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Mi ha appena lasciata e sono già la sua amante, mi fa bene o no?

Inviata da Ely il 17 gen 2017 Terapia di coppia

È complicato e immagino che per avere una giusta risposta devo dare dei dettagli.
abbiamo vissuto insieme per 8 anni una storia parecchio travagliata durante la quale speravo che tra noi si instaurasse un vero rapporto di coppia. Intendo...vivere la vita facendo delle cose insieme (cene, passeggiate, viaggi, risoluzione di problemi, PROGETTI IN COMUNEecc) ma era un po' ragazzino, viziato e faceva pesante uso di droghe leggere che gli annebbiavano la mente.
Io, a questo punto penso follemente innamorata (senza capire il perché) volevo farlo crescere e per molti versi ci sono riuscita. Negli anni smette di fumare, si tuffa nel lavoro ma il nostro rapporto iniziato male si logora ulteriormente perché nonostante abbia dato tutta me stessa e lui sia cambiato, non mi dedica ancora del tempo.E qualunque cosa dovremmo fare insieme, continuo a farlo da sola (anche ristrutturare casa di sua proprietà). Alla fine un anno fa decido di lasciarlo perché mi arrendo e penso che non posso stare con un uomo (ora30enne ed io 34)che non si preoccupa per me.
Lui crede lo abbia lasciato per un altro e assolutamente non vuole chiudere, ma io mi trasferisco e chiudo e non mi faccio più sentire.
Dopo un mese lo chiamo per prendere le ultime cosa da casa e per sapere come sta. Ripiomba in una crisi, vuole farmi tornare a casa e nei mesi successivi ci prova in tutti i modi, inizia a fare qualche sacrificio per passare del tempo con me e dopo 5 mesi facciamo il nostro primo ed unico viaggio (ho pensato..forse questa volta ha capito che in coppia bisogna anche dare).
Dopo la vacanza ricomincia la sua stagione lavorativa, un periodo durante il quale si stanca particolarmente e non riesce a fare altro. Nonostante ciò ( grazie alla sua insistenza e varie promesse) ritorno a vivere a casa sua per provare a risanare la nostra storia, ma sapevo benissimo che in questo periodo non potevo aspettarmi molto da lui, e che bisognava avere un periodo tutto per noi. Questo periodo sarebbe arrivato 2 mesi dopo,alla fine della sua stagione lavorativa. Nel frattempo, routine a casa con piccolissimi cambiamenti (probabilmente forzati). C'era una cosa che mi ripeteva spesso TU VUOI UN FIGLIO non siamo in condizioni economiche per averlo e io non mi sento in grado. Secondo me e tutti i nostri familiari non era così, era solo una scusa per spendere i suoi soldi per i suoi hobby (varie volte mi ha risposto...se facciamo un figlio devo smettere di andare a pesca ecc e non voglio).
Per arrivare al dunque;
Mancano pochi giorni alla fine del suo lavoro ed io vado a trovare mio padre a 600 km come tutti gli anni per Le feste di Natale. Così a gennaio (fine del suo lavoro) avremmo potuto prenderci il nostro periodo e ricominciare come si deve.
Ma durante le feste lui lega molto con una sua ex (nostra vecchia conoscenza) che non vede da 10 anni.la ricontatta per via del terremoto (lei è di Norcia) e prima che io torni a casa mi chiama dicendomi che è in crisi perché il lavoro non va bene, sente il peso del figlio che vorrei avere e che non può farmi contenta. Io gli chiedo se c'è un'altra e alla fine me lo dice.
Ritorno a casa e dopo i primi giorni di rabbia delusione, gli chiedo se quello che vuole è stare con lei (ovviamente penso sia solo un modo per scappare e non crescere), lui mi risponde che sta bene con lei, si sente leggero senza il pensiero di un figlio e non vuole fare errori con lei (vuole che funzioni). Dice che la nostra storia e logora e si sente perennemente in debito. Ma dopo questa premessa siamo tornati a fare "sesso",io sono ancora a casa sua dopo 15 gg dalla notizia.
Mi dice che il sesso con me è una cosa a cui non può rinunciare e devo promettergli di continuare a farlo per sempre. Io credo non sia solo sesso per entrambi perché lo sento da come mi abbraccia e mi stringe ancor prima di farlo. Io penso che tra noi questa sia l'unica cosa andata bene è sempre meglio.
In effetti voglio farlo anch'io, non credo per sempre, ma per ora mi sento bene mentre stiamo insieme e basta il suo abbraccio per farmi passare il blocco allo stomaco. Alcune volte penso possa rendersi conto che sta prendendo la via più facile, ma in realtà vuole stare con me.
Altre volte penso che intanto il contatto tra noi ci fa stare bene (perché non approfittarne) e allo stesso tempo mi da una certa soddisfazione sapere che questo suo nuovo rapporto non sia tutto rose e fiori. Infondo nessuno ha pensato a come mi sarei sentita io in tutta questa storia. Non posso accettare che dopo aver passato tutto questo tempo a far capire ad una persona che in coppia ci deve essere condivisione e dopo averne passate tante e finalmente essere arrivati alla situazione in cui le cose sembrano sistemarsi; arrivi un'altra a raccoglierne i frutti. Solo perché risanare una situazione logora è più difficile da risanare, me notte una nuova...
Volevo descrivere i fatti,ma mi sono anche sfogata un po', sono confusa e non riesco a capire se la mia è vendetta, illusione, speranza o altro.
Potete darmi un consiglio io tra qualche giorno mi trasferisco in un'altra casa, sto temporeggiando non so per quale motivo

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Gentile Ely,
le ultime sei-sette righe del tuo messaggio forse rappresentano la riflessione piú lucida che hai fatto finora della situazione. Ti consiglio di rileggerle, perché in esse mi pare di cogliere che ci sia giá dentro di te un accenno di risposta, ovvero: mi pare di cogliere dalle tue righe che nonostante tutte le difficoltá passate, nonostante il fatto che ci sia un'altra ora nella sua vita (con la quale le cose sembrano non essere tutte rose e fiori), nonostante tu ti sia resa conto che lui ha preso la strada piú semplice dedicandosi a una relazione dove non c'è l'incombenza di avere figli, tu comunque dici di stare bene con lui, dici che il suo abbraccio ti conforta, dici che le difficoltá sembrano essersi appianate e non accetti il fatto che un'altra donna colga i frutti dei tuoi sforzi per cambiarlo... Sembra di cogliere da tutte queste tue parole una speranza che le cose tra voi vadano bene, la speranza che la sua nuova ragazza se ne vada e che voi torniate ad essere la coppia di un tempo, ma fino ad allora, fino a che ció non si verifica, tu sei anche disposta a fare l'amante. Se questo ti fa stare bene nello stato attuale, non c'è niente di male. E non c'è neppure niente di male a perseguire ció che ci fa stare bene.
Quello che mi chiedo peró è quali scenari futuri si possono intravedere per voi? Cosa potrá succedere tra voi? Una prima alternativa che vedo è che voi possiate tornare insieme. Ma al momento lui non sembra volersi prendere l'impegno di avere un figlio e non è detto che in futuro vorrá avere figli e allora val la pena che tu ti chieda: sono disposta ad accettare questo suo rifiuto di avere figli? Certo, puoi anche sperare che col tempo cambi idea sulla questione dell'avere figli, ma questo per ora non è garantito.
L'altra alternativa che vedo è che lui non lascerá quella ragazza e tu continui a essere la sua amante e in quel caso vale la pena che tu ti chieda: sono disposta ad accettare di vestire questi panni senza avere nulla di piú? sono disposta a condividere quest'uomo anche con un'altra donna?
Quella che volevo fornirti in questo messaggio è una riflessione sul futuro che ti potrebbe attendere con lui. Detto questo, nulla vieta che tu, invece di pensare al futuro, decida di vivere sull'onda del momento presente vedendo come evolvono le cose giorno per giorno. Anche questo è legittimo. Pensa bene tu stessa se preferisci assaporare i momenti piacevoli del presente con lui oppure se preferisci guardare anche avanti al futuro. L'una e l'altra cosa (cioé il vivere il presente e il guardare al futuro) non si escludono a vicenda, per esempio adesso potresti pensare di goderti il presente, mentre piú avanti potresti iniziare a riflettere anche sul futuro con i tuoi tempi. Su cosa focalizzarti e con quali tempi, lo devi decidere tu e noi psicologi non possiamo sostituirci a te in questa scelta.
Vi auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta a Padova e Sustinente (MN)

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

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Gentile Ely,
iniziare un rapporto con il desiderio di far maturare "un ragazzino viziato che usa droghe leggere essendone innamorata senza capire il perchè" credo sia già un modo inopportuno di intraprendere una relazione.
Decidere di lasciarlo avendo capito finalmente dopo ben 8 anni di non voler accettare una relazione insoddisfacente e senza condivisione di progetti ma ritornarci insieme dopo un mese sperando in un miracoloso cambiamento, credo sia stato un secondo errore.
Accettare il compromesso di diventarne l'amante accontentandosi del solo momentaneo contatto fisico gratificante e continuando a sperare nel miracoloso cambiamento ritengo sia un terzo errore.
Il mio consiglio è di non ridursi ulteriormente mortificando la sua dignità di donna e non continuare con le illusioni e gli auto-inganni.
Pertanto sarebbe preferibile non temporeggiare sprecando altro tempo e magari consultare uno psicoterapeuta dal vivo per chiarirsi le idee ed acquisire più consapevolezza sulle sue decisioni.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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Gentile Ely,
c'è una frase che mi colpisce particolarmente della sua mail, quando dice "inizia a fare qualche sacrificio per stare con me".
Ma non pensa che la persona che sta con lei possa avere il piacere di trascorrere il suo tempo con lei?
Ecco, questa frase, così come la storia che ha voluto condividere con tutti noi mi rimanda un pò l'idea che lei non colga fino in fondo il suo valore di donna.
Temo che la sua autostima, forse già un pò vacillante, in questi anni sia stata messa un pò a dura prova da questa relazione e che sarebbe importante per lei tornare a sintonizzarsi su se stessa, sui suoi bisogni, sul suo futuro.
Mi sembra che, a tratti, lei sia arrivata a fare quasi da mamma a quest'uomo, mettendo in campo un istinto di protezione verso questa persona, una comprensione senza limiti che forse non ha aiutato ne lei ne il suo compagno.
Le consiglierei di pensare alla possibilità di fare un percorso psicologico che le offra l'opportunità di rimettersi al centro della sua esistenza e di mettere a fuoco il suo progetto di vita.
Le faccio i miei più cari in bocca al lupo per tutto.
Cordiali saluti,
dott.ssa Patrizia Borrelli

Dott.ssa Patrizia Borrelli Psicologo a Milano

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Cara Ely,
ci sarebbero molte cose da poter dire in quanto la sua lettera solleva molteplici questioni.
Mi limito però ad una in particolare, che ai miei occhi appare la più rilevante: al di là delle possibili scelte che questo ragazzo potrà voler fare (con chi stare, come starci, avere figli o meno, ecc...) cosa di Ely c'è in ballo ora e cosa ha messo di sé in questa storia? Forse l'atteggiamento attuale dipende proprio da quello che c'è in gioco per lei e può essere per lei importante comprenderlo ed esserne consapevole, al di là delle scelte che alla luce di questo potrà voler fare e che rimangono strettamente personali e soggettive.
In questo potrebbe esserle utile confrontarsi con uno psicologo della sua zona.
Rimango a disposizione.
Cordialmente,

Annalisa Anni
Psicologa Psicoterapeuta Padova

Dott.ssa Annalisa Anni Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Padova

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Cara Ely, nella tua lettera di racconto e sfogo c'è anche la chiave di lettura del vostro rapporto. Affermi che fin dall'inizio la storia non è mai decollata e che lui è sempre stato, e lo è tutt'ora, un ragazzino viziato. Seguo molte coppie e la coppia, è un delicato meccanismo a cui bisogna provvedere in due. Ho constatato, in anni di esperienza che quando è solo uno dei due a crederci e a portarla avanti, anche praticamente, la storia non è mai destinata a sfociare in qualcosa di duraturo! L'ultimo evento è di rottura. Se vuoi un mio parere, oltre a qualche seduta di supporto psicologico che ti aiuti a chiarirti le idee, è quella di lasciare precipitosamente tutto.... Tu sei una ragazza matura che merita un compagno altrettanto maturo e con le idee chiare. A questo ragazzo hai dato anche troppo! Auguri dr. Annalisa Lo Monaco

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