Salve sono fidanzato da 10 anni con alti e bassi soprattutto da parte mia lei questa estate mi ha detto sposiamoci o ci lasciamo io non volevo e ho accettatto.
Ora mi trovo a due mesi dal matrimonio e sono in crisi, non voglio lasciarla soffro troppo piango solo all'idea, ma ho paura di sbagliare forse di prendermi responsabilità, gliene ho parlato prima mi ha insultato poi ci siamo consolati insieme e li stranamente il mio sentimento l'ho sentito. Cerco la speranza che sia solo paura (ho avuto solo lei come fidanzata e sono pure grande) mi sento un (coglione) che non sa cosa vuole dalla vita dovrei sapere cosa voglio ormai i miei genitori, non mi capiscono mi dicono che se la devo lasciare lo devo fare subito io sono disperato o voglia solo di stare con lei e non farla soffrire perché e' la mia piccola scusi lo sfogo ma non riesco a non smettere, questo è un momento di tristezza acuta. quando poi piango mi sento un po meglio
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6 GIU 2014
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Salve Nino,
premetto che se tu riuscissi a fornire un numero più adeguato di elementi, renderesti più adeguata la mia risposta. Dici che sei grande, mentre a me hai dato la sensazione di essere ancora piccolo. Del resto, se sono dieci anni che vi frequentate, tra alti e bassi, ed in più è la prima esperienza, probabilmente tu sei entrato nel vortice di fronte alla paura di crescere e di prenderti le responsabilità che il matrimonio comporta. Hai subito bisogno di fare un percorso psicoterapico, visto il conflitto che ti affligge (il profondo affetto che nutri per lei e la paura di fronte al suo legittimo desiderio).Dal mio punto di vista, la tua ragazza, amandoti, potrebbe comprendere che quello che stai vivendo non dipende dal fatto che tu rifiuti lei come persona, ma un problema all'interno di te stesso. Se ci tieni, come fai intuire, alla relazione, fatti aiutare quanto prima da un/a psicoterapeuta della tua zona. Comunque, rimango a disposizione nel caso tu avessi bisogno di ulteriori informazioni.
Dott,ssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta
30 GIU 2014
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lei non risponde ad una domanda a cui solo lei può rispondere. lei ama intensamente questa donna? se non l'ama alla lunga non durerà (a meno che non vogliate rassegnarvi ad un rapporto fatto di sofferenze, sopportazioni, tradimenti e sotterfugi). le ricordo che per ricostruirsi una vita, dovrà pagare fior di alimenti a sua moglie al termine di un divorzio lungo e dispendioso.
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13 GIU 2014
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Credo che sia il caso che capisca prima perchè cosa vuole e perchè si trova in questa condizione per evitare il peggio. Dott.ssa Calenzo
10 GIU 2014
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Egregio signor Nino,
tanto complesso e delicato è il suo problema quanto urgente ha bisogno di interpellare uno psicologo reale competente ed esperto dopo aver ascoltato i preziosi consigli di guida psicologi
paolo zucconi sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale a udine
10 GIU 2014
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Buongiorno Nino, una scelta importante mette di fronte ad un momento di crisi ma se la vostra relazione non ha basi solide (definendola tra alti e bassi) e non c'è una progettualità condivisa perché sei stato forzato ad una scelta non è corretto nè nei tuoi confronti nè in quelli della tua futura moglie far finta di nulla e andare avanti. Parla con lei, anche se entrambi ne soffrirete, dei tuoi dubbi e lasciatevi aiutare da un specialista che possa orientarvi nella scelta. Il matrimonio è un progetto di condivisione a lungo termine e sono due persone che scelgono di stare insieme non perchè soffrono senza l'altra ma perchè insieme creano nuove opportunità per entrambi!
Un caro augurio, rimango a sua disposizione
Dott.ssa Elisa Zocchi
6 GIU 2014
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Gentile Nino, avendo paura di perderla, come lei stesso afferma, ha scelto di "firmare" un ricatto affettivo: che spesso si verifica anche in coppie sposate con ad esempio il fare un figlio quando si è un po' in crisi. Forse ora il suo stato di crisi si rafforza per una repulsione a quell'imposizione e a una rabbia negata al momento della decisione di aderire alla proposta-ricatto. Questo perché arrabbiarsi con la sua partner ed entrare in conflitto avrebbe messo ulteriormente in crisi il rapporto. La invito quindi a capire come poter comunicare i suoi sentimenti contrastanti e verificare nella sua storia personale se esistono episodi anche in differente ambito dove sente di aver perso autorevolezza nel rapporto (non solo con la sua attuale fidanzata) e il rapporto stesso si è inclinato a suo sfavore.
Se sente che è qualcosa in lei che si ripete la invito a passare da un collega per farsi aiutare.
Rimango a sua disposizione
Dott.re Lorenzetto Claudio
psicologo psicoterapeuta, Ferrara
6 GIU 2014
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Caro Nino,
comprendo bene il suo conflitto e il suo travaglio per una "scelta" nella quale si sente intrappolato. Forse in questi 10 anni lei ha lasciato crescere e andare avanti un rapporto nel quale erano già presenti elementi di dubbio ai quali sarebbe stato meglio dare un ascolto più attento. A questo punto tutto diventa più diffiicile ma non impossibile. Si rivolga a qualche specialista che possa aiutarla a compiere una scelta più consapevole.
Molti auguri,
Dott.ssa Lilia Di Rosa,