinvolgere bambini e i ragazzi con giochi di movimento e sport a casa.Vi segnaliamo di seguito i consigli dell'Istituto Superiore di Sanità e alcune note d'esperienza genitoriale in semplici schedeI giochi per i bambini https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-... da 0 a 5 annihttps://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-...,- da 5 a 11 annihttps://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-... movimento per gli adolescenti- da 12 a 17 annihttps://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-...à fisica per tutte le età. Alcune attività trasversali, importanti per lo sviluppo, sono indicate per tutte le fasce di età: il movimento libero: ballo, salti, capriole, stretching, per migliorare la coordinazione dei movimenti la musica per favorire il movimento/coordinazione e stimolare il linguaggio, l'apprendimento il disegno e la manipolazione con paste modellabili per stimolare la creatività, la motricità fine e gli aspetti sensoriali la lettura comune ad alta voce e poi autonoma per stimolare il linguaggio, l'apprendimento e l'interazione. Schede grafiche"Anche gli adolescenti si muovono a casa. Per gli adolescenti dai 12 ai 17 anni" "Con i bambini l'attività fisica… è un gioco! Per i bambini sotto i 5 anni" "Crescendo l'attività fisica è gioco e allenamento! Per i bambini e i ragazzi dai 5 agli 11 anni" .Il sito PiccoliPiù Informa"Il movimento con i bimbi" Progetto Paprica. Petite Enfance. Physical Activity promotion in Primary CarePiccola Meditazione della Girandola (e scarica il pdf)Piccola Meditazione del Giardino Segreto (clicca e scarica il pdf) Attività fisica per le donne in gravidanza. Gli esperti raccomandano di mangiare bene (una dieta sana varia ed equilibrata) e di fare attività fisica anche per chi è in gravidanza e sta vivendo questo periodo di quarantena con una dose maggiore di ansie e paure. Sarebbe sufficiente anche una camminata di una mezz'ora al giorno ma questo non sempre è possibile e forse non è consigliabile. Allora organizziamoci in casa per non rinunciare a una sana attività fisica, indispensabile per il corpo, ma anche per la mente."Primo trimestre di gravidanza https://www.youtube.com/watch?v=SihueHazHP0https://www.youtube.com/watch?v=smM8wnImrhUSecondo trimestre di gravidanza https://www.youtube.com/watch?v=wqlFnDpGEoUhttps://www.youtube.com/watch?v=y6lFfJIdLikTerzo trimestre di gravidanza

ALIMENTAZIONE SANA Siamo tutti immersi in un tempo sospeso in cui le ritualità del cibo diventano punto fermo: preparare colazione, pranzo e cena ci aiuta a dare una forma a questo tempo, senza dimenticare di prenderci cura di noi dedicandoci ad una sana alimentazione. Forse non sarà il cibo a salvarci da questa situazione ma di sicuro ci aiuterà ad attraversarla, insieme anche se lontani. I link seguenti rimandano ai consigli del Ministero della Salute, dell'Istituto Superiore di Sanità per mangiare in modo sano ai tempi del coronavirus. ALIMENTAZIONE Come seguire stili di vita corretti anche restando in casa http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/...'alimentazione durante l'emergenza da COVID19 - Istituto Superiore di sanitàCovid-19 https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/pdf/sars-... mangiare ai tempi dell'isolamento – Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/...'alimentazione in smart working e telelavoro – Società Italiana Nutrizione Umanahttps://sinu.it/wp-content/uploads/2020/03/Aliment...: mangiare in maniera sana ai tempi dell'isolamento – Fondazione Veronesihttps://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articol., l

INTRATTENIMENTO, ARTE, CULTURA

Solidarietà digitale è l'iniziativa del Ministro per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell'Agenzia per l'Italia Digitale, per ridurre l'impatto sociale ed economico del Coronavirus grazie a soluzioni e servizi innovativi.

Attraverso il web è disponibile gratuitamente un ampio catalogo di libri, audiolibri, musica, cinema, visite virtuali di località d'arte, di musei e di opere d'arte in alta definizione, informazione h 24.

Le iniziative, i servizi e le soluzioni disponibili hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone che in questo momento si vedono costrette a cambiare le loro abitudini.

Abbiamo selezionato per te numerosi siti da cui scaricare quello che preferisci:

LIBRI Opere letterarie digitalizzate gratuite in diversi formati – Project Gutenberg http://www.gutenberg.org/browse/languages/itOpere non più coperte da copy right e libri on line a costo zero – Liber liberhttps://www.liberliber.it/online/opere/libri/Best sellers, premi letterari, recensioni letterarie, interviste e tanto altro tutto gratis – feed bookshttp://it.feedbooks.com/publicdomainVecchi classici del mondo della letteratura scaricabili gratis e in varie linguehttps://manybooks.net/language.php?code=itDai racconti horror alla saggistica, passando per i manuali tecnici tutto in un solo click – Ebook gratis http://www.ebookgratis.net/ebooks.asp AUDIOLIBRI Letture alternative e gratuite al tempo del corona virus - Audiblehttps://www.audible.it/ep/a-casa-con-audible-bambi... sociali, Raiplay Radio ha un regalo per te – Audiolibri Rai playhttps://www.raiplayradio.it/programmi/adaltavoce/a... Tutti i romanzi gratis per adulti e bambini – Audiolibri Rai playhttps://www.raiplayradio.it/articoli/2018/01/Radio... CINEMACovid 19 – Nessuna registrazione, la programmazione rai a portata di un clickhttps://www.raiplay.it/Covid-19 – Tutti i film per adulti e bambini dalla A alla Zhttps://www.raiplay.it/genere/Film---Tutti-377b40d... MUSEI ON LINE In Campania Museo di Capodimontehttps://www.arte.go.it/visite-virtuali-in-street-m... Mannhttps://artsandculture.google.com/partner/national... di Casertahttps://artsandculture.google.com/entity/reggia-di...://artsandculture.google.com/exhibit/scopri-il-rione-sanità-il-miglio-sacro/fgLSAD__p62xIA?hl=ithttps://artsandculture.google.com/streetview/centr... MUSICA Lock down - la nuova musica tridimensionale a prova di concerto – Musica 8Dhttps://www.digitalic.it/tecnologia/musica-8d-la-n... Covid- 19 il notiziario 24h24https://www.raiplay.it/dirette/rainews24

DEDICATO AI BAMBINI GIOCARE PER CRESCERE ASSIEME AL TEMPO DEL CORONAVIRUS Alessandra Sila, Antonio Di Pietro, Ilaria Perini Cari genitori, nonni, adulti vicini ai bambini, pensando che probabilmente qualche gioco in casa è presente, siamo d'accordo anche che è possibile creare delle opportunità di gioco con quello che si ha in casa. In questa breve guida cerchiamo di offrirvi dei suggerimenti pratici partendo dal fatto che il gioco è una cosa molto seria!Il gioco svolge un ruolo importante nella vita di una persona, iniziando dall'infanzia per poi continuare anche in età adulta. Fra le principali caratteristiche del gioco ci sono il "giocare per il gusto di giocare", senza altri fini se non la gratificazione, la leggerezza, la spontaneità, lo stacco da altre attività, il piacere della regolamentazione, l'attesa di qualcosa di imprevedibile, il far finta di...Il ruolo dell'adulto Nei primi sei mesi di vita è opportuno avvicinare al bambino oggetti di diverso tipo, ponendoli al suo fianco in modo che possa vederli girando il capo. Pian piano cercherà di afferrarli e di manipolarli in modo da iniziare a conoscere l'ambiente. La famiglia dovrebbe sapere che l'atteggiamento migliore è quello di aver fiducia che il proprio bambino sia in grado di fare o raggiungere delle abilità e di evitare di anticipare le tappe di sviluppo o sostituirsi al bambino. L'adulto può fornire il sostegno senza far percepire il timore che il bambino si faccia male, mettendo a disposizione un ambiente privo di elementi di pericolo attorno al bambino.Il compito del genitore è quello di favorire la ripetizione delle attività, anche quelle in cui il bambino testa le sue competenze, per favorire l'acquisizione di sicurezza, lo sviluppo corporeo e fisico. Il genitore inoltre dovrebbe nominare le sensazioni vissute dal bambino per fargli acquisire maggiore consapevolezza delle proprie emozioni.Con il gioco e il giocare il bambino ha modo di sperimentarsi con il valore delle regole sociali. Ruolo dell'adulto è quello di dire «no» a comportamenti che superano il limite (come l'aggressione fisica), dare l'esempio su come si può agire, valorizzare i comportamenti positivi del bambino.Divertirsi con poco o nessun "giocattolo" può anche contribuire alla sostenibilità dell'ambiente. Utilizzare materiali "poveri" come scatole, mollette, barattoli riciclati e cose di questo genere, aguzzano l'ingegno e sono molto gratificanti perché attivano la creatività.L'adulto è chiamato a rispettare i tempi del bambino e a mettersi in gioco insieme al bambino, seguendo le sue inclinazioni, animando momenti di pausa o inattività senza sostituirlo. Questo significa che l'adulto, in modo discreto e delicato, può dare indicazioni sul movimento o sull'uso di un oggetto, ma sempre nell'ottica di valorizzare l'imprevedibile e le competenze del bambino. Il bambino deve essere il protagonista del gioco e l'adulto deve fornire un sostegno alternato a un allontanamento per favorire l'autonomia del bambino, assistendolo e riattivando la sua partecipazione al gioco se necessario.Quali giochi?Senza pretese di esaustività si danno alcune indicazioni su alcune tipologie di gioco e attività ludiche. All'inizio il bambino esercita, a livello istintuale, un'attività ludica di tipo fisico (ad es. quando esplora con la bocca o quando batte con la manina gli oggetti) che si traduce in una costante manipolazione ed esplorazione con tutti i sensi degli oggetti.Il gioco di manipolazione di oggetti e di materiali diversificati (creta, granaglie, pastella, stesura del colore con la mano, esperienze in cucina) risulta utile per il consolidamento delle abilità motorie fine della mano e delle dita. Inoltre il bambino impara a riconoscere gli oggetti, la loro caratteristica, il nome, la loro consistenza e posizione nello spazio.Il cosiddetto gioco libero merita un'attenzione particolare perché è quello in cui il bambino esprime maggiormente i suoi bisogni, le sue emozioni e le sue inclinazioni. I bambini sono di fatto dei piccoli scienziati ed esploratori, liberi di scegliere su cosa desiderano concentrarsi e riflettere. Le analisi, le ipotesi, la scelta delle azioni da compiere, il successo o l'insuccesso, il ritentare, il coordinare, la verifica sono tutte parti di processi mentali che il bambino ha bisogno di sperimentare in modo spontaneo e autonomo.Nel gioco di movimento si collocano tutte quelle attività fisiche rappresentate da corsa (in casa con le dovute precauzioni e verifiche!), capriole, salti o di spostamento al suolo come allungarsi/espandersi, accorciarsi/ritirarsi, strisciare, rotolare, gattonare. Nel gioco di movimento si possono seguire ritmi, suoni e brani musicali giocando con oggetti da battere a tempo in diverse modalità (veloce/lento, forte/piano, battuta/pausa), si possono imitare i passi degli animali con balzi, corse, in punta di piedi, braccia in alto, petto in fuori, pancia in dentro e così via.Il "giocare con niente", come già indicato, implica l'utilizzo di materiali reperibili nell'ambiente che possono essere predisposti seguendo alcuni criteri, in corrispondenza con l'intento. Ad esempio si possono utilizzare l'accostamento di due tipologie di oggetti molto diversi fra loro (nastri e bottigliette, tappi ed elastici colorati), gli abbinamenti di cose secondo una regola (tutti dello stesso colore, forma, grandezza, peso, utilizzo), le combinazioni che permettono aggregazioni di oggetti che si agganciano o si incastrano o si legano, le collezioni di cose uguali (mollette di legno, di plastica, di diverso colore; nastri, spaghi, fili di cotone, di lana, catenelle di metallo).Ricicla, Riusa, Reinventa, Riduci. In questi giorni preziosi, fai attenzione a quello che hai in casa e trasformalo in qualcosa di nuovo.RICICLA i rifiuti che vengono prodotti a casa. Crea insieme al tuo bambino i bidoncini della raccolta differenziata, colorateli assieme a seconda del materiale che vi andrà inserito e fate il gioco del riciclo. Quel vecchio giornale, se riciclato correttamente... potrà diventare il prossimo libro che leggi!RIUSA un vecchio vaso in vetro (delle olive, della marmellata...) e trasformalo in uno strumento musicale mettendoci dentro del riso o dei legumi secchi. Altrimenti dipingilo e crea il vasetto delle cose belle: ogni giorno, insieme al tuo bambino, inserisci un pensierino sulla giornata, su quello che avete imparato o sulle cose belle che vi sono capitate.REINVENTA ciò che hai a casa, trasforma qualche oggetto che non usi più in qualcos'altro che potrebbe servirti. Una vecchia maglietta in cotone può diventare una pratica borsa per la spesa, il cartone del latte una mangiatoia per gli uccellini. Dare nuova vita ai vecchi oggetti stimola la fantasia.RIDUCI, dona ciò di cui non hai più bisogno. Vestiti, oggetti, giocattoli che a voi non servono più, potrebbero servire a qualcun altro.Il gioco di finzione o gioco simbolico (ad es. quando i bimbi si travestono e fanno finta di essere un personaggio o interpretano un mestiere) fornisce l'occasione per uscire dal proprio ruolo e conoscere quello degli altri, ponendo la base della consapevolezza che l'altro ha dei propri pensieri e delle proprie idee.Il gioco strutturato (ad es. giochi ad incastro, giochi a tema, giochi di gruppo, puzzle, domino, che impegnano i bambini e li spingono a collaborare e a scambiarsi i pezzi) è orientato ad un fine e condotto con una strategia dai bambini più grandi.Esiste, ancora, il gioco competitivo, che contempla prove e sfide e il gioco di fortuna, che si fa con i dadi, le carte o qualche strumento più o meno tecnologico quando il bambino è più grande, attorno ai cinque, sei anni. L'ambiente La casa è il primo luogo da conoscere ed esplorare con mille oggetti e ripostigli più o meno nascosti: cassetti, credenze, armadi. Ognuno di questi spazi (organizzati in modo da evitare pericoli) è fonte di gioco, di sperimentazione, di apprendimento.Il piccolo è attratto dagli oggetti e dalle materie di tutti i tipi, anche alimentari, dalla loro forma, dal colore, dalla consistenza, dall'odore. Immaginate quando tocca una spugna imbevuta d'acqua o una gelatina colorata o, ancora una pentola sonante oppure un gelato che si scioglie, un pisello crudo e uno cotto. Oppure quando riempie e svuota contenitori o costruisce e distrugge pile di cubi, cuscini e così via. Chiavi da esplorare con tutti i sensi, scatole di scarpe che fungono da case di bambole o altri personaggi, madie che sono nascondigli perfetti per non farsi trovare e spuntare all'improvviso per "spaventare" mamma e papà. Spesso gli oggetti per gli adulti hanno delle funzioni precise, per i bambini diventano oggetti per inventare mondi diversi, sono fonte di operosità creativa.Alcuni giochi 0-3 anni Da 0 a 1 mese Il bambino "gioca" con il volto dell'adulto di fronte al suo Da 1 a 3 mesi Il bambino "gioca" con le proprie mani.Giochi "improvvisati" con il bambino, tenendolo a pancia in giù Ascolto di suoni in modo da far percepire al bambino la fonte di provenienza Giochi faccia a faccia con suoni vocali e parole parlate e cantate Da 3 a 6 mesi Angolo morbido con, vicino al bambino, oggetti differenziati da esplorare con la bocca e con le mani Tenerezze ludiche* massaggiando il corpo Da 6 a 12 mesi Cestino dei tesori*Cose da spingere (scatoloni...)Scatole, contenitori da riempire e svuotare Giochi sensoriali (bottigliette con dentro cose da vedere, sonagli, sacchetti odorosi...) Giochi di manipolazione*Tenerezze ludiche* con il solletico Da 1 a 2 anni Giochi di manipolazione Giochi di funzione (es. riempimento di diversi oggetti ma anche di liquidi nelle bottiglie di plastica e successiva manipolazione del contenitore)Giochi di nascondino Costruzioni grandi Valigia delle idee*Giochi del metti e togli* (forme da inserire in buchi appositi) Giocare a impastare (impastrocchi*)Giochi motori individuali (ricerca di equilibrio/disequilibrio, correre, ruotare, capovolgersi, strisciare...) Tenerezze ludiche* a cavalluccio Da 2 a 6 anni Giochi di abilità fisica (con pedane, scale di corda...) Costruzioni piccole Giochi a rincorrere o nascondino Gioco simbolico (o di finzione) * Giochi cantati Tenerezze ludiche*__________________________*Giochi riportati di seguito Dieci (e più) proposte ludiche"Tenerezze ludiche"Le tenerezze ludiche sono tendenzialmente giochi "a tu per tu", fra adulto e bambino. Sono giochi scanditi da parole narrate, ritmate o cantate e richiedono una certa intimità.Da tempi immemorabili, nel mondo si tramandano di generazione in generazione giochi come "Mano mano piazza", "Cavallino arrì arrò", "Questo è l'occhio bello" ... Di ogni tenerezza ludica ci sono infinite versioni, perché l'inventare storie, rime e movimenti fa parte del gioco. Eccone alcune.Questo porcellino andò al mercato (Italia)Con delicatezza, prendiamo il piede del bambino e massaggiamolo un po'. Se vediamo che risulta piacevole,proponiamo una "tenerezza ludica" che inizia dall' alluce.Questo porcellino andò al mercato (Stringere e muovere l'alluce)Questo porcellino rimase a casa (Stringere e muovere il secondo dito del piede) Questo porcellino mangiò pane e olio (Stringere e muovere il terzo dito del piede) Questo porcellino non ebbe nulla (Stringere e muovere il quarto dito del piede) Questo porcellino strillò... (Stringere e muovere il mignolo del piede)Ué! Ué! Ué! (Premere in diversi punti della pianta del piede)Ué! Ué! Ué! (Stringere e muovere il mignolo del piede)Ué! Ué! Ué! ("Correre" con due dita dal mignolo del piede, passando lungo il corpo, fino al collo per poi terminare con un po' di solletico)Il cavallo del bambino (Italia)Con un bambino sulle cosce, faccia a faccia, muoviamo le gambe seguendo il testo (andiamo lentamente, quando diciamo "Va pianino, va pianino", andiamo veloce quando "Va di trotto, va di trotto" …).Il cavallo del bambino Va pianino, va pianino Il cavallo del gradasso Va di passo, va di passo Il cavallo del giovanotto Va di trotto, va di trotto Il cavallo del vecchietto Va a zoppetto, va a zoppetto Quando il re monta in groppa Galoppa, galoppaIl cavallo che va in guerra Patapum! Giù per terra! (Lasciar cadere il bambino, sorreggendolo)Ce l'hai il fuoco? (Albania)Uniamo le mani intrecciando le dita e invitiamo il bambino a chiederci "Ce l'hai il fuoco?". Bambino (toccando la mano dell'adulto): Ce l'hai il fuoco?Adulto: No! (Distendere i mignoli tenendoli uniti) Bambino (toccando la mano dell'adulto): Ce l'hai il fuoco? Adulto: No! (Distendere gli anulari tenendoli uniti) Bambino (toccando la mano dell'adulto): Ce l'hai il fuoco? Adulto: No! (Distendere i medi tenendoli uniti)Bambino (toccando la mano dell'adulto): Ce l'hai il fuoco?Adulto: No! (Distendere gli indici tenendoli uniti) Bambino (toccando la mano dell'adulto): Ce l'hai il fuoco? Adulto: Sì! (Distendere i pollici tenendoli uniti)Adulto (con le mani unite e le dita unite): E tu, li hai legati i cani? …Uhà! Uhà! Uhà! (Allontanare le due mani facendo finta di fare una bocca che morde... e "mordere" alcune parti del corpo del bambino)Un cestino dei tesori. Nel periodo in cui i bambini stanno a sedere, possiamo offrire un "cestino dei tesori". Un cesto di vimini resistente, con un diametro di circa 40 cm e un bordo di 10/15 cm (ovvero, di una grandezza tale che non si ribalti facilmente se un bambino si appoggia sul bordo).I "tesori" sono gli oggetti di uso quotidiano che un bambino può esplorare in sicurezza. Oggetti che vale la pena conoscere, sia perché appartengono alla vita di tutti i giorni sia perché una varietà sensoriale molto ampia. Oggetti grandi e piccoli (ma che comunque non entrano in bocca), caldi e freddi, pesanti e leggeri, lisci e ruvidi... Ecco alcuni esempi:

  • oggetti naturali: conchiglie, zucche essiccate, pietra pomice...
  • oggetti di legno: portatovaglioli, anello da tende, mestolo ...
  • oggetti di metallo: cucchiai(ni), chiavi, imbuto della caffettiera...
  • oggetti di tessuto: ritaglio di cuoio, fazzoletto di seta, passamanerie...
  • oggetti in pelo: pennello da barba, spazzola, bruschino...

In questa ricerca meglio evitare gli oggetti di plastica poiché poco interessanti dal punto di vista sensoriale.

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Scritto da

Dott.ssa Rosaria Pandolfi

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