Mio padre non accetta il mio ragazzo, cosa devo fare?

Inviata da _99 · 3 ago 2022 Terapia familiare

Buongiorno, scrivo perché mi trovo in una delicata situazione da un paio di mesi e non so più cosa fare.
10 mesi fa ho conosciuto il mio attuale ragazzo, ero così fiduciosa verso lui che ho deciso di dirlo ai miei genitori.
Ma da lì è iniziato l’incubo. Mio padre, da subito, mi disse di lasciarlo perdere perché a lui non piaceva. Premetto che, mio padre conosceva questo ragazzo prima che lo conoscessi io. Avevano un bellissimo rapporto di amicizia, di stima a vicenda. Ecco perché inizialmente ero fiduciosa e contenta di raccontare della mia frequentazione.
Non capisco perché, dopo aver saputo della nostra frequentazione il suo parere verso lui è cambiato.
Mi ha iniziato a minacciare, a parlarmi male dicendomi che, nonostante abbia 23 anni non sono libera di fare le mie scelte, che sono ancora piccola e che per me decide lui. Ho chiesto più volte le motivazioni che si legavano a questo suo rifiuto. Ecco le sue risposte.
Io presto mi laureerò e lui mi ha detto che in una coppia deve esserci da entrambe le parti la laurea, che un ragazzo con un semplice lavoro non può stare con una ragazza laureata. Inoltre, ha detto che non vede questo ragazzo al mio stesso livello, che non avremo una vita felice, come se io dovessi dipendere economicamente da questo ragazzo.
Mio padre in questi 10 mesi ha eliminato la parola, il dialogo e il saluto con me. Non ci parliamo più, non mi guarda nemmeno in faccia, non mi saluta più. Mia madre ha un doppio ruolo: aiuta me quando devo uscire con lui ma contemporaneamente si spaventa a contraddire mio padre e quando lui parla condivide ogni sua parola. Mio fratello non mi supporta proprio, anzi, getta benzina.
In questi mesi ho deciso di far conoscere questo ragazzo a tutti i miei amici più stretti, sia coetanei che più grandi, quest’ultimi essendo più maturi magari riuscivano a cogliere qualcosa di negativo verso questo ragazzo che io non riuscivo a vedere perché offuscata dall’amore. Risultato? Si sono tutti affezionati a lui e sono diventati gli unici a credere in questa relazione e a supportarci.
Io ci sto troppo male, passano i mesi e la situazione degenera sempre di più. Non so più cosa fare. Non possiamo vederci tranquillamente, non posso vederlo sempre e quelle poche volte devo farlo di nascosto.
L’unica volta in cui mi parla mio padre è circa una volta al mese, quando mi ripete continuamente che devo lasciar perdere questo ragazzo e che fin quando non lo farò lui non mi parlerà.
Cerco aiuto, sto crollando. Non so più cosa fare.
Scusate se mi sono dilungata, ascolto i vostri consigli.

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Miglior risposta 4 AGO 2022

è una situazione molto complessa perchè suo padre sta cercando di condizionare il suo comportamento e le sue scelte. Immaginiamo che avrà dei motivi che forse derivano proprio dal fatto di conoscerlo però non possiamo sapere se questi motivi siano validi o no. Anzi il fatto che non parli possono alimentare ogni tipo di fantasie in un senso o nell'altro. Deve poter mettere alle strette suo padre e pretendere una spiegazione obiettivamente sensata rispetto al suo comportamento, quelle che ha citato appaiono come futili giustificazioni della sua posizione. Finchè non parlerete chiaramente sarà difficile sbloccare la situazione, anche perchè al cuore non si comanda quindi difficilmente lei potrà rinunciare ad una relazione in cui crede solo perchè le è stato chiesto.

Dott. Matteo Mossini Psicologo a Parma

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4 AGO 2022

Cara,

è piuttosto grave il comportamento di disconferma che suo padre le sta perpetrando da 10 mesi a questa parte. Forse ancora di più, il duplice ruolo che sua madre porta avanti nel tenere bordone ad entrambi, in quanto le genera confusione e non poche conversazioni a doppio legame.
Ora come ora, si trova nella delicata situazione di dover scegliere a chi essere fedele, sapendo che una delle due parti si sentirà inevitabilmente tradita.
Si chieda, a questo proposito, se non sarebbe opportuno intraprendere un percorso con l'obiettivo di rafforzare la sua assertivita', sicurezza di sé e autostima, in modo da avere anche maggior chiarezza, lucidità e nuovi punti di vista su questa complessa situazione.
A questo proposito, sono a sua completa disposizione, anche online.

Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

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4 AGO 2022

Gentile ragazza,
dal suo racconto emerge bene l'investimento di pensiero che lei rivolge verso questo nuovo rapporto. Evidentemente il suo investimento corrisponde alla soddisfazione che le procura la relazione, ed è questa la cosa importante: stare bene nel rapporto. Se si rispecchia in questo pensiero non le resta che affidarsi al suo piacere e il suo giudizio, verso cui lei è l'unica persona che può essere competente!
La situazione con suo padre è certamente spiacevole ma penso sia fondamentale che lei mantenga saldo il suo diritto a comprendere, o sperimentare, ciò che la fa stare bene.
Se lei e i suoi genitori lo desiderate potete pensare di iniziare un lavoro analitico che vi consenta di individuare nuove strategie di comunicazione aperta che potrebbero rivelarsi più vantaggiose per migliorare i rapporti all'interno del nucleo familiare.
Rimango a disposizione,

Giancarlo dr. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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4 AGO 2022

Carissima ragazza
si trova in un inghippo non di poco conto, in cui le viene posta la scelta tra Famiglia e Amore.
Sento la sua sofferenza, così co,e quella di sua madre, ma sicuramente anche quella di suo padre e del suo ragazzo.
Non penso di poterle dare un'indicazione verso F o verso A.
Forse potrebbe cercare di Parlare con suo padre in termini di assunzione di resposabilità rispetto alla sua relazione. E' un'ipotesi, ma non riesco a capire se può avere senso o meno.
Sicuramente il sostegno dei suoio amici e il riconoscimento che danno al suo ragazzo le è d'aiuto. Ma, ne sono sicura, non è sufficiente per annulare il valore del suo papà.
Le consiglio di parlare con un professionista per ricevere supporto e cercare una via di uscita a questo dolore.

Intanto le auguro una buona strada e una buona estate.

Dott.ssa Claudia Pasti Psicologo a Padova

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4 AGO 2022

Buongiorno,

Resto disponibile se vorrai crearti uno spazio tuo personale di ascolto e supporto per gestire al meglio questa situazione che ti fa soffrire emotivamente.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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4 AGO 2022

Buongiorno, intanto sarebbe interessante valutare se suo padre ha da sempre fatto delle ingerenze sui ragazzi che ha frequentato e sulla sua vita sentimentale/sessuale oppure se questo comportamento è emerso solo con questo ragazzo. Se suo padre si sta comportando così solo con questo ragazzo, c'è da chiedersi se suo padre non le sta nascondendo la reale motivazione rispetto al fatto che si sta opponendo così veementemente, dato che le motivazioni che lei ci ha riportato non spiegano un'opposizione così forte. Se ha mostrato disagio e disapprovazione anche verso altri ragazzi è possibile che abbia un problema con il concepire che lei è ormai una donna libera sentimentalmente e sessualmente.
Ad ogni modo credo che dovrebbe far riflettere suo padre sul fatto che, anche se ha delle intenzioni positive e delle buone motivazioni, il modo è sbagliatissimo. Togliere il saluto, non parlare e imporre il proprio volere urlando o dando ordini sono comportamenti di abuso psicologico che hanno l'obiettivo di forzarla a fare ciò che lui vuole. Come aggravante c'è il fatto che anche sua madre ha paura di contraddirlo. Ciò denota un clima familiare molto teso, caratterizzato da dolore e paura.
In pratica sta realizzando, buona parte delle cose a cui andrebbe incontro se si accompagnasse ad un ragazzo "sbagliato". In conclusione, o è sincero con lei e le dice le reali motivazioni che ha per volere che lasci questo ragazzo oppure termina immediatamente questo comportamento di abuso. Non è costretto ad accettare la vostra relazione, ma è sufficiente che la lasci in pace permettendole di vivere la sua vita sentimentale in libertà come è suo sacrosanto diritto. Può anche considerare di andare insieme da uno psicologo, magari nella riservatezza del contesto terapeutico e con l'aiuto di un* terapeuta, sarà più disposto ad aprirsi. Resto a disposizione per delle consulenze in presenza se possibile o on-line.

Dott. Lelio Bizzarri Psicologo a Roma

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4 AGO 2022

Buongiorno
Comprendo il disagio che sta provando. Si trova in un legame di dipendenza economica da suo padre immagino e questo la rende più limitata.
Riuscire a dialogare sulle ragioni che suo padre le adduce può essere una strada probabilmente già tentata. C’è un’altra figura che affianca suo padre e che può fare da mediatore?
Sono disponibile ad ascoltare il suo malessere in un contesto dedicato
Le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

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4 AGO 2022

Cara, mi spiace per la situazione che sta vivendo. A volte i genitori mettono in atto dei comportamenti per proteggerci che possono non esserci chiare da subito. Il fatto che suo padre si comporti cosi non implica che il suo fidanzato sia una persona con dei lati negativi, dal suo racconto sembra che a suo padre dia fastidio la differenza nel percorso di studio tra voi due, sarebbe utile comprendere come mai, cosa vorrebbe per lei, considerando che i genitori per i figli vogliono sempre il meglio.
Potrebbe pensare a un percorso familiare, o individuale, per comprendere i motivi di suo padre e per far comprendere a suo padre come si sente lei in questa situazione.
Resto a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Sara Manzoni.

Dott.ssa Sara Manzoni Psicologo a Treviglio

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