E se la persona che assume comportamenti tossici fossi tu?

Lamentele costanti, pessimismo, critiche, vittimismo…sono tutti campanelli d’allarme della “tossicità” dei nostri comportamenti.

24 OTT 2018 · Tempo di lettura: min.
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Quante volte abbiamo avvertito il bisogno di allontanarci da una persona perché il suo atteggiamento ci faceva del male? Cosa succede se invece siamo proprio noi a comportarci in maniera tossica?

Spesso si sente parlare di “persone tossiche” anche se è più corretto, senza dubbio, parlare di persone che mettono in atto comportamenti tossici, ossia degli atteggiamenti che risucchiano l’energia altrui attraverso pessimismo, commenti negativi e comportamenti disfattisti.

Magari non ce ne rendiamo conto, ma possiamo essere questi atteggiamenti in prima persona, rischiando di allontanare gli altri. Lamentele costanti, pessimismo, critiche, vittimismo…sono tutti campanelli d’allarme della “tossicità” dei nostri comportamenti.

Se tutti questi sintomi riguardano qualcun altro, sappiamo che la soluzione è allontanarci.Tuttavia, se riguarda noi stessi, il rimedio può diventare più complesso.

Fate attenzione: modificare questa tendenza è possibile, proprio per questo è più corretto parlare di “comportamenti tossici” che di “persona tossica”. Non è una caratteristica intrinseca e inamovibile della nostra personalità e, per questo, può essere cambiata.

Innanzitutto dobbiamo essere coscienti delle possibili conseguenze negative a livello sociale (e anche personale) che causano questi comportamenti. Il risultato principale, infatti, è quello di provocare ansia e stress costanti in se stessi e negli altri.

Non siamo in grado di ascoltare gli altri perché pensiamo che i nostri problemi siano più importanti. Creiamo conflitti inutili, facciamo critiche poco costruttive e reagiamo a tutto in maniera altamente difensiva o aggressiva.

Se vi riconoscete in tutte queste caratteristiche, forse è arrivato il momento di correre ai ripari.

Ecco alcuni consigli per modificare i comportamenti tossici e migliorare il proprio benessere psico-fisico, oltre che quello delle persone che ci stanno accanto.

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Qualche consiglio per smettere di assumere atteggiamenti tossici ed essere una persona migliore

  • Conosci te stesso: come abbiamo già detto, è necessario analizzare i propri comportamenti per comprendere se i nostri atteggiamenti possono essere tossici.
  • Evita le scuse: il passo successivo per evitare che questi comportamenti possano danneggiare noi stessi e gli altri è quello di mettere da parte le giustificazioni. Dite addio a pensieri e/o frasi come “io sono così” o “gli altri devono accettarmi così come sono”. Non dobbiamo cambiare la nostra personalità, ma modificare quegli atteggiamenti che non sono positivi per nessuno, per noi stessi in primis. Sono due cose ben diverse.
  • Cambia il tuo punto di vista: chi mette in atto un comportamento tossico, spesso prova un sentimento di profonda ingiustizia e si sente vittima del mondo esterno. Smetti di fare comparazioni inutili con gli altri e cerca di concentrarti sulle situazioni positive della tua vita. Allo stesso tempo, se c’è qualcosa che non ti piace, cerca una o più soluzioni per porre fine ai tuoi problemi.
  • Basta critiche: non puoi basare la tua vita sui difetti degli altri. Le critiche possono essere utili solamente se fatte in maniera costruttiva. Se non sopporti il comportamento di un’altra persona diglielo chiaramente, ma in maniera assertiva. Se invece è solo un modo di sfogare la rabbia, ricorda che la critica non è assolutamente la maniera migliore per mettere a tacere l’ira.

Persone tossiche o comportamenti tossici?

Vorremmo chiudere questo articolo con una doverosa considerazione finale, onde evitare malintesi. Sempre più spesso si sente parlare di persone tossiche per far riferimento a quelle persone che hanno un effetto negativo sulla nostra vita. Si tratta in realtà di un’espressione che si utilizza piuttosto comunemente ma con la quale, tuttavia, non si intende mettere un'etichetta a quella persona quanto piuttosto definire i suoi comportamenti. Non esistono, infatti, individui "buoni" o "cattivi". Ognuno ha particolarità, qualità e difetti diversi, quindi sarebbe impossibile ridurre una persona a un solo aggettivo.

Di conseguenza, la parola tossico/a si riferisce a quelle condotte che mette in atto una persona, in determinati lassi di tempo della sua vita, e che scaturiscono da disturbi, da problemi o da tendenze concreti. Ciò vuol dire che è possibile fare un percorso di rieducazione e imparare a vivere le proprie relazioni sociali in maniera diversa.

Non esistono persone tossiche dal momento che tutti hanno la possibilità di cambiare il proprio modo di relazionarsi con gli altri. Ricorda che puoi sempre rivolgerti a un professionista.

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3 Commenti
  • Chi

    Oppure sei Asperger, ma di psicologi che ne siano esperti ce ne sono pochi purtroppo.

  • Karol

    Ciao, ho appena finito una relazione tossica. Sono così confusa che non saprei dire chi di noi 2 era tossico e chi no. Sono esausta e completamente scarica. Ma ho agito in un modo molto violento..aggressivo..ho dubbi ormai.

  • Paoletta la paola

    Mi sento proprio cosi,una persona tossica, difficile uscire se sei tu stessa a farti del male.

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