Come funziona la terapia familiare?

La famiglia è in continua fase di adattamento a causa di eventi esterni o interni che la trasformano.

21 MAR 2014 · Tempo di lettura: min.

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Foto: Dott. Marco Forti - Psicologo & Sessuologo
La psicoterapia familiare ha l’obiettivo di sciogliere i nodi di problemi provenienti dalle relazioni dall’intero nucleo familiare o da uno solo dei suoi membri. La terapia in questo caso passa da essere individuale a essere di gruppo per poter modificare i meccanismi che causano il disagio di tutto il gruppo.
Cos’è la psicoterapia familiare e quando serve

La terapia familiare è una forma di psicoterapia che ha come unità base il sistema-famiglia e le relazioni all’interno di esso. La famiglia, infatti, è un sistema complesso perché basato su vincoli affettivi e gerarchie. Si tratta inoltre della struttura di base dell’organizzazione sociale che forgia l’identità di ciascun essere umano a cui vengono trasmessi valori e tradizioni. La famiglia però è in continua fase di adattamento a causa di eventi esterni o interni che la trasformano. Molto spesso si presentano disagi che si estendono a tutto il nucleo familiare anche nei casi in cui la causa scatenante parte da un solo membro. Il compito della psicoterapia, dunque, è quello di ristabilire e normalizzare le dinamiche familiari attraverso l’incontro della famiglia con il terapeuta.

I problemi che possono richiedere l’aiuto di una terapia familiare sono numerosi e dipendono di volta in volta da ciascun caso. Il disagio può nascere ad esempio da problematiche di coppia, tossicodipendenza, depressione, episodi di violenza o la morte di un membro della famiglia.

Questi eventi critici creano discontinuità nella vita familiare e possono essere riassorbiti naturalmente dal nucleo attraverso una riorganizzazione del sistema. Tuttavia non sempre questi conflitti sono facilmente gestibili ed è qui che entra in gioco la psicoterapia familiare.

Come funziona

Alle sedute di psicoterapia partecipa solitamente tutta la famiglia anche se in alcuni casi il terapeuta può scegliere d’incontrare individualmente i membri. Innanzitutto si cercherà di scoprire la storia familiare, particolare indispensabile per poter conoscere la struttura della famiglia e per poter indirizzare la terapia. In seguito si passerà a studiare i rapporti comunicativi e relazionali all’interno del nucleo cercando di focalizzare la terapia sul disagio che causa il mal funzionamento del sistema.

L’obiettivo del terapeuta sarà quello di modificare alcune parti dell’organizzazione familiare in modo da creare nuovi modi di relazionarsi e formando nuovi equilibri. Si cercheranno di spezzare le  rigidità all’interno della comunicazione rendendola più flessibile. Tutto ciò potrà essere fatto attraverso tecniche da sviluppare durante le sedute o a casa che avranno l’obiettivo di studiare i ruoli e la comunicazione familiare. Per riuscire a realizzare una terapia familiare di successo è indispensabile il contributo di ogni membro della famiglia.

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Paola Giura

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Commenti 5
  • Vanessa De Massari

    Buonasera abbiamo bisogno di fare psicoterapia familiare a Roma. A chi ci possiamo rivolgere?

  • Rosa patruno

    Buonasera, avrei bisogno di un consulto sono seriamente interessata, grazie

  • Monica Chimenti

    Buongiorno, sarei interessata a ricevere maggiori informazioni in merito all'adeguatezza del metodo di psicoterapia familiare anche nei casi di separazione. In particolare la problematica riguarda mia figlia maggiorenne (25 anni) che da cinque anni sta vivendo una situazione di abbandono morale da parte del padre con conseguenze devastanti. Grazie per l’attenzione Monica Chimenti

  • Rosa patruno

    Ho bisogno di psicoterapia familiare.

  • marcello

    Salve, da poco ho scoperto questo sito, mia moglie soffre di disturbo bipolare. La seguono due medici del centro Cesidea nella sede di Catania. Da sempre dice che sono io la causa del suo disturbo, mi respinge in tutto, non vuole avere le mie attenzioni, ma preferisce le attenzioni del padre troppo presente. Ora vuole separarsi per scrollarsi questa cornice di malata. Poi vorrei continuare per evitare la separazione.

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