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Mio marito vuole avere rapporti sessuali a tre, come affrontare la situazione?

Inviata da V. il 14 ott 2016 Terapia di coppia

Salve,
siamo sposati da pochi mesi dopo una relazione di sei anni caratterizzata da molti periodi lontani visto che mio marito ha lavorato all'estero prima che io lo seguissi una volta sposati. Abbiamo avuto sempre un'ottima intesa sessuale dal primo momento e io non sono certo una donna con inibizioni particolari per quanto riguarda la sfera sessuale. Come per molti uomini mio marito ha espresso la sua fantasia di avere rapporti sessuali a tre con un'altra donna e io non ci ho trovato niente di strano o di umiliante, anzi la cosa mi ha anche stuzzicato. Ovviamente ci ha tenuto a precisare che non voleva far niente per minare il nostro rapporto e che comunque se io non volevo farlo non avrebbe più tirato in ballo la questione. Visto che io non mi sono opposta ma ero d'accordo nel fare questa cosa abbiamo avuto un rapporto a tre con una sua collega di lavoro e ci siamo visti già un paio di volte. Non sono una sciocca, so per certo che ne avevano parlato ma non mi sono soffermata sulla cosa, in fondo non mi interessava. In ogni caso dopo il nostro secondo incontro aveva detto che non era sicuro di volerlo rifare, diceva che tra noi due era diverso e che questo in fondo era solo un gioco. Di recente è stato fermato sotto casa, in mia presenza, da due ragazze invitate ad un party nell'appartamento accanto, loro non mi avevano vista. Dopo qualche giorno ha cominciato a chiacchierare chiedendomi se avrei voluto che le invitassimo da noi quella sera...ovviamente la cosa mi ha un po' colpita per così dire. Adesso sono passate un paio di settimane da quando ci siamo visti con la sua collega e credo che abbia intenzione di riorganizzare la cosa, ma la sta facendo passare come se la richiesta di vederci in tre venisse dall'altra ragazza. Insomma questa cosa mi infastidisce, non l'idea di rifarlo, in fondo è divertente, ma la frequenza e la poca chiarezza con cui adesso lo sta chiedendo mi danno fastidio e non so come impostare il discorso senza montarci un caso da inquisizione. Potrebbe essere che mi da fastidio perché credo che tra di loro ne abbiano parlato con più chiarezza di quanto lui faccia ora con me. Potrebbe anche essere che mi turba l'idea che in qualche modo è come se avesse il mio tacito accordo a stare anche con un'altra donna e che questo potrebbe col tempo portare a scappatelle nelle quali io non sono contemplata. Come gliene posso parlare senza creare un attrito? Non è che non ci dorma la notte, ma ogni tanto il pensiero mi tocca e quindi vorrei chiarire la questione, non amo avere la sensazione di qualcosa di non chiarito.
Grazie per l'aiuto.

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Ciao cara V. in quanto sessuologa non sono infrequenti confidenze e richiesta pareri su cosa sia meglio fare. Accettare proposte,( in genere avanzate dagli uomini e dalle donne accettate inizialmente per curiosità, per compiacere, ecc, ) può incuriosire. Quando questi incontri diventano da sporadici più frequenti, soprattutto in una coppia giovane che non avrebbe bisogno di rinverdire appetiti sopiti, bisogna indagare. Praticare sesso a tre o più persone, può facilmente diventare un'abitudine dalla quale poi è difficile uscire con ricadute sull'equilibrio della coppia. In questi casi ho visto giovani coppie lasciarsi. Una coppia, nei primi anni ha bisogno di un'esclusività affettiva e sessuale. Gli scambi, diciamo non a rischio, ho constatato sono quelli praticati da coppie più mature e consolidate nel tempo. E' molto difficile entrare nel merito. Se la coppia è d'accordo tutto va bene e tutto si può fare. Se uno dei due, in genere la donna, comincia a non essere più convinta o a vedere altri atteggiamenti, bisogna senz'altro intervenire, magari insieme ad uno specialista che vi possa aiutare a chiarire desideri, necessità e varie. Auguri dr. Annalisa Lo Monaco

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

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Gentile V.,
bisognerebbe comprendere bene cosa lei intende quando parla di sesso senza inibizioni.
Se lei ha un orientamento eterosessuale e non ha trovato niente di strano o di umiliante nell'avere insieme a suo marito rapporti sessuali a tre con un'altra donna non si capisce per quali motivi si fa venire ora dubbi di possibili tradimenti e paturnie dettate dalla gelosia.
Se invece ha compreso che, pur essendo sessualmente disinibita, ha accettato un gioco pericoloso, può correggere il tiro e dire appunto a suo marito che riflettendoci sopra ha capito che si tratta di un gioco pericoloso che può minare il vostro rapporto di coppia per cui è il caso di non riproporlo.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Mi dica, ma rapporti a due ne avete? Con quale frequenza?
Superate le inibizioni (non scontate!), quali erano i ruoli?
Da questo, dipende se trattasi di perversione erotica o di rapporti bisex! Gli ha mai chiesto di farlo a tre, ma con altro uomo?
E le due ragazze...le avete poi viste?
Mi scusi, ma senza questi elementi non posso darle il mio aiuto.

Dott. Francesco Testa Psicologo a Napoli

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Gentilissima, dopo 6 mesi di matrimonio rapporti sessuali a 3 o più non credo si cerchino per monotonia della vita sessuale a due, pare sia una pratica sessuale che appartiene alla coppia o almeno a uno dei due già da tempo. Se la coppia non chiarisce bene in che termini tutto questo avviene, sono d'accordo con lei,che il rischio di questo gioco sia di perdersi e quindi potrebbe essere che nel giro degli incontri lei non sia contemplata. E' certamente argomento di confronto con il marito anche con la possibilità di un attrito. Cosa cosa teme se c'è un attrito? In una vita di coppia è possibile che capitino.

Cordialmente,
dott.ssa Laura Prosdocimo

Studio di Psicologia Prosdocimo dott.ssa Laura Psicologo a Pordenone

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