Come guarire dalle ferite del passato?

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Articolo rivisto dal Comitato di GuidaPsicologi

Invece di chiederci cosa avremmo potuto fare prima, chiediamoci cosa ci fa felici ora, quali sono le nostre passioni e i nostri obiettivi.

26 apr 2018 · Tempo di lettura: min.
Come guarire dalle ferite del passato?

«Se sei ancora attaccato ad un vecchio sogno di ieri, e continui a mettere dei fiori sulla sua tomba ad ogni momento, non puoi piantare i semi per un nuovo sogno che possa crescere oggi», Joyce Chapman.

Il passato può essere un macigno che ci tiene legati ai ricordi, specialmente a quelli negativi. Le situazioni che abbiamo vissuto, soprattutto quelle che ci hanno fatto stare male, come lutti, sbagli e relazioni finite male, possono impedirci di andare avanti, costringendoci a non vivere il presente. Analizzare il passato, di per sé, non è una cosa negativa.

Tuttavia, se rimaniamo ancorati alle situazioni passate, pensando a cosa avremmo potuto fare meglio o cercando di risolverle, anche se non è più possibile, rischiamo di mettere a dura prova non solo il nostro benessere psico-fisico ma anche di mettere a repentaglio il nostro futuro. La nostra vita attuale, pur essendo il risultato del passato, non dipende strettamente da ciò che abbiamo fatto prima, ma da cosa decidiamo di fare d'ora in poi.

Ma come fare a non rinchiudersi nella gabbia del passato?

Ecco qualche consiglio per smettere di rimanere ancorati al passato.

Cambia punto di vista

Invece di chiederci cosa avremmo potuto fare prima, chiediamoci cosa ci rende felici ora, quali sono le nostre passioni e i nostri obiettivi. Poco a poco, concentrandoci su quello che ci piace, riusciremo ad aprire la porta della gabbia e, all'improvviso, tutte le zavorre del passato lasceranno spazio a una situazione più equilibrata e felice. Proprio come una pianta, non preoccuparti delle foglie o dei rami spezzati, ma concentrati sui fiori che stanno per sbocciare.

Guarda al passato in maniera diversa

Se viviamo nel passato, continueremo a sentirci vittime di ciò che è successo prima e sarà impossibile andare avanti. Per questo, nonostante non possiamo cambiare quello che è accaduto, possiamo analizzarlo in maniera diversa. È bene ricordare che il passato vive solamente nella nostra memoria e il nostro modo di confrontarci con le situazioni passate dipende solamente dal modo in cui le giudichiamo. Ogni tanto dovremmo anche cercare di guardare noi stessi rispetto al passato con occhi benevoli.

Pensa a te stesso e fai quello che ti piace

Ottenere un lavoro che ci piace, fare sport, seguire un hobby o imparare a cucinare i nostri piatti preferiti sono esempi di attività piacevoli che ci permettono di concentrarci sul presente e di dare le spalle al passato. Essere attivi senza sprofondare nei ricordi, infatti, ci aiuta a superare i pensieri passati. Si tratta di una maniera per mettersi di nuovo al centro del proprio mondo e di avere una maggiore capacità di controllo sulle proprie emozioni e sulla propria vita. Quando fai qualcosa di nuovo scopri un nuovo te stesso che non necessariamente si assomiglia a quello del passato e che non necessariamente ripeterà gli stessi errori.

Cambia la tua routine

Dedicarsi a nuove attività e a ciò che ci piace ci permette anche di cambiare la routine in cui il passato ci aveva chiuso e di aprire la porta a infinite nuove possibilità. Fai qualcosa di diverso e di nuovo ogni giorno. In questo modo avrai l'opportunità di affrontare nuove sfide e di scoprire punti di vista diversi e di accrescere l'autostima e la fiducia in te stesso.

«Vivere nel passato è un'attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada», Edna Ferber.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in psicologia del benessere.

Articolo rivisto e corretto dal dottor Matteo Monego

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